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Archivio per aprile, 2008

Google homepage artistica

…cosa succede? E’ quello che ci si chiederà la gente in queste ore dato che l’homepage di Google ha questa videata un pò stilysh. Ma quelle bacchettine colorate un pò dritte e un pò svergole cosa sono?

Comunque, succede che lo stile dell’homepage di iGoogle diventa personalizzabile. iGoogle se non l’avete mai utilizzata è un’homepage di Google adattata (dopo che ci si è registrati) in modo che compaiano le notizie di maggior interesse e integrandosi poi con altri servizi by Google.

Questi adattamenti “alla moda” sono molteplici: nella pagina dedicata agli artisti si va da un Leopardato di Dolge e Gabbana a quello in stile Lego, oppure ancora quello con i disegnini che sembrano fatti da un bambino di 4 anni. Io vi consiglio di andare a vedere anche i “Top del momento” o i “Più scelti”.

Dopo il break metto quello che ho scelto io :D

Continua..

Kelkoo

Quello che è uno dei principali motori di ricerca nella comparazione dei prezzi e quindi nello shopping online, da un mesetto circa ha deciso di espandere il settore “viaggi e vacanze” aggiungendo la possibilità di ricercare voli e/o hotel mettendo così a disposizione del futuro viaggiatore un bel ventaglio di alternative.

Grazie alle nuove funzionalità del sistema Kelkoo per la sezione voli l’utente può raffinare la ricerca per molteplici criteri: prezzo, durata del volo, compagnia aerea preferita, prima e ultima partenza e ritorno disponibile, e ha inoltre la possibilità di consultare in tempo reale tutti i dettagli sui voli, dagli orari agli scali.

Innovativo e ancora più completo rispetto alla versione precedente, il nuovo servizio relativo alla ricerca di strutture alberghiere permette all’utente di ricevere le informazioni più dettagliate possibile sugli hotel da prenotare: breve descrizione, tipo di stanza, trattamento, indirizzo e foto in modo da facilitarne la scelta.

[Via | TheDailyBit]

Creative Labs

Torna dopo circa 6 mesi l’iniziativa di Creative Labs di regalare il costo di spedizione per chi acquista sul proprio Shop nella giornata del 1° maggio 2008.

Non perdete l’occasione!

RedditiCon tutte le leggi che ci sono in materia di Privacy, ci si ritrova poi a dover fronteggiare l’Agenzia delle entrate che pubblica sul suo sito i dati reddituali dichiarati da tutti i contribuenti. E’ mai possibile una cosa del genere? Perchè oltre ai normali curiosi che voglio sapere quanto guadagna il proprio vicino ci sono anche i malintenzionati che vedendo che una persona guadagna 100.000 € o più possono andare a colpo sicuro. Per vedere con i vostri occhi, a patto che il sito si riprenda, dovete andare su www.agenziaentrate.gov.it e successivamente cliccare:

  • uffici (in alto a destra)
  • elenco uffici
  • elenchi nominativi dei contribuenti
  • consultazioni elenchi dichiarazioni
  • selezionare la regione d’interesse, sulla provincia, sul comune
  • e dopo aver inserito il codice di sicurezza scaricare il file contenente i dati

No comment.

Edit: anche se il Garante ha provveduto a bloccare la cosa, su eMule girano già un pò di archivi tra cui uno comprendete tutta Italia.

Skype Java

Quali sono i modi in cui tradizionalmente si può utilizzare Skype?

  • Con l’operatore mobile 3
  • Tramite la PSP
  • Con un telefono Wi-Fi
  • Con un telefono cordless
  • Su dispositivi dotati di Windows Mobile
  • Con il Nokia Internet Tablet

Manca qualcosa? Si, direi la quasi totalità dei telefonini attualmente in commercio che non hanno Wi-Fi e non hanno un sistema operativo supportato (cioè la stra maggioranza).

Ora però anche a questa grossa fetta di telefonini è stata data la possibilità di utilizzare Skype grazie al download di un software compilato in Java (o J2Me), un linguaggio informatico di cui ormai dispongono quasi tutti.

L’applicativo è noto come “Skype for your mobile” ed è compatibile con almeno 50 cellulari abilitati al Java (anche se secondo altri la lista sembra maggiore) ed include un set di funzioni quali chat, chat di gruppo, presenza dei contatti online e la possibilità di ricevere chiamate Skype e SkypeIn. La notizia cattiva però è che funziona in maniera differente dal classico Skype.

Questo perchè “Skype for your mobile” non è più un semplice programma per chiamate VoIP (Voice Over IP) ma sfrutta anche la rete GSM degli operatori per collegarsi ad un gateway con cui comincerà lo scambio dati.

Questo fa si che anche una conversazione con un altro contatto Skype, al posto di essere gratuita, venga a costare come una normale chiamata urbana o nazionale fatta dal cellulare. Chiamare invece un numero di telefonia fissa costerà come una chiamata urbana o nazionale dal cellulare più la tariffazione SkypeOut (0.020 € al minuto per l’Italia). A questo punto tornerebbero comode le offerte Flat di Skype che almeno eliminerebbero quest’ultimo costo.

Insomma, di sicuro è un’ottima novità che finalmente sfrutta un pò meglio il Java solitamente adibito a qualche giochino e nulla più, ma dato il costo è da usare solo se proprio ne avete l’esigenza.

Per maggiori informazioni visitate la pagina ufficiale di Skype.

Starcraft 2

Molti videogiocatori, da diverso tempo ormai, sono in spasmodica attesa per il seguito di uno degli RTS più giocati di sempre su PC…vale a dire Starcraft.

Dal sito ufficiale di Starcraft 2, che si spera arrivi sugli scaffali entro la fine dell’estate o al peggio entro fine 2008, potete scaricare alcuni trailers che vi danno l’idea della cura con cui questo gioco è realizzato. La qualità del cinematic trailer è impressionante, e coloro che già conoscono il gioco non faranno fatica a riconoscere le 3 razze: Terran, Zerg e Protoss.

La modalità di gioco è la medesima del primo capitolo, solo che hanno chiaramente subìto un rinnovamento tecnologico, con nuove classi a disposizione e nuove combinazioni ancor più devastanti.

Gli ambienti inotre saranno più complessi, con la possibilità di essere esplorati in ogni loro parte dato che le truppe ora avranno la possibilità anche di muoversi su per le collinette rocciose che nel primo capitolo rappresentavano solo un ostacolo.

Dopo il break potete vedere una versione impoverita del cinematic trailer tratta da youtube (per il quale però vi consiglio di scaricare l’originale dal sito ufficiale), e altri video riguardanti le funzionalità del gioco.

Continua..

ADSL

E’ ormai stranoto a tutti che le ADSL oggi in commercio offrono solo una banda minima garantita, puntando sul fenomeno dell’overselling ovvero sul fatto che le ADSL non sono mai sfruttate da tutti al 100% delle loro potenzialità e quindi la linea rimane in piedi evitando il collasso.

Le esperienze di linee bellerine o navigazione lenta quindi sono diffuse; se anche voi fate parte della categoria allora vi consiglio di condividere la vostra esperienza commentando un articolo di Punto Informatico di oggi.

DownloadDa quando in Germania per volere dell’IFPI (Federazione Internazionale dell’industria Fonografica) sono stati chiusi i principali servers tedeschi della rete eMule-eDonkey, il noto programma di condivisione P2P eMule ha subìto una bella ricaduta, ancor più accentuata dal fatto che alcuni sembrano divertirsi nel rinominare i files.

Da qui molti condivisori si sono spostati verso altri programmi come BitTorrent che garantisce una velocità in download maggiore e più stabile, ma che ha una scarsa dotazione di files italiani.

La vera novità però è rappresentata dalla sempre più massiccia presenza su siti aperti al pubblico di files musicali, video, ecc. Questa novità sembra in realtà un passo indietro, in quanto da programmi Peer2Peer si è passati a semplici links da cliccare.

I siti in questione sono Rapidshare e Megaupload in primis, seguiti da altri “novellini” come Skydrive (a cura di Microsoft) e DepositFiles.

  • Rapidshare - è il dodicesimo sito maggiormente cliccato nel web, per scaricare da qui occorre mettersi in coda ed aspettare qualche secondo prima che parta il download (1 file per volta), ma con un abbonamento mensile di 7 € ci si svincola da tali limiti. La velocità in download è ottima.
  • Megaupload - il sistema di funzionamento è simile a Rapidshare, qui però registrandosi gratuitamente il tempo di attesa è di soli 25 secondi e le tariffe sono leggermente diverse: 10 € al mese oppure un’offerta speciale di 200 € per sempre. Anche qui velocità ottima e possibilità di fare download multipli.

Manca però un passaggio intermedio, perchè andando sui rispettivi siti ci si accorge subito che non esistono campi di ricerca con cui trovare ciò che ci serve. E’ qui che entrano in gioco altri due siti:

  • Megadownload.net – per eseguire ricerche in Rapidshare e Megaupload con una certa garanzia del risultato.
  • Metodosdebusca.com – analizza il web alla ricerca di links pubblicati ovunque e che riconducono a Rapidshare. E’ scritto in spagnolo, cercate la dicitura: “Busca-Rapidshare” dal menù di sinistra.
  • Filestube.com – c’è poco da fare, scrivi cosa cerchi specificando magari l’estensione.

Tutto per Apple iPhone

Da un paio di giorni se non ve ne siete accorti ho iniziato uno speciale per l’iPhone. Un pò come successo per Windows Mobile all’interno troverete le maggiori fonti di informazione per iPhone, i negozi che vendono accessori e programmi su misura, un elenco dei programmi consultati e altro ancora.

Quindi se siete già dei felici possessori del melafonino fateci un salto: Tutto per Apple iPhone

Verrà aggiornato di volta in volta, inoltre se possedete un iTouch sappiate che molte applicazioni girano su entrambi i dispositivi, quindi prendete in considerazione di farci una visitina ogni tanto.

Wii Fit testato da myTechnology

Prezzo ufficiale: 89.99 € … pagato: 69 € (a volte Livigno serve a qualcosa)

L’acquisto s’è svolto in terra neutrale (in materia di tasse), ovvero Livigno, dato che già ero di passaggio. Al momento della consegna non si poteva non notare che la confezione in sè aveva un peso non indifferente tanto da far pensare che l’attività di fitness fosse già cominciata

Una volta a casa comincia lo spacchettamento: il cd Wii Fit, le 4 batterie necessarie, il manuale delle istruzioni e finalmente la balance board.

Una volta sincronizzato Wii con la balance board si comincia: prima cosa da fare il test del corpo, verrà misurato il punto di equilibrio e il proprio IMC (indice di massa corporea) che sarà l’indice che ci farà capire il nostro stato di forma. Una volta fatti un paio di esercizietti ecco che ci si vede appioppare l’età Wii Fit che indicherà quanto più “vecchi” siamo rispetto alla nostra età naturale.

Per quanto mi riguarda la mia età Wii Fit è di 32 anni (quando nella realta ad oggi ne ho 27, quindi neanche tanto male dai, solo 5 anni in più).

Una volta finita la valutazione occorre porsi un obiettivo: per non esagerare decido di voler perdere 2 chili in 1 mese.

Siamo pronti, ora è tempo di allenarsi.

Wii Fit testato da myTechnology

Una premessa: Wii Fit è pur sempre un gioco, quindi non c’è nessuno con il fucile puntato che vi farà dimagrire e la bonda dell’allenamento dipenderà sicuramente dal vostro grado di impegno e motivazione. Quindi il mio consiglio è quello di metterci passione perchè se usato bene sarà in grado sicuramente di migliorarvi.

Dopo il break trovate i pro e i contro.

Continua..

dippiù?