Archivio per maggio, 2008

Per chi proprio non può fare a meno di scaricarsi qualcosa anche quando è lontano dal proprio pc, ecco che vi segnalo 2 software, uno per Apple iPhone e iPod Touch e l’altro per dispositivi Windows Mobile.
Il primo si chiama iSlsk che è compatibile per iPhone e iPod Touch. Non differisce di molto dai normali programmi di P2P.
Il secondo invece si chiama WinMobile Torrent della Adisasta Software. Questo programma fonda la sua radice sui Torrent, quindi occorre prima cerca i torrent di vostro gradimento, trasferirli sul PDA (a meno che li cerchiate direttamente da qui) e poi iniziare il download.
Per quanto riguarda i torrent, se non siete pratici vi consiglio di dare un’occhiata a questa guida su come cercare i files torrent.
Come sempre per questi programmi ad uso intenso di risorse e di internet segnalo due cose: fate attenzione che il vostro piano tariffario sia adeguato all’utilizzo; fate attenzione a quello che scaricate, dato che con l’utilizzo di questi software l’illegalità è dietro l’angolo.

Vi propongo un giochino…ovvero indovinare cosa riguarda l’immagine qui sopra. Per capire, l’aereo è abbastanza significativo per chi ne è appassionato, così come una delle categorie in cui è catalogato l’articolo.
Dai, tutto sommato non è poi cos’ difficile.
Edit: visto che nessuno azzarda, ve lo dico dopo il break.

Voglio mostrarvi due video ripresi durante la conferenza per sviluppatori Google I/O tenutasi in quel di San Francisco. Gli uomini chiave della Android Community hanno presentato uno smartphone “demo” basato su Android
Il prototipo di Android messo in mostra a San Francisco girava su un dispositivo dotato di un processore Qualcomm a 528 MHz, touchscreen marcato Synaptics e scheda cellulare per la connessione su rete UMTS – 3,6 Mbps in HSDPA. Il software era presente su una scheda di memoria flash da 256 Megabyte e sfruttava i 128 MB della RAM on-board.
I due video ci mostrano prima una panoramica generale dell’interfaccia di Android, da cui si nota la sua fluidità e una maggior capacità rispetto all’iphone di personalizzare le varie schermate. Nel secondo video invece ci viene presentata una versione su misura per visualizzare StreetView, l’opzione di Google Earth che permette di vedere le immagini reali delle strade all’interno di un programma di mappatura. Qui la novità è che per muoverci tra le mappe/strade sarà sufficiente ruotarsi fisicamente per ruotare la videata passando così da un lato all’altro della strada, questo è possibile sfruttando l’accelerometro presente nel dispositivo.
I video li trovate dopo il break.

Prezzo: n.d.
Volete un motivo per non comprare un cellulare che incorpora già un modulo GPS? Si chiama Columbus V900 e lo vedete nella foto qui sopra.
Questo modulo GPS non è il classico accessorio dalla linea più o meno accettabile. A giudicare dalle foto l’estetica è al top, ma sono le sue funzioni a renderlo diverso dagli altri in quanto non si limiterà a guidarvi tra una città e l’altra.
Il V900 è anche un data logger, ovvero un dispositivo in grado di rilevare e memorizzare la vostra posizione ogni qual volta che gli e lo dite. In questo modo potrete tenere traccia delle vostre foto in maniera millimetrica così che poi saprete esattamente dove è stata scattata una determinata foto (questo grazie anche ad un software su misura che abbina la foto alla posizione).
Non si sanno ancora prezzo e disponibilità, l’unica cosa che posso aggiungere è che incorpora anche uno slot per microSD e che se volete vedere altre foto vi consiglio di andare sul sito ufficiale.
Sito ufficiale (cinese): Columbus V900.

Mi è appena arrivata un’e-mail che vi rigiro puntualmente aggiornando i dati ed ampliandola, per riflettere su una questione a cui noi tutti siamo interessati e alla quale sembra sempre più difficile trovare una soluzione:
perchè, nonostante il cambio euro-dollaro sia sempre più a nostro favore, continuiamo a pagare la benzina sempre più cara visto che il prezzo al barile del petrolio è valutato in dollari?
Nel 2000: 1 $ = 1.2 € e 1 barile di petrolio = 30 $ circa. Quindi 1 barile = 36 €
Oggi (29 maggio 2008): 1 $ = 0.64 € e 1 barile circa 130$. Quindi 1 barile = 83,2 €
Guardando le cifre si nota immediatamente che nel corso degli ultimi 8 anni l’oscillazione del prezzo in dollari è circa il doppio rispetto alla corrispettiva in euro, ma segue grosso modo la svalutazione monetaria del dollaro.
La crisi del petrolio non sembra cosi drammatica per chi vende la benzina e lo Stato che incassa le tasse, nè per l’Enel che aumenta le bollete, … ecc ….
Se qualcuno ha una risposta valida sarei lieto se rispondesse tra i commenti per poterla confrontare con quanto sto per dire.
Cercando in internet non è possibile trovare una risposta che mi soddisfi al 100%, per cui inizierò citandovi una vecchia frase di Henry Ford che a mio parere può essere attualizzata tranquillamente:
“E’ un bene che la gente non sappia come funziona il nostro sistema monetario. Perché, se così fosse, credo che ci sarebbe una rivoluzione entro domani mattina”
Quello che comunque mi viene da pensare è che l’economia americana è in forte calo, e questo fa si che il prezzo del petrolio espresso in dollari comprenda due effetti che ne provocano l’aumento. Uno è quello dell’aumento della domanda mentre l’altro è appunto quello della recessione USA, che non è però da collegarsi (o per lo meno non in termini assoluti) direttamente con il “peak oil” ovvero l’aumento reale del prezzo del petrolio. Questo perchè se il dollaro crollasse al punto che il greggio verrebbe a costare 500 $ al barile è impensabile immaginare che i paesi dell’euro non vengano compensati dal cambio di valuta. Quindi le due cose non sono correlabili al 100%. Forse il concetto lo potete comprendere meglio dalla prima immagine che trovate dopo il break.
In ogni caso comunque, sembra che noi europei dobbiamo sempre rassegnarci ed adeguarci di conseguenza: da una parte perchè stiamo a guardare la crisi americana e dall’altra perchè osserviamo impotenti l’aumento della domanda derivata dai paesi “emergenti” quali India e Cina.
Dopo il break riprendo la mia considerazione integrandola poi con un’altra diapositiva della quale non ci si dovrebbe stupire.

Qualche vecchio serial killer che abbiamo imparato a vedere al cinema una volta letto questo articolo potrebbe mordersi le mani pensando al tempo perso a ritagliare le lettere da riviste e giornali. Ecco quindi che questo Ranson Note Generator ci permette di scrivere proprio in quel modo un pò bizzarro.
Alcune opzioni permettono anche di ingrandire i caratteri, inserendo le parole all’interno di parentesi quadre, oppure è possibile inserire un’immagine di sfondo.
Nota: se poi vi arrestano o compare la vostra foto tra i ricercati dell’FBI non venite a lamentarvi con me!
[Via | LukaLove]

I fanatici in attesa dell’iPhone 3G, che verrà presentato presumibilmente nel corso dei WWDC in data 9 giugno, sono sempre attenti a quando si parla di nuove foto rubate da chissà quale fonte o fabbrica…
Per questo vediamo di placare un pochino la loro sete di notizie questa volta con una foto che sembra provenire da stabilimenti cinesi dove stanno operando per realizzare le custodie in silicone della Griffin. In particolare nella foto ne vedete lo stampo per la fabbricazione.
Non sono gli stampi dell’iPhone vero e proprio, quindi…mettetevi l’anima in pace ed aspettate ancora 13 giorni circa.

Prezzo: 63 € circa
Altro gadget che potrà fare al caso vostro nel corso della prossima calda estate…se infatti volete rinfrescarvi con un tuffo in piscina ma non volete rinunciare alla musica, ora potete farlo!
Questo case in policarbonato trasparente per iPod Nano della Icebar oltre ad essere a prova d’acqua incorpora degli speakers. Inoltre è dotato di un click wheel impermeabile in modo da poter gestire i brani al meglio. Se avete delle cuffie impermeabili potete collegarle. Funziona con 4 pile AAA
Per acquistarlo visitate: iwantoneofthose.com
Prezzo: 49.99 $ (prezzo europeo 54.95 €)
Sul sito americano Jabra è presente un accessorio che invece manca sulla versione italiana. Sto parlando di questo gradevolissimo ciondolo Hi-Tech che nasconde al suo interno (ma lo potete indovinare guardando i tasti) un ricevitore Bluetooth in grado di farvi ascoltare in maniera del tutto wireless la musica dai dispositivi in grado di connettersi e allo stesso tempo qualora doveste avere una chiamata in arrivo potrete rispondere direttamente dal ciondolo, dotato di microfono incorporato. Permette l’abbinamento simultaneo di 2 dispositivi in contemporanea.
Jabra garantisce un’autonomia in standy di 230 ore, fino a 7 ore in ascolto della vostra musica o 8 ore in conversazione. Inoltre se in versione ciondolo non dovesse abbinarsi con i vostri vestiti potete appenderlo usando la linguetta sul retro.
Dimensioni: 53,3 x 33,6 x 9,9 mm
Peso: 30 grammi
Sito ufficiale Jabra: BT3030
Puoi comprarlo su: Amazon, BestBuy, Expansys

Prezzo: 63 € (99.95 $)
Disponibità: dal 30/05/2008
Se siete dei veri maniaci dell’Hi-Tech, quest’estate al mare non potrete andarci senza aver prima acquistato la maschera subacquea nella foto!
Il sensore sembra essere di tutto rispetto con i suoi 5 megapixels. Alimentata da 3 batterie AAA, ha un LED che indica se sia attiva la modalità video o foto. Memorizza direttamente sulla sua memoria interna da 16 MB oppure su schedine microSD ed è provvista di una porta USB. Un qualcosa per evitare anche l’appannaggio delle lenti? sono stanco di doverci sputacchiare dentro!
Potete acquistarla sul sito Hammacher.
[Via | GadgetBlog]















