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pirate Impara a diventare un pirata agendo da pirata!

Pirata informatico s’intende! Perchè limitarsi a parlare da pirata per un giorno solo quando si può vivere da pirata 365 giorni l’anno? Se avete sempre cercato una risposta ad una domanda simile allora forse fareste bene a continuare a leggere.

Qui di seguito vedremo cosa bisogna fare per essere considerato un vero pirata tra i mari di dorsali internet che ci sono la fuori. Per prima cosa, stabiliamo quali sono gli argomenti che un vero pirata deve padroneggiare:

  1. Saper scaricare Torrents, da eMule e da mIRC
  2. Convertire tracce audio
  3. Convertire files video
  4. Moddare la console
  5. Power-up mnemonico

Dopo il break vedremo nel dettaglio i diversi punti.

1. Scaricare Torrents e utilizzo di eMule e mIRC

In questo primo punto torneranno utili alcune guide scritte in precedenza, in particolare mi riferisco ai motori di ricerca Torrents da utilizzare, e la guida ai canali mIRC nella quale trovere anche una guida per imparare ad utilizzare questo software.

Per quanto riguarda l’utilizzo di eMule, sebbene sia la cosa più banale che possa esistere, occorre capire una cosa: non esistono programmi o versioni di eMule che danno concretamente un netto miglioramento della velocità in download. Per ottenere una buona velocità occorre innanzitutto fare bene le cose fin dall’inizio e quindi scegliere i servers eDonkey giusti a cui connettersi, perchè la fuori è pieno di servers fasulli. Fino a qualche tempo fa il server migliore era Razorback, che è però stato soppresso. Ora l’unico consiglio valido è di connettersi a eDonkeyServer No.1 o al più No.2. Se non li trovate in automatico provate a seguire quanto descritto QUI. Ricordate inoltre che è necessario ottenere un ID Alto e quindi non avere problemi con firewall & co. Quando cercate i files da scaricare, privilegiate sempre quelli che hanno un maggior numero di fonti condivise, solo questo elemento vi permetterà di scaricare più velocemente il file. Controllate inoltre che non sia un falso ispezionando i commenti lasciati dagli altri. Preferibilmente è meglio creare sempre una lista di files in download per evitare sprechi di tempo, in questo modo almeno se non starete scaricandone uno magari ne starete scaricando un altro e quindi evitate di avere tempi morti.

2. Convertire tracce audio

Scaricando ad esempio da BitTorrent, capita spesso di trovarsi di fronte a formati audio FLAC o SHN. Questi formati conservano la qualità audio dei CD, ma così come sono non vi servono a nulla.

Se utilizzi MAC, puoi allora trovare l’applicazione chiamata MAX che converte tali files direttamente in MP3. Se invece sei su Windows c’è Magical Jelly Bean SHN Shortener. In alternativa a questi potete utilizzare gli strumenti ufficiali di Flac, compatibili con entrambi i sistemi operativi e anche con Linux, è possibile convertirli direttamente in WAV oppure in iTunes per poi portarli in MP3.

3. Convertire files video

Quando si stanno scaricando dei video, si va incontro ad una miriade di formati video. Per questo è buona cosa munirsi di un software che li supporto tutti, o quasi. Uno di questi è senza dubbio VLC, che abbinato ad esempio a eMule è in grado di fornire un’anteprima dei files che si sta scaricando.

I lettori DVD oggi in commercio sono spesso in grado di riprodurre vari formati AVI o MOV, quindi prima di perdere tempo inutile nella conversione (che impiega tempi medio/lunghi) provate a masterizzare il file così com’è per vedere che se è supportato.

Se capite che la strada da percorrere è quella della conversione, allora provate con Avi2DVD (per Windows) o ffmpegX (Mac). Altro programma utile è Handbrake, un programma gratuito in grado di convertire e comprimere i files per iPod, iPhone, PSP e altri dispositivi mobili.

4. Moddare la console

Buona parte di quelle cose che trovate sui programmi di cui al punto 1, è destinata al mercato delle console (PS3, XBOX, WII, ecc.). Solo che le consoles così come sono non sono in grado di leggere i dvd senza alcune modifiche, che possono essere al loro hardware o al software. Le modifiche all’hardware prevedono solitamente l’installazione di un “mod chip”, e quindi c’è bisogno di qualcuno che sia pratico di chip illegali e saldatori ma che soprattutto sappia cosa stia facendo così come voi dovrete essere consapevoli del fatto che state dicendo addio alla garanzia.

Le consoles non sempre richiedono una modifica hardware, a volte è sufficiente limitarsi al software (come nel caso di XBOX). Una buona fonte d’informazione può essere I-Hacked.

Una console portatile estremamente facile da moddare ad esempio è la Nintendo DS. In realtà per questa non si tratta di alcun mod, bensì occorre acquistare delle schede (esteticamente molto simili a quelle che contengono i giochi ufficiali) all’interno delle quali si inserisce una microSD contenente i vari giochi. Una delle prime schede in circolazione è stata la R4 Revolution, poi ne sono giunte diverse altre che hanno il medesimo sistema di funzionamento di base…N5, itouchDS sono alcune di queste. Per l’acquisto di R4 e compagnia bella, oltre che a rivolgersi ad eBay ci sono diversi negozi di riferimento: XTEC, Memorypuntoit, Globaltecno.

5. Power-up di memoria

Chi fa un uso eccessivo di tutto ciò probabilmente dovrà anche cercare una soluzione con la quale andare a memorizzare grandi quantità di dati. Ormai gli hard disk stanno raggiungendo capacità sempre più elevate con prezzi accessibilissimi,  tuttavia ci sono anche delle soluzioni più costose ma che garantiscono un grado di sicurezza maggiore. Il primo consiglio è quello di dirigersi verso unità esterne, e quindi una soluzione può essere il Sentry Safe QA0005, una torretta apparentemente industruttibile dal momento che resiste al fuoco e all’acqua. Un’altra è Drobo, che avevamo già visto in passato qui su myTechnology, ma in generale qui le alternative sono davvero tante.

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