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Archivio per settembre, 2009

Mountain-Hardwear-Refugium-Jacket

Prezzo: a partire da 255 € circa

Stanco del solito giubbetto? Quest’inverno potresti stupire tutti quanti con questo nuovo capo di Mountain Hardwear, un giubbetto dotato di una batteria ricaricabile nascosta al suo interno in grado di ricaricare il tuo gadget elettronico oppure riscaldare il proprio corpo ad una temperatura personalizzabile per ben 8.6 ore.

Il prezzo base di 375$ (255 €) permette la sola ricarica di un dispositivo, ma aggiungendo 50 $ è possibile acquistare un connettore che permette in alternativa la possibilità di riscaldarsi. Il giubbetto è disponibile in 3 colorazioni: nero, zaffiro e marrone.

Puoi acquistarlo dal sito ufficiale.

paypal_prepagata

PayPal è uno dei servizi maggiormente utilizzati per i pagamenti online. Da oggi però acquisisce caratteristiche più tangibili del solito dal momento che è stata presentata la sua carta di credito ricaricabile la quale si basa sul circuito MasterCard. Viene immediato il confronto con Postepay, e dopo aver verificato le condizioni contrattuali nonchè il tariffario relativo alle commissioni si può dire una cosa: PayPal ricaricabile conviene, ma c’è un “però”.

Innanzitutto, i due strumenti di pagamento si appoggiano a circuiti differenti: MasterCard per PayPal e Visa (o Visaelectron) per Postepay. Poi c’è una tariffa relativa a PayPal che potrebbe fare la differenza a suo sfavore: è prevista una commissione che può variare da 1,81 € a 3,50 € relativa all’invio dell’estratto conto. C’è da capire se tale invio, che può avvenire in via cartacea o elettronica, sia disattivabile ma è chiaro che se non lo fosse la convenienza di questa nuova soluzione diminuisce leggermente.

In linea generale comunque le tariffe proposte da PayPal per i servizi offerti sono più vantaggiose, a cominciare dal costo applicato per ogni ricarica che mentre con Postepay è pari a 1 €, con PayPal costa 0,90 €. Inoltre c’è a mio avviso un pizzico di elasticità aggiuntiva per quanto riguarda però  i metodi di ricarica: PayPal infatti può essere ricaricata anche tramite un bonifico effettuato da un’altra banca, oltre al fatto di poter sfruttare il proprio conto PayPal (al quale possono essere associate altre carte di credito) per riversare soldi sulla ricaricabile.

Qui si seguito puoi verificare anche tu le commissioni di: PostepayPayPal.

internet_key_insieme

Onestamente non  me ne ero nemmeno reso conto, e se non mi avessero avvisato via Twitter probabilmente non l’avrei mai fatto tuttavia il post che avevo deciso d’inserire come miglior post 2009 è passato alla fase finale la quale si concluderà in data giovedì 1° ottobre, ovvero tra 4 giorni.

Chiedo a tutti voi quindi un ultimo sforzo per rivotare il blog tramite la scheda presente dopo il break. Per poter votare correttamente occorre indicare 1 preferenza per ciascuna categoria, ma l’importante è che votiate nella maniera giusta la categoria denominata “Post dell’anno”.

Giusto per ricordarvelo, il post in questione era quello che metteva a confronto 1 internet key per ogni operatore, e l’alto numero di commenti ricevuti (117 per ora) ne testimoniano l’interesse riscontrato. Continua..

windows-cafe

Mentre Ballmer ammette che Windows Mobile 7 è piuttosto in ritardo (ma dai?), il 22 ottobre è la data ufficiale per il rilascio di Windows 7 e per ricordarcelo si comincia da un “Cafè” situato nella via Boulevard Sebastopol n°47 di Parigi, nel quale a partire da tale data sarà possibile giocherellare con qualche prodotto nuovo ma senza poter comprare nulla che esuli da croissant e qualche bevanda. Insomma: Microsoft vuole addolcirci per ben benino? spero solo non lo faccia per sviare la nostra attenzione dal prodotto.

[Via | Gizmodo]

bose

Per chi nutre interesse verso i prodotti Bose, lo informo che a partire da oggi il marchio presenterà 5 nuovi prodotti e verranno mostrati con cadenza settimanale seguendo il calendario mostrato qui sopra.

kodak_Zi8_01

Prezzo: 179 €

Disponibilità: a breve

In settimana ho presenziato alla presentazione della nuova camcorder tascabile Kodak Zi8. Kodak è da circa un anno che si cimenta con questo mercato decisamente in espansione, perchè se qualche hanno fa c’è stato un boom di vendite relative alle reflex, con l’avvento dell’alta definizione e quindi del Full HD anche il settore delle videocamere è radicalmente cambiato a favore del 1080p.

La Kodak Zi8 è la prima del marchio in grado di garantire un’elevata qualità, e quindi è la prima in grado di registrare a 1080p. Ovviamente è possibile registrare anche in formati inferiori come il 720p/60FPS – 720p – WVGA oltre a poter scattare foto alla risoluzione di 5 megapixels.

La prima impressione è quella di un prodotto bello compatto, essenziale, ma soprattutto tascabile. E’ infatti quest’ultima la caratteristiche che più mi piace della Zi8, in quanto le sue dimensioni e il suo peso sono tali da potersi infilare in qualsiasi tasca dei pantaloni o nel taschino della camicia. Inoltre è di una facilità estrema, i pulsanti di gestione sono solo 4 più il pulsante centrale che serve essenzialmente per dare inizio e fine alle riprese. Forse però tutta questa semplicità di utilizzo paga una certa mancanza di funzioni aggiuntive, ma per lo scopo che si prefigge vanno più che bene.

Kodak a mio avviso ha scelto il momento giusto per commercializzare questa camcorder, perchè da un lato abbiamo videocamere sofisticate ma estremamente costose mentre dall’altro abbiamo cellulari sempre più avanzati e che nel giro di un anno probabilmente integreranno funzioni di registrazione video in alta definizione (già ci sono alcuni esempi come il Samsung Galaxy, il quale però registra in 720p); in ogni caso comunque cellulari così evoluti saranno altrettanto costosi, e quindi questo prolunga il tempo di longevità di cui può godere la Zi8 in quanto c’è da ricordare una elemento a suo favore: il prezzo. 179 € e ti porti a casa la possibilità di fare video in Full HD, giusto per fare un paragone proprio oggi ho letto un giornale spacializzato in cui veniva pubblicizzato un modello di videocamera che registra video a qualità standard ad un prezzo di 129 € ed un altro modello in qualità Full HD il cui costo era intorno ai 250 €.

Tuttavia, sebbene sia di base un buon prodotto non è esente da alcuni difetti che vedremo insieme dopo il break (foto e video a profusione). Continua..

philips_lightframe

Tempo fa l’avevo annunciato, il monitor di Philips Brilliance con tecnologia Lightframe, ovvero una cornice blu che fa da contorno all’immagine. Oggi, dopo aver avuto modo di provarlo per circa un paio di settimane, vediamo un pò più nel particolare quali possono essere i pregi e i difetti di questo monitor.

Quando ho aperto la confezione del Philips Lightframe il primo impatto è stato piuttosto normale, i 22″ ancora non si rivelavano per quello che in realtà sono ovvero un oceano di pixels tutti da riempire. E’ stato infatti nel momento in cui ho adattato la risoluzione al nuovo monitor che ho capito quanta differenza ci fosse rispetto al mio 17″ in quanto tutte le icone che avevo sul desktop (e credimi erano tante!) sono finite in un angolino in alto a sinistra lasciando ancora un sacco di spazio da poter invadere.

Dopo il break prosegue la recensione del Philips Lightframe.

Continua..

courier_microsoft

Sembrerebbe che Microsoft sia nella fase finale di testing di questo nuovo prodotto su cui punterà molto in futuro. Trattasi di Courier, ovvero un booklet dotato di due display da 7″ multitouch con il quale sarà possibile interagire direttamente con le nostre mani, oppure usufruendo di un pennino realizzato su misura con il quale sarà possibile operare e scrivere in tutta comodità cosi come faremmo oggi con un foglio di carta. Sulla parte frontale è anche dotato di una fotocamera integrata ed ovviamente non gli mancano il wi-fi ed un pad opzionale che si ricarica ad induzione. L’idea mi sembra ottima, speriamo solo di vederlo arrivare presto sul mercato e che le prestazioni siano buone, in attesa di vedere se e quando Apple annuncerà la sua versione.

[Via | Gizmodo]

tellcard_mobile_03

Questo genere di operazioni sono già una consuetudine in oriente, qua (in Europa) per ora ci si limita alla sperimentazione sebbene cominciano ad arrivare le prime applicazioni sul campo. Sto parlando della possibilità di effettuare pagamenti (per la verità micro pagamenti aventi un importo massimo di 15 €) sfruttando il proprio cellulare attraverso una tecnologia ‘contactless’ ovvero che non prevede alcun contatto o un eventuale strusciamento così come avviene per le carte di credito o i metodi di pagamento attuali.

Credito Valtellinese ha presentato un sistema che sfrutta TellCard, la carta di debito europea V PAY di Credito Valtellinese appunto. Per ora sono solo 50 dipendenti della banca in questione che avranno la possibilità di girare per la provincia di Sondrio e pagare con il cellulare Nokia predisposto presso gli esercizi commerciali che sono stati dotati del POS adatto.

Ora non so tu, ma io mi trovo spesso a Bormio ed ho già in mente un panettiere che sforna gran dolcetti e presso il quale mi pare di aver visto di sfuggita un sistema di pagamento simile contactless. Se volessero fornirmi del cellulare Nokia che stanno usando per i test io sono ben disposto a fare qualche acquisto.

Dopo il break trovi un paio di immagini ufficiali della presentazione.

Continua..

ThinKeepod_Logo_Black

Prezzo: n.d.

Diverso tempo fa, recensii una memoria portatile che aveva la particolarità di essere talmente sottile da poter essere trasportata nel proprio portafogli…il suo nome era Keepod. Ora invece arriva ThinKeepod, nato dalla collaborazione tra gli ideatori di Keepod e ThinWare (quest’ultima tra l’altro è una società italiana). In sostanza, ThinKeepod è in grado di trasformare qualsiasi computer nella propria postazione di lavoro dal momento che sul Keepod è installato un sistema operativo proprietario. Il software si basa sostanzialmente su Linux, in una versione modificata su misura e che grazie alla connessione Usb equipaggia l’utilizzatore di un sistema che funziona indipendentemente dall’hardware più o meno recente installato nel PC che s’intende sfruttare.

Un’ulteriore novità sta nel fatto che chi nutrisse esigenze particolari può richiedere un firmware creato su misura con la possibilità di avere quindi drivers compatibili con determinate periferiche oppure anche determinati software pre-installati.

Dopo il break trovi altre immagini, di cui una che ritrae la schermata di gestione del sistema operativo.

Continua..

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