Archivio per gennaio, 2010
Questo articolo ha una duplice valenza: la prima è quella di mostrarti un pò meglio rispetto a quanto ho fatto in precedenza come si presenta la spiaggia dove girano la serie TV Lost, e fornirti le indicazioni necessarie per raggiungerla qualora avessi intenzione di fare una capatina alle Hawaii e più precisamente sull’isola di Oahu; la seconda è quella di ricordare a tutti quanti che a febbraio incomincerà la sesta e ultima stagione del telefilm! Che dire, modem acceso e puntato verso megaupload e simili in attesa che venga trasmessa anche in Italia.
Verso nord di Oahu
Per arrivare sul set di Lost la strada è piuttosto semplice, a patto di sapere dove andare, altrimenti diventa una missione impossibile. In sostanza si tratta di una spiaggia a nord dell’isola (foto1), in prossimità di una striscia di terra dove ci sono solo abitazioni private. In tal proposito è importante sapere che alle isole Hawaii le spiagge sono tutte pubbliche, non esiste quella privata, e quindi siete liberi di camminarci anche se sembrerà di violare la privacy di qualcuno. L’importate è parcheggiare nel posto giusto e non fare troppo chiasso.
Dopo il break trovi tutte le informazioni ma soprattutto le foto!
Li abbiamo visti diverso tempo fa nel film “Minority Report“, e poi ancora in maniera più massiccia di recente in Avatar…sto parlando di grandi display trasparenti sui quali venivano trasmesse le immagini del computer. Beh, ti sembrerà strano ma al CES 2010 Samsung ha presentato qualcosa che lo richiama almeno in parte: si tratta di un prototipo di un notebook con display AMOLED la cui particolarità è proprio la trasparenza del monitor. Ancora è presto per sapere se è prevista o meno la commercializzazione, ma di certo ha fascino da vendere (sempre che non pregiudichi l’utilizzo).
Dopo il break trovi anche un video.
Negli ultimi giorni mi sono particolarmente adoperato per migliorare alcuni aspetti del blog a cui ci tenevo particolarmente, magari possono anche essere scemate ma ci tenevo finalmente a vederle ben funzionanti perchè in alcuni casi era già da tempo che ci provavo ma i risultati ottenuti non erano dei migliori.
Articoli correlati: ora in fondo a ciascun articolo trovi una selezione di altri 5 articoli (qualora ci fossero) del blog che sono di pertinenza con quanto appena discusso. Questo è un elemento che avevo già introdotto in passato ma onestamente quanto avevo ottenuto non mi soddisfava, ora invece tramite il plugin YARPP Related Posts il risultato mi piace. La precisione degli argomenti proposti è abbastanza buona, volendo la si può migliorare ulteriormente ma con il rischio poi di limitare eccessivamente le proposte. Per ogni articolo c’è anche un piccolo riassunto di 30 parole. Una cosa simile avviene anche nei feed RSS, in maniera però molto più discreta. Plugin utilizzato: YARPP Related Posts
Navigazione mobile: ho voluto dare un tocco di modernità al blog per come si presenta accedendovi da un cellulare (iPhone / Android ecc.). Molto più essenziale rispetto alla visione classica con relativo risparmio nel consumo della banda, cosa da non sottovalutare. Plugin utilizzato: WPTocuh
N° letture: per ogni articolo, sotto il titolo, ora compare il numero di volte che lo stesso è stato letto. Non so per quale mistero alcuni articoli sembrano già avere un dato plausibile come se fosse contabilizzato da giorni mentre altri mostrano uno ‘0′, suppongo ci voglia un pochino di tempo perchè il plugin si adegui. Plugin utilizzato: PostViews
Aggiunta categoria ‘Apple’: dato che ormai il numero di articoli relativi alla mela morsicata cominciavano a farsi sentire, ho aggiunto una categoria dedicata nella quale sono stati convogliati in massa. Plugin utilizzato: mano destra + tanti click. Sempre in merito alle categorie prima o poi seguirà un altra ristrutturazione.
Criteo: era già da tempo che volevo farlo, ovvero rimuovere il banner della classifica di Criteo…bye-bye!
Ecco un bellissimo video promo di Coca-Cola. Non sarebbe male pensare che la cosa sia successa veramente e che gli studenti non siano degli ‘attori’, quindi in quest’ottica quello che succede a 1 minuto e 50 secondi circa è semplicemente stupendo. Ora la domanda è… dove lo trovo un distributore Coca-Cola? Provare costa poco…
Mi verrebbe da dire: “prendi un iPod Touch e passalo sotto ad un mattarello”
Si perchè l’oggetto rivoluzionario che si attendeva da mesi (se non anni) e che è stato presentato ieri da Steve Jobs è veramente qualcosa di molto simile ad un iPod Touch o un iPhone, con la differenza che il display è decisamente più grosso e possiede una cornice nera sotto la quale si nasconde presumibilmente il grosso dell’hardware dal momento che iPad è spesso solo 13 mm.
Caratteristiche salienti:
- display da 9.7″ multi-touch con retro illuminazione a LED
- dimensioni 243 x 190 x 13,4 mm
- sensori (più o meno i soliti di sempre): accelerometro, magnetometro, sensore di luminosità, bluetooth, WiFi 802.11n e A-GPS
- connettività 3G presente solo in alcune configurazioni
- CPU 1Ghz Apple A4
- autonomia: 10 ore
- iPhone OS 3.2
- tastiera virtuale con possibilità di sincronizzarne una reale tramite bluetooth
- disponibilità: per il modello wi-fi entro i prossimi 2 mesi mentre per quello wi-fi + 3G i mesi sono 3.
iPad quindi baserà il suo futuro sul fatto di avere lo stesso sistema operativo di iPhone, cosa che fa in modo che tutte le applicazioni già in commercio sul telefonino sono compatibili per iPad, ed eventualmente saranno ottimizzabili successivamente; in questo modo i giochi ad esempio potranno godere di un miglioramento del comparto grafico ottimizzato per essere visualizzato a tutto schermo.
iPad godrà di un suo negozio online di libri, denominato iBooks, e per i più creativi ci sarà una versione su misura di iWorks, acquistabile a 9.99 $.
Ma onestamente non è tutto oro quel che luccica: va infatti tenuto conto che iPad sembra essere un mix tra un cellulare, un tablet ed un e-reader ma presenta già alcuni difetti:
- pur essendo disponibile in una configurazione che monta un modulo GSM che gli permette di connettersi alla rete per navigare o scaricare contenuti, non ha la possibilità di effettuare chiamate (a dirla tutta io non mi son mai sognato che lo potesse fare e non ne vedrei il senso);
- come iPhone e iPod Touch, ha un display multi-touch ma non è multi-tasking e quindi saremo destinati a far girare un’applicazione per volta (possibile con un aggiornamento software? chissà);
- sempre da iPhone e iPod Touch eredita l’incapacità di visualizzare contenuti Flash sui siti internet;
- non presenta alcuna possibilità di espanderne la memoria attraverso ad esempio uno slot SD o qualcosa di simile;
- nessuna fotocamera;
- il modulo A-GPS non è di serie su tutte le configurazioni, e se la sua sensibilità è pari a quella di iPhone allora è ben lontano dall’essere un campione di precisione;
- nessun supporto per l’alta definizione così come la possibilità di connessione con una TV Full HD, difetto quest’ultimo che sarà forse corretto in futuro da qualche accessorio su misura, ma i contenuti trasmessi non saranno comunque in HD;
- a differenza di display e-ink come quelli del Kindle di Amazon, quello di iPad è più tradizionale e bisognerà valutare col tempo se questo non andrà ad intaccare il grado di leggibilità di giornali e libri;
- iPhone OS o Mac OS? Questo è forse il dilemma maggiore… tu cosa avresti preferito? Io forse il secondo.
L’ultima nota riguarda il prezzo. Apple ha decisamente voluto essere competitiva proponendo un prezzo base dell’iPad di 499$ che prevede la connettività Wi-Fi ma non 3G ed una memoria di 16 GB. Il prezzo massimo invece è di 829$.
Italia…
E proprio su questo punto mi desta un pò di curiosità vedere quale sarà il prezzo in € dell’iPad una volta che arriverà in Italia. Apple con i suoi prodotti ha spesso applicato la conversione 1$ = 1€, ma mentre il prezzo in dollari è sia competitivo con i suoi concorrenti sia giusto se pensato in relazione al valore di un iPhone in America dove il suo acquisto, secondo le loro abitudini, è estremamente legato alle offerte con sottoscrizione mensile. In Italia invece abbiamo una situazione diversa dove vige la vecchia tradizione dell’acquisto libero da vincoli mensili e quindi il suo valore è ben chiaro: prezzo minimo per un iPhone 3GS 619€. Questo si potrà quindi tradurre in 2 possibilità:
- il prezzo minimo di un iPad italiano quindi se volessimo evitare prese in giro non potrà essere inferiore, ma nemmeno uguale, a 619€;
- si ricomincerà con il solito tariffario assurdo tipico degli operatori relativo alla sottoscrizione mensile.
Parere personale:
onestamente non saprei dire senza provarlo se essere contento o deluso, iPad eredita diverse pecchè dei suoi predecessori e questa cosa comincia ad essere un pò frustrante. Il design l’avrei preferito leggermente diverso, magari un pochino più spesso ma senza quella brutta cornice laterale; inoltre la home mostra troppo spazio tra le icone delle apps, con tutto quel display ce ne starebbero almeno il doppio o quasi, oppure non mi sarebbe dispiaciuto vedere un nuovo modo di disporle. Va detto però che il fatto di poter riversare tutte le proprie applicazioni da iPhone a iPad senza doverle ripagare è un gran bel vantaggio, ed il prezzo base è decisamente attraente: con un dollaro debole ed un volo oltre oceano ne varrebbe decisamente l’acquisto.
Dopo il break trovi una piccola galleria fotografica.
Prezzo: n.d.
Disponibilità: estate 2010
Sony presenta per l’anno 2010 una nuova gamma di TV della serie Bravia. In particolare il Signature LX904 si contraddistingue per avere un’elevato numero di elementi al passo con i tempi. Tanto per cominciare è una tv a LED, per essere più precisi il pannello è di tipo Edge LED, cosa che comunque consente un miglior contrasto ed un risparmio in termini di consumi; il design è sottile ed è ovviamente Full HD. Inoltre integra la possibilità di connettersi ad internet tramite una connessione Wi-Fi. Supporta il DLNA, dispone di 4 connessioni HDMI oltre che la classica porta USB ormai immancabile al quale connettere il proprio hard-disk.
La vera novità in questo caso però riguarda l’implementazione del 3D, tecnologia che (se segui MT avrai capito che dopo il CES 2010 il 3D verrà integrato da diversi produttori nel corso dell’anno) permetterà di vedere i nuovi films in stereoscopia che verranno rilasciami man mano. Da sottolineare però che a tal fine saranno necessari: gli occhialini, in dotazione insieme al TV, ma anche DVD e lettore BluRay 3D compatibili.
Oltre alla presenza del 3D, un’altro elemento che mi ha incuriosito riguarda i sistemi implementati per migliorare il risparmio energetico. E’ infatti dotato di un sensore di presenza intelligente, che prevede un sistema di riconoscimento facciale che fa in modo che il TV si adatti all’utente configurandosi con i suoi parametri di visione preferiti, oppure fa in modo che il TV si spegne qualora ci si addormenti o ci si allontani.
L’unico timore a questo punto riguarda il prezzo.
Scheda Sony Bravia Signature LX904 – display 40″.
Di rencente sto guardando la mia Wii con un occhio iper-critico, frutto del fatto che da quando è sul mercato i suoi titoli vantano una presenza di gioco online pari a quella di un Sega Master System: vale a dire nulla, o quasi.
Ricordo ancor oggi con il sorriso sulle labbra la bellissima esperienza avuta nel giocare a Mario Galaxy, mentre in questi giorni mi sto cimentando insieme a mia moglie in questo nuovo gioco che è New Super Mario Bros, ovviamente per Nintendo Wii, il quale sta abbattendo ogni record d’incassi.
Posso capire che cambia totalmente l’ottica con la quale è stato sviluppato il gioco e non li si vuole mettere sullo stesso piano: Mario Galaxy rappresentava un modo totalmente nuovo nonchè innovativo di vivere le avventure dell’idraulico tutto salti e piroette, ma il New Super Mario Bros è decisamente un ritorno al passato piuttosto che un passo avanti.
La differenza è che qui si coopera…o più verosimilmente ci si coostacola anche senza volerlo. Si perchè se mentre nel classico Super Mario si faceva affidamento unicamente sulla propria incapacità di portare a termine il livello, ora la difficoltà raddoppia in quanto il fatto di giocare in 2 non fa altro che elevare (e di molto) il grado di difficoltà dei livelli. Non oso immaginare cosa accadrebbe se si volesse giocare in 4.
Il mio consiglio è quello di comprare il gioco e vivere l’avventura in single player o al massimo con la propria metà per non mangiare troppo nervoso. Non sperare di portarla avanti invitando amici e parenti, per quello limitati al comparto multiplayer il quale regala grosse risate ma soprattutto evita di veder svanire tutti i tuoi bonus conquistati con duro lavoro.
Non sono uno che da molto spazio ai rumors riempiendo il blog di articoli, ma questa volta voglio fare un piccolo strappo alla regola sempre in merito al tablet di Apple perchè le foto che sono comparse nelle ultime ore sono le più verosimili che siano mai spuntate fino ad ora. Ecco quindi un plausibile iSlave /iPad / iTablet bello sdraiato su di un Macbook Pro.
Sottile è sottile, non c’è che dire…vedremo prossimamente se queste due foto troveranno un riscontro effettivo. Tali foto provengono dall’archivio del designer Dustin Curtis (designer …mmm… onestamente questo già mi piace meno).
Ad ogni modo, realtà o fake, è possibile che quello ufficiale non vi si discosti molto.
E’ ormai cosa certa che domani sarà un grande giorno per Apple, che secondo i trilioni di indiscrezioni in circolazione sembrerebbe pronta al lancio del suo tablet il cui nome è tutt’ora presunto ma che potrebbe rientrare tra i seguenti: iSlate o iPad.
Difficile dire se ci troveremo di fronte ad un MAC tutto touchscreen oppure ad un mega iPhone, i rumors più attendibili parlano di una scocca in alluminio simile a quella dell’iPhone e di due tipi di docking station che permettano di utilizzare il dispositivo in verticale o in orizzontale, mentre quelli più fantasiosi riguardano una webcam integrata con riconoscimento del volto; quello che è quasi sicuramente certo è che incorporerà il wi-fi così come la connettività 3G, in modo da riuscire a realizzare un mercato tutto nuovo che coinvolga le testate giornalistiche di tutto il mondo, rassicurandole in merito alla possibilità di spillare soldi ai loro lettori e scacciando così l’incombenza della serrata definitiva e questo perchè la notizia online gratuita piace a pochi, anche se guadagnano con il solito sistema della pubblicità online.
Non è un caso che il New York Times sembra puntare molto su questo prossimo gioiellino hi-tech per sviluppare il suo nuovo business e sarà interessante capire come strutturerà la sua offerta perchè potrebbe costituire un modello anche per gli altri che seguiranno.
In tutto questo parlare poi, sarà determinante come sempre il prezzo. Alcuni ipotizzano che non supererà i 1.000 $ e che più probabilmente si aggirerà intorno ai 700 $. Per quanto riguarda l’Italia, dal momento che un iPhone costa 700 € non vedo come il possibile iSlate possa scendere sotto i 1.000 €, a meno che se ne facciano carico gli operatori di telecomunicazioni in modo da proporlo in offerte all’apparenza più vantaggiose che prevedono la sottoscrizione mensile (e magari perchè no, includano nel prezzo l’abbonamento ad un giornale…non sarebbe bello? bello si ma forse fantascientifico) dal momento che includerà il modulo GSM.
Una cosa è certa, se il 2009 è stato l’anno dei netbook, il 2010 sarà quello dei tablet, e se l’iSlate / iPad otterrà lo stesso fascino di cui ha goduto iPhone spazzerà via la concorrenza presente (Amazon Kindle) e futura (Slate PC di Microsoft).
L’appuntamento è quindi fissato per domani sera, in Italia la conferenza partirà intorno alle ore 19.00. Se volete seguirla in diretta vi consiglio l’appuntamento di Frank e Kiro che inizierà alle 18.30 (consiglio qualche minuto di anticipo per non rimanere esclusi dalla chat), oppure basterà ripassare di qui il giorno seguente e leggere il resoconto di MT.
Prezzo: 30 $ per la 4GB.
Giornata di pendrive oggi, eccone una che di certo si intona con l’arrivo imminente del Carnevale. Su Brando è disponibile questa chiavetta usb marcata A-DATA disponibile in tagli da 4-8-16 GB. La forma ricalca in maniera molto accurata la linea del personaggio di Jack Skellington (è un pò più grassottello a dire la verità), protagonista del film “Nightmare Before Christmas”.



























