Archivio per febbraio, 2010
In questo articolo potrai vedere con il supporto di alcune immagini come si è evoluta la retro-illuminazione di una TV negli ultimi mesi/anni. Premetto che le seguenti immagini sono state scattate nel corso di un workshop Philips, e nelle miniature è possibile vedere la denominazione che la stessa da alla tecnologia in questione con il relativo livello di contrasto che ne deriva; va da sè però che l’evoluzione tecnologica che sta alla base dei nuovi tv LED è più o meno simile per tutti i brand.
Parto facendo una netta distinzione tra display LCD o LED e gli OLED. Questo perchè sono due categorie nettamente differenti: mentre nella prima categoria c’è bisogno di una fonte luminosa che illumini il pannello, nella seconda (Oled) il display è in grado di emettere una luce propria. Io mi occuperò quindi solo della prima categoria.
A-DATA al CeBIT 2010 presenterà una nuova gamma di memorie a stato solido, l’evoluzione ormai consolidata degli ancora attuali hard-disk. I nuovi modelli, che avranno tagli da 100 GB a 200 GB, sono progettati in collaborazione con SandForce. In tutto questo, ad avvantaggiarsene sarà indubbiamente l’utente finale che potrà godere di una velocità di scrittura e lettura pari a 270 e 280 MB/s.
Di seguito trovi anche il comunicato stampa, per un’eventuale approfondimento e per scoprire ulteriori informazioni riguardanti la presenza di A-DATA al CeBIT.
Scarica il file | |
![]() | Nome File: A-DATA SSD S599 Descrizione: A-DATA presenta l\'SSD modello S599 in collaborazione con SandForce Data: 2010-02-26 Il file è stato letto 49 volte. |
Buona lettura!
Philips winter event 2010
Ieri e oggi sono a Barcellona ospite di Philips che come lo scorso anno organizza un evento nel quale presenta la sua intera gamma di prodotti.
Alcuni prodotti erano cose già note, ma si è visto qualcosa di interessante nel comparto audio e casalingo, oltre alla nuova gamma di tv Led e l’anticipazione della loro proposta di TV 3D.
Nei prossimi articoli quindi vedremo alcuni prodotti decisamente interessanti con anche qualche spunto di riflessione in particolare sulle tv.
Dopo il break 3 foto di contorno della location, ovvero l’Hesperia Tower Hotel.
Mi accorgo ora di un video presente su youtube che riporta un’interessante intervista a Mauro Vergari di Adiconsum. In particolare l’intervista verte sulla decisione dell’Agcom di consentire la vendita delle tessere per vedere la Rai con il satellite senza l’obbligo dell’acquisto del decoder TiVù Sat, ma non solo questo…si parla anche di Sky e programmi in HD.
Vi prego di farlo girare perchè interessa probabilmente molte persone in vista dello switch-off del segnale televisivo analogico.
Prezzo: 25$
Ti ricordi di GorillaPod? Ora sta per arrivare la nuova versione dotata di zampette magnetiche: il GorillaPod Magnetic! Effettivamente era breve il passo da compiere prima di aggiungere questo nuovo grado di stabilità al già efficiente GorillaPod, in modo da sfruttare qualsiasi spazio e qualsiasi superficie più o meno accidentata per assicurarti la stabilità necessaria che ti permetta di fare delle fotografie sempre perfette. GorillaPod Magnetic è già in vendita su Joby.
Era da tempo che volevo trattare questo argomento, così come è da tempo che sto sperimentando alcuni metodi per riuscire a verificare quanto può essere semplice o complesso scoprire le password relle reti Wi-Fi. In questo articolo non mi appresterò a spiegare nel dettaglio la procedura, con il rischio poi di avere centinaia di commenti da parte di persone poco esperte che sperano di fare chissà cosa, ma mi limito a fornire le conoscenze di base per poterlo fare.
Parto con il fare una premessa: i proprietari delle reti con codifica WPA per ora possono ancora dormire sonni tranquilli. A livello teorico anche le WPA sono crackabili, ma ci vuole la strumentazione giusta (computer con una discreta potenza di calcolo) e soprattutto tempo, tanto tempo perchè per ora la procedura più utilizzata è quella che sfutta dei database di vocabolari di parole più o meno comuni che possono occupare anche diversi GB di spazio e semplicemente non si fa altro che tentare una parola dopo l’altra tramite un software. Se poi la password è una di quelle leggermente più incasinate con magari qualche carattere strano allora non c’è vocabolario che tenga.
Fine della premessa.
Se invece si ha a che fare con reti WEP, e in giro ce ne sono ancora tante, allora il discorso cambia drasticamente. Già da tempo infatti è possibile scoprire la password di tali reti, ma da inizio 2010 tutto è diventato molto più semplice.
Tutti o quasi ormai sanno cos’è il chromakey ovvero quella tecnica grazie alla quale sfruttando uno sfondo colorato di verde (o blu) è possibile attraverso la computer grafica aggiungere tutti i particolari che si desidera cambiando letteralmente la maniera in cui certe scene dei films vengono girate.
Molti però non immaginano di quanto sia massiccio l’uso di questa tecnica, e quanto spesso possa essere stato utilizzato all’interno di films e telefilms anche per delle scene apparentemente molto semplici.
Il video che segue ne da una chiara idea.
Auguri Paolo!!

Tutto lo staff di myTechnology coglie l’occasione per fare i più cari auguri di buon compleanno al boss che ci tiene quotidianamente aggiornati sulla tecnologia più o meno recente… con la speranza che presto la telecom gli regali la possibilità di avere una linea telefonica!!! ![]()
Buon compleanno!!!!
Ho già parlato in passato di QNAP, e uno dei settori in cui è specializzata è la produzione di sistemi di archiviazione di rete (ovvero NAS).
Recentemente ha presentato due nuovi modelli, entrambi basati su processore Intel Atom D410 con architettura Pine Trail e destinato ad un utente esperto che si occupa di piccole o medie reti aziendali. Una delle caratteristiche principali dei modelli TS-239 Pro II e TS-439 Pro II, che si differenziano principalmente per il numero di dischi che possono ospitare (2 o 4), è quella di ottenere un risparmio energetico, molto utile all’impresa che cerca di abbattere i propri costi specie di questi tempi.
Tra le funzionalità di maggior rilievo poi troviamo il supporto all’Hot-Swap, che in caso di guasti agli hard-disk dà la possibilità di cambiarli senza essere costretti a spegnere l’unità, oppure il nuovo software di gestione giunto alla versione 3.2 che integra diverse nuove facilitazioni per l’utente.
Per maggiori informazioni ti invito alla lettura del comunicato stampa presente dopo il break.
Nelle precedenti puntate:
-
1×02 Telecom mi ricorda l’appuntamento…però intanto deve pagare le penali
-
1×01 Appuntamento a febbraio…alla faccia del digital divide!
Comincio a pensare che dietro a tutta questa serie di problemi vi si nasconda un cervello degno di Lost. E l’alternativa altrettanto valida è che di cervelli non ve ne sia nemmeno l’ombra.
Ieri era il fatidico giorno che attendevo da due mesi, sarebbe dovuto arrivare un tecnico armato di trivella con punta diamantata per sollevare il manto stradale e attrezzare la mia casa di una linea telefonica. Ma nel 2010, sebbene le cabine telefoniche siano ormai un ricordo del secolo scorso anche una linea telefonica casalinga non è poi così scontata perchè:
il tecnico non s’è nemmeno fatto vedere,
e pensare che si erano premurati di mandarmi un sms di promemoria per ricordarmi di stare a casa dal lavoro.
Dopo il break ecco la terza puntata dell’avvincente serie “Telecozz”.























