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Al CES 2017 Sony ha stupido con la presentazione di CLEDIS, un esempio di come la tecnologia i muri in futuro potrebbero diventare dei veri e propri TV

Ovviamente si tratta di un’installazione dedicata solo ad ambienti professionali, nulla di fattibile in ambito domestico ma la tecnologia CLEDIS sviluppata da Sony dimostra come il brand sia ancora all’avanguardia nello sviluppo di soluzioni in grado di stupire.

CLEDIS significa Crystal LED Integrated Structure, e non è comparabile con i classici schermi giganti LED che siamo abituati a vedere tutti i giorni per via della sua saturazione dei colori, del contrasto nonchè l’impossibilità di distinguere i pixel a qualche metro di distanza e non ultimo le dimensioni gigantesce che possono raggiungere queste installazioni.

In sostanza si tratta di disporre delle mattonelle di display che misurano circa 40×45 cm affiancati l’uno all’altro senza la possibilità di intravederne il bordo e l’emissione della luce avviene da potenti pixel microLED RGB grandi quanto la metà della sezione di un capello che non sono poi così ravvicinati tra loro come si potrebbe pensare dando così la sensazione che i neri siano più profondi.

Si tratta di una tecnologia sperimentale e che vedrà almeno per il momento la sua implementazione solo in negozi, show room e magari negli studi TV o nei teatri, ma il futuro dei microLED sembra davvero promettente.

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