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Il nuovo OnePlus 3T è esteticamente identico al suo predecessore e sebbene sia simile anche sotto diversi altri aspetti ha una caratteristica che lo rende decisamente migliore

OnePlus nel presentare il nuovo OnePlus 3T (OP3T) ha rischiato grosso: da una parte ha generato stupore ma dall’altra ha creato anche un discreto scontento in chi aveva appena acquistato OnePlus 3.

Esteticamente sono identici, non c’è infatti modo per distinguerli se non basandosi sulla colorazione della scocca che è di un grigio leggermente diverso, e anche sotto il cofano sono molto simili l’uno all’altro.

OnePlus 3T integra il più recente Snapdragon 821 che è sempre un quad-core ma leggermente più potente rispetto alla versione 820: nella vita di tutti i giorni l’esperienza d’uso rimane tuttavia immutata e non ci sono elementi che mi possano far pensare che il nuovo processore sia superiore a livello prestazionale, o quanto meno è quasi impossibile anche con il cronometro alla mano riuscire a rilevare tale differenza.

Anche il comparto fotografico è principalmente immutato, la grande differenza qui è che ora abbiamo una fotocamera anteriore da ben 16 megapixel con sensore ottico Samsung diversa quindi dalla 16 megapixel posteriore con sensore ottico Sony. La differenza rispetto al modello precedente un pochino c’è ma anche qui non si rimane molto impressionati. Positiva invece l’introduzione nella fotocamera posteriore della registrazione in Full HD a 60 fps che da la possibilità di registrare video decisamente più fluidi.

In generale però il comparto fotografico di OnePlus 3T soffre degli stessi punti deboli di OP3: messa a fuoco incerta che ci costringe spesso a dover bloccare l’esposizione via software in modo tale da evitare le continue correzioni.

I risultati tuttavia sono comunque buoni, ma non al pari di altri cellulari top di gamma (ma che va ricordato, costano anche di più).

La batteria, la differenza vera

La vera e principale differenza tra OnePlus 3 e OnePlus 3T è data dalla batteria. Quella nuova da 3400 mAh consente di arrivare ad 1 giorno di utilizzo senza troppi sforzi mentre prima si era spesso costretti al Dash charger o a limitarne l’uso.

Infine non va dimenticato che con OP3T abbiamo la possibilità di scegliere il modello con 128 GB.

64 GB andavano già bene, è un taglio di memoria giusto per la maggioranza dei tipi di utilizzo, ma se abbiamo una fotocamera/reflex o una action camera con cui siamo soliti sincronizzare i contenuti allora poter scegliere un taglio superiore è sicuramente un’ottima cosa, in più non va dimenticato che a differenza di quanto accadeva nel 2016 ora i vari servizi di streaming come Netflix o Infinity permettono il download in locale dei contenuti e sebbene ci siano delle limitazioni resta comunque un’ottimo modo per riempire il proprio drive.

Android 7.0 Nougat su OnePlus 3T

UPDATE 20/01/2017 – E’ arrivato ufficialmente via OTA l’update a Android 7.0 Nougat senza necessità di ricorrere a VPN straniere o altro.

Galleria – Foto scattate con OnePlus 3T

Foto di OnePlus 3T

 

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