CONDIVIDI

Dopo aver attirato con il ritorno del 3310, Nokia ci presenta quelli che saranno i nuovi smartphone Android destinati a tutti: Nokia 3, Nokia 5 e Nokia 6

Una caratteristica in comune a tutti e 3 è la partnership stretta con Google che gli consentirà di avere aggiornamenti costanti e puntuali.

Nokia 3

Il nuovo Nokia 3 è uno smartphone di fascia medio bassa che verrà proposto ad un prezzo intorno ai 150 Euro, ma con scocca in alluminio che lascia percepire una certa robustezza.

Ha un display IPS LCD 5″ da 1280×720 pixel, fotocamera frontale e posteriore da 8 megapixel ed un processore MediaTek 1.3 GHz Quad Core con 2 GB di RAM e 16 GB di ROM espandibili tramite microSD.

La batteria è da 1650 mAh.

Indubbiamente interessante il prezzo di partenza: 139 Euro

Nokia 5

Il Nokia 5 è anch’esso un quad core ma cambia il processore passando ad uno Snapdragon 430 da 1.4+1.1 con 2 GB di RAM e 16 GB di memoria integrata (espandibile)

Il display IPS LCD è da 5.2″ ma la risoluzione resta ferma a 1280×720 pixel mentre la fotocamera migliora passando ad un sensore da 13 megapixel mentre quella frontale rimane da 8. Batteria da 3000 mAh.

Prezzo: 189 Euro

Nokia 6

Nokia 6 infine avrà anche lui un processore Snapdragon 430 da 1.4+1.1 ma affiancato da 3 o 4 GB di RAM (a seconda del modello) e con 64 GB di memoria integrata espandibile.

Il display IPS LCD ha una diagonale da 5.5″ con risoluzione 1080×1920 pixel e la fotocamera cresce di nuovo arrivando a 16 megapixel F2.0 mentre quella frontale rimane sembra da 8 megapixel. Batteria da 3000 mAh.

Un occhio di riguardo in questo modello alle rifiniture e al design che a me personalmente sembra richiamare quello di iPhone 4S, anche se è sempre più vero che la fascia medio bassa si sta sempre più caratterizzando per la cura con cui vengono studiati questi prodotti. Infine anche qui verrà pre-installato Google Assistant.

Prezzo: 229 Euro

Considerazioni

La sensazione è quella che HMD Global non abbia voluto strafare presentando prodotti dalle specifiche estremamente limitate tanto che una risoluzione da 720×1280 pixel era quasi stata abbandonata da molti. C’è poi da capire la presenza di Google Assistant e qui una critica andrebbe mossa più a Google che a Nokia, in quanto durante il lancio del Pixel ci aveva fatto credere che i telefoni in grado di supportarlo dovessero avere particolari requisiti ma allo stato attuale sembra essere semplicemente un Google Now avanzato.

Rispondi