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GranVela è un brand cinese che propone prodotti economici e tra questi la cuffia Nia X2 completa di tutto: mp3 tramite microSD, radio e bluetooth

Amazon è ormai vessata da un invasione di prodotti cinesi e bisogna quindi riuscire a destreggiarci per capire dove il prodotto offre quel minimo di qualità per cui valga la pena tenerlo in considerazione.

Tra questi prodotti troviamo la cuffia bluetooth GranVela Nia X2: prezzo di riferimento intorno ai 20 Euro per avere un lettore mp3 che sfrutta l’inserimento di una memoria microSD, una radio FM e la connessione bluetooth.

Davvero tanto ad un prezzo contenuto, ma la qualità? Procediamo con ordine.

A livello estetico la cuffia non è male ed è proposta in colorazioni differenti, l’archetto è molto flessibile anche se manca totalmente di imbottitura. Buona invece l’imbottitura dei padiglioni che risultano essere soffici quanto basta.

Inclusa nella confezione c’è il cavo con microfono: a me personalmente è arrivato di color rosso che si scontra un po’ con il verde lime della cuffia.

Il padiglione sinistro è neutro mentre su quello destro troviamo tutti i controlli: pulsante di accensione, microfono, slot microSD e rotella di gestione brani che consente anche il controllo del volume e lo switch tra le differenti modalità.

Tale switch è fattibile con la semplice pressione della rotella che permette quindi di passare da cuffia bluetooth a radio a lettore microSD, qualora la microSD non fosse inclusa viene semplicemente ignorata.

La cuffia si comporta bene ma l’audio è contornato da un fruscio di fondo che ne disturba l’ascolto; l’utilizzo per un ascolto rilassato della musica dove si vuole andare a cogliere le varie tonalità non è quindi a mio avviso l’ideale con la Nia X2.

Va molto meglio invece nell’ascolto dei podcast o in tutte quelle situazioni in cui la cuffia fa da accompagnatrice mentre la nostra attenzione è rivolta altrove ed in questi momenti la cuffia Nia X2 può indubbiamente rappresentare una buona soluzione perchè è pratica, maneggevole e multifunzione, cosa che non ci costringe ad avere un telefono sempre alla portata per la fruizione dei contenuti e anche se si dovesse danneggiare perchè stiamo facendo qualche lavoro sappiamo comunque che il danno economico è del tutto tollerabile.

Il modulo radio FM ha i suoi punti deboli e la ricezione delle frequenze non sarà al top ma la dove riesce la radio si sente bene, la scomodità maggiore da questo punto di vista è l’impossibilità di registrare un canale e non avendo un display su cui fare affidamento cercare una radio in particolare a volte può essere un’operazione che richiede il suo tempo.

Infine l’audio in conversazione durante le chiamate sia in entrata che in uscita è nella norma: non brilla per chiarezza del suono ma permette comunque la conversazione.

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