CONDIVIDI

55.000 pannelli fotovoltaici e 272 Powerpack fanno in modo che Kauai sia diventata la prima grande isola totalmente autonoma dal punto di vista energetico

Prima del progetto recentemente inaugurato insieme a Tesla, Kauai importava milioni di litri di gasolio per alimentare i generatori di corrente necessari a fornire l’energia ai suoi 30.000 abitanti/clienti specialmente nelle ore notturne.

Ora invece non ce ne sarà più bisogno.

Sull’isola c’erano già altre installazioni di pannelli fotovoltaici ma non si era mai ricorsi agli accumulatori che nel progetto realizzato da Tesla sono ben 272 e con caratteristiche molto simili ai Powerpack previsti per le singole abitazioni, e capaci nello specifico di accumulare ben 52 MWh.

Altro aspetto interessante del progetto è la realizzazione ed il contratto stipulato con Tesla la quale si è fatta carico dei costi per la realizzazione stipulando poi un contratto di fornitura dell’energia della durata di 20 anni e questo ovviamente diminuisce anche l’impatto economico per l’isola che ora acquisterà la corrente a 0.139 dollari/kWh che è circa un terzo del costo sostenuto fino ad ora.

Il momento del taglio del nastro dell’impianto

L’impianto ha richiesto 2 anni per la sua realizzazione ed è attualmente il più grande realizzato da Tesla in attesa di inaugurare l’impianto in California da 80 MW che risulterà essere il più grande al mondo.

Tutto questo ovviamente porta numeri ma anche fatturato a Tesla Energy che cresce a cifre impressionanti passando dai 14 milioni di dollari di fatturato nel 2015 ai 96 del 2016.

Rispondi