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Da qualche settimana c’era molta attesa per il nuovo smartphone LG V30, e l’attesa è stata ripagata con uno smartphone di razza pura

LG V30 è il nuovo top di gamma, le specifiche e le novità introdotte in questo nuovo modello e presentato per la prima volta a IFA 2017 parlano chiaro, e anche se costerà di più rispetto a G6 non c’è paragone.

Partiamo dalle specifiche classiche: Snapdragon 835 con 4 GB di RAM e 64 GB di memoria UFS 2.1 espandibile fino a 2 TB con microSD. Modem LTE Cat 16, WiFi 802.11 a,b,g,n,ac e Bluetooth 5. Batteria da 3300 mAh.

Display OLED QuadHD+ con risoluzione 2880×1440 pixel, si tratta di un 6″ in formato 18:9 con 538 ppi e cornici estremamente sottili con bordi arrotondati protetto da Gorilla Glass 5 (protezione estesa poi sulla parte posteriore). Lo spessore si ferma a 7.3 mm per un peso di 158 grammi: il più leggero della categoria.

Già leggendo queste caratteristiche i più attenti si saranno accorti di essere di fronte ad uno smartphone ben corazzato a cui manca poco o nulla, ma il meglio deve ancora venire.

Foto e video da professionisti?

Un’attenzione particolare nello sviluppo di LG V30 è stato posto nella fotocamera.

Per quanto riguarda quelle posteriori ora abbiamo un’ottica principale da 16 megapixel con stabilizzazione ottica e apertura di soli F1.6, aggiudicandosi così il titolo di lente più luminosa per uno smartphone.

L’ottica secondaria invece, quella che come da tradizione è una grandangolare, rimane da 13 megapixel ma privata questa volta dell’effetto distorsione che causava la curvatura degli elementi più periferici presenti nella foto.

Per i video inoltre è stata stipulata una partnership con il direttore della fotografia di Game of Thrones per giungere allo sviluppo della modalità Cine Video che si aggiunge alla modalità di ripresa classica e permette di registrare le immagini con un curva di gamma denominata LG-Cine Log dove l’utente avrà la facoltà di scegliere in diretta una serie di profili che andranno ad incidere su colorimetria e dinamica.

Tali clip saranno anche esportabili su PC per essere maneggiati con più facilità tramite software professionali.

Ma non è tutto ancora.

LG ha modificato il modo di effettuare lo zoom, passando dal pinch-to-zoom ad una modalità più intelligente e naturale tramite la quale la selezione di un punto sullo schermo permetterà uno zoom più naturale e preciso.

Audio in collaborazione con B&O PLAY

Anche il comparto audio è stato particolarmente rivisto partendo dal Quad DAC Hi-Fi Sabre, che era stato previsto per LG G6 ma poi sparito nella variante europea, ed è stata migliorata la resa audio realizzando con B&O PLAY tre differenti filtri e quattro preset che adattano l’ascolto in base ai gusti dell’utente. Inoltre, tale collaborazione ha portato all’inserimento nella confezione di un auricolare B&O PLAY hi-resolution audio.

LG V30 è il primo smartphone che supporta MQA, un formato audio compresso sviluppato per lo streaming musicale ad elevata qualità.

Infine anche la registrazione audio è stata rivista permettendo allo smartphone di registrare anche dalla capsula auricolare, una soluzione che secondo LG è particolarmente efficace quando l’audio ambientale è particolarmente elevato (ad esempio ad un concerto).

Che altro possiamo dire, beh magari che LG V30 sarà compatibile con Google Daydream per la realtà virtuale e sarà provvisto di Google Assistant che si spera possa arrivare entro fine anno anche in Italia.

Ovviamente sarà IP68, quindi resistente ad acqua e polvere, e sarà commercializzato nei colori Cloud Silver e Moroccan Blue. Sarà poi disponibile la versione da 128 GB Aurora Black.

Il prezzo non è ancora stato reso noto, ma presumibilmente si piazzerà tra 800 e 900 Euro

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