CONDIVIDI

Ieri è stato il turno di Google per chiudere o quasi la lista degli smartphone del 2017 presentando Google Pixel 2 e Pixel 2 XL, la cui fotocamera ha ottenuto l’incredibile punteggio di 98 sul sito DxOMark

Nel corso di un evento che non ha particolarmente brillato dal punto di vista delle novità i nuovi Google Pixel 2 e Pixel 2 XL hanno attirato l’attenzione. Va subito detto che in Italia arriverà solo il secondo che sarà in vendita sullo store a 989 Euro o in accordo con l’operatore Wind Tre, e per questo motivo ci concentreremo su questo modello.

Il nuovo Google Pixel 2 XL nasce da una mescolanza di fattori visti su LG V30 e HTC U11: se dal primo ne eredita alcune forme ed il display dal secondo ne incorpora alcune tecnologie come la possibilità di spremere i bordi dello smartphone per avviare Google Assistant grazie all’Advanced x-axis Haptic sensor.

Il vero cuore invece è quello comune a molti: Snapdragon 835 con 4 GB di RAM e 64GB di ROM, l’impressione però è che Pixel 2 sia tanto veloce come pochi altri riescono ad esserlo.

Ma sono gli occhi a renderlo diverso in quanto Pixel 2 adotta una fotocamera da 12 megapixel F1.8 con un processore dedicato ed uno stabilizzatore ottico che gli permettono di eliminare il micromosso e migliorare così anche la dinamica degli scatti.

Il risultato? Un voto mai così alto su DxOMark: 98 punti su 100. Va detto che per quanto riguarda le foto il Note 8 aveva raggiunto il punteggio di 100, ma nel voto complessivo che considera anche la componente video Pixel 2 risulta essere il migliore.

In ogni caso un gran risultato che sottolinea ancora una volta il grande lavoro risposto dal team di google nello sviluppo hardware.

Google Pixel 2 è waterproof IP67 ed ha un singolo slot per SIM con la possibilità poi di sfruttare una eSIM (cosa che però in Italia attualmente non è ancora fattibile).

Il display di Pixel 2 XL è da 6″ in formato 18:9 e con risoluzione 2880×1440, lo stesso di LG V30.

Una delle novità più importanti riguarda poi l’eliminazione anche qui del jack audio e dell’assenza della ricarica wireless motivata dal fatto che secondo google le attuali tecnologie di ricarica rapida sono più che sufficienti.

Per finire una nota sulla linea estetica, quella che molti hanno denominato il Panda Look o stile Juventino per via dell’abbinamento del bianco con il nero; si tratta di un look decisamente “retrò” che però a mio avviso convince, fatta eccezione per la visione frontale dove i bordi eccessivamente neri più che retrò sembrano “old”.

La scocca è interamente in alluminio ma come spesso accade in questi casi il touch and feel da una sensazione differente.

Rispondi