Nelle ultime ore ci si sta chiedendo quali siano le cause che abbiano portato Apple a rimuovere Telegram, la nota app di messaggistica dal suo Appstore

Inizialmente sembrava potesse trattarsi di un errore ma con il passare delle ore è sembrato invece evidente che ci fosse qualcosa di più di fronte ad una mossa di questo tipo, ed è proprio il principale portavoce dell’azienda Pavel Durov che ad un certo punto ha deciso di dissipare almeno in parte i dubbi a riguardo

Il problema sembra non affliggere tutti gli Appstore internazionali ma almeno una buona parte di essi.

A quanto pare Telegram non è stata vigile nel fornire tramite la propria app strumenti capaci di limitare il proliferare di contenuti che chiaramente violano diriti e privacy, basta pensare a tutte le foto di nudo che è possibile reperire semplicemente inserendo il nome di un personaggio nella ricerca.

Telegram sta correndo ai ripari quindi è possibile che la situazione torni alla normalità nelle prossime ore o nei prossimi giorni, ma è indubbiamente un monito interessante da parte di Apple che ancora una volta si dimostra vigile e attenta a determinate questioni contrariamente al Google Play Store dove invece non ci sono state avvisaglie.

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