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Galaxy S9 e S9+: tutto come previsto, prime impressioni

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Samsung ufficializza i nuovi Galaxy S9 e S9+ e conferma praticamente tutte le quelle che erano le anticipazioni senza alcun colpo di scena

I nuovi Samsung S9S9+ potrebbero essere scambiati benissimo per i rispettivi top di gamma dell’anno precedente: sotto il punto di vista del design infatti i cambiamenti sono impercettibili salvo il cambio di posizionamento del sensore della fotocamera posteriore che in S9+ diventano addirittura due.

Di fatto si potrebbe benissimo parlare di un potenziamento di S8.

E se da un lato è plausibile, dato il successo riscosso nel 2017, dall’altro Samsung avrebbe potuto almeno introdurre delle colorazioni opache tanto per differenziarlo un minimo.

Ma quello che a prima vista non si vedono sono quei micro dettagli con cui Samsung è andata a rifinire ulteriormente il suo nuovo top di gamma 2018 come un nuovo materiale ovvero l’alluminio 7000, più durevole che in passato, un Gorilla Glass più spesso di 0.1 mm ed un gradino di 0.1 mm a proteggere il display da cadute laterali.

Una presentazione priva di dettagli e colpi di scena

Tutti questi dettagli però sono passati praticamente inosservati per via di una presentazione priva di dettagli.

Se infatti si può criticare Samsung di una cosa in questa conferenza è stata appunto la leggerezza con cui sono stati affrontati / presentati i vari pregi di questo smartphone.

Il focus è stato posto ovviamente sulla fotocamera e in particolar modo sullo slow motion che arriva a ben 960fps a 720p, una feature importante ma forse non così fondamentale tant’è vero che si tratta di una funzione a cui si ricorre ben di rado quanto invece lo era l’apertura focale variabile che è stata “buttata li” senza lode e senza infamia.

Ma a parte questa mancanza di dettagli su processore, ram, memoria e fotocamera.. tutte specifiche a quanto pare date per scontate forse e per le quali vi rimando alla pagina ufficiale, è la prima volta che mi capita di vedere una pagina di prodotto dove oltre a mancare tali specifiche tra le note si avvisa che il produttore si riserva il diritto di cambiarle a sua discrezione… che succede?

Edit: vi inserisco anche i link delle pagine relative ai comunicati stampa dove sono elencate le specifiche:

Ricordo soltanto che per l’Italia il processore sarà l’Exynos 9810 con 4 o 6 GB di RAM a seconda che si scelta S9 o S9+

Il diaframma variabile

L’aspetto più curioso era la fotocamera, innegabile, con sensore da 12 megapixel e apertura variabile tra 1.5 e 2.4 senza step intermedi.

Il fatto di introdurre il doppio diaframma sembra essere stata più una necessità dovuta al fatto che un diaframma così aperto catturava molta più luce e da qui nasceva l’esigenza di limitare questo fattore nei momenti di massima luminosità della scena da catturare.

Se il primo scopo è senza dubbio ben riuscito e di fatto S9 riesce a catturare davvero tanta luce in più rispetto ad esempio a S8, di fatto è però da valutare se questa soluzione non sarà controproducente nell’utilizzo quotidiano.

La fotocamera anteriore invece sarà su entrambi i modelli una 8 megapixel con apertura F1.7.

Doppia fotocamera per Samsung Galaxy S9+

Per la prima volta i Galaxy serie S vedono arrivare un doppio sensore, ma solo nella variante S9+ in cui il modulo aggiuntivo avrà lo scopo di portare un tele 2x basandosi sempre su un sensore da 12 megapixel con apertura F2.4

Audio tutto nuovo, finalmente in stereo e Dolby Atmos

La seconda grande novità di Samsung S9 riguarda la componente audio ovvero gli speaker che diventano due: uno posizionato sotto vicino al connettore USB-C e l’altro nella capsula auricolare.

Sviluppato insieme con AKG è compatibile con lo standard Dolby Atmos ma sebbene da speaker così ridotti l’effetto è probabilmente minimo rispetto ad un vero Atmos, il risultato dovrebbe essere ben diverso con l’audio in cuffia.

Attualmente non si sa ancora però se sarà compatibile con i contenuti Dolby Atmos proposti ad esempio da Netflix.

Batteria, purtroppo sempre la stessa

Come sospettavamo non ci saranno sorprese lato autonomia e saranno confermate le due batterie rispettivamente da 3000 mAh per S9 e 3500 mAh per S9+.

L’ho detto più volte e qui lo ripeto: la mia personale convinzione, confermata nell’uso quotidiano di S8, è che i 3000 mAh del modello base non sono sufficienti se non per arrivare a fine giornata con un 10-15% con un uso mediamente intenso. Insufficienti a mio avviso per vivere sereni e lontani dall’incubo della ricarica.

Potremo sempre sperare in una maggior ottimizzazione lato software e processore, cosa di fatto che facciamo tutti gli anni senza ottenere grossi risultati.

Android Nougat o Oreo su S9?

Come visto anche a Milano dopo la presentazione i nuovi Samsung Galaxy S9 e S9+ arriveranno con a bordo Oreo 8.0, gli utenti S8.

Meglio Samsung S9 o S9+ ?

Se negli anni precedenti la scelta di uno smartphone piuttosto che un altro era dettata quasi unicamente dalle dimensioni del display, quest’anno il discorso cambia perchè la doppia fotocamera, unita ad un display maggiore e ad una batteria più capiente rende forse più conveniente optare per S9+.

Ho Samsung S8, mi conviene passare ad S9?

Onestamente? No. Il modello di quest’anno è molto simile sotto diversi aspetti e le migliorie sono poca cosa rispetto alla spesa che servirebbe per effettuare il passaggio. Samsung proporrà infatti anche un programma di Trade IN che potrebbe darti fino a 450 Euro nel caso il tuo smartphone sia impeccabile, ma ne mancherebbero altrettanti per arrivare all’acquisto del modello nuovo ed è a mio avviso una spesa ingiustificata.

Discorso diverso invece se si viene da Samsung S7 o altri modelli dove li invece converrebbe eccome in quanto tecnologicamente parlando c’è un abisso.

Disponibilità e prezzi di Samsung Galaxy S9 e S9+

899 Euro per S9 e 999 Euro per S9+ sono questi i due prezzi di listino con disponibilità a partire dal 16 Marzo o qualche giorno prima per chi effettuerà il pre-ordine.

Da segnalare una piccola differenza, da confermare se sia valida anche per l’Italia, e cioè che il modello in vendita tramite i canali di distribuzione standard saranno tutti modelli dual SIM mentre quelli venduti tramite operatore telefonico saranno modelli a singola SIM: una differenza non di poco conto.

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