Ieri Oppo ha presentato il nuovo smartphone Oppo Find X che rappresenta il suo ingresso ufficiale nel mercato europeo.

In una serata del tutto unica organizzata in un luogo inusuale dato il contesto come il Museo del Louvre, Oppo ha colto l’occasione per lanciarsi a livello europeo con uno smartphone rivoluzionario che si presenta con un design quanto più vicino al full display grazie ad uno stratagemma che ha anche un notevole impatto visivo.

In Europa Oppo è un brand praticamente sconosciuto, ma che grazie al vasto mercato cinese attualmente rientra tra i primi 5 produttori mondiali di smartphone. E’ di proprietà di BBK Electronic che nel suo portafoglio ha anche Vivo e OnePlus.

Erano molti i rumors che circolavano in merito al nuovo Find X, e non tutti sono stati rispettati come il lettore di impronte sul display, ma Oppo è riuscita indubbiamente a stupire chi per la prima volta vedeva quel meccanismo a slitta che permette alle fotocamere di uscire dalla scocca. Un meccanismo che ha permesso, sulla parte frontale, di andare a nascondere ottiche e sensori che fino ad oggi hanno sempre un po’ impedito la realizzazione di uno smartphone full display o che hanno dato la possibilità ad alcuni di introdurre il tanto odiato “notch”.

Dal punto di vista delle specifiche si confermano dati da top di gamma con un processore Snapdragon 845, 8 GB di RAM e 256 GB di memoria.

Sul lato fotografico invece abbiamo una doppia fotocamera posteriore da 20 e 16 megapixel f/2.0 con ottica stabilizzata mentre quella anteriore è da 25 megapixel ma l’impressione è che a causa appunto del meccanismo motorizzato il comparto fotografico con otterrà risultati comparabili con gli altri top di gamma.

Accanto alla fotocamera anteriore troviamo poi tutta una serie di sensori legati al riconoscimento facciale che diventa in questo smartphone l’unico metodo di sblocco non essendoci alcun lettore di impronte e qui Oppo ha implementato il suo O-Face Recognition capace di sbloccare il telefono anche da posizione leggermente defilata o con il telefono in posizione orizzontale.

Il sistema di sblocco lavora similmente ad iPhone X grazie ad un proiettore di punti ed un illuminatore che permettono il riconoscimento del volto anche al buio.

Il display è un OLED da 6.4″ che grazie al full-screen mantiene lo smartphone a dimensioni simili ad un Samsung Galaxy S9, mentre la batteria è da 3730 mAh capace di ricaricarsi completamente in circa 1 ora.

Un’ottima idea, con alcune insicurezze

Oppo ha dimostrato con Find X di essere un brand innovativo, ed in un momento in cui tutti accusano i produttori di proporre modelli che si assomigliano l’un l’altro è stata davvero capace di uscire dalla mischia.

Tutta questa innovazione offre però il fianco ad alcune critiche condivisibili o meno:

  • le colorazioni, rossa e blu, forse non appartengono propriamente ad un’utenza europea
  • manca il jack per le cuffie
  • il logo sul retro è estremamente “vecchio”
  • non è IP68, e con il meccanismo a slitta la polvere o la sabbia potrebbe giocare un ruolo importante
  • l’utilizzo delle cover è limitato

Infine il prezzo: 999 Euro sono tanti per qualsiasi top di gamma, ma lo sono ancor di più per un brand cinese che non ha puntato come altri sulla qualità delle fotocamere che ad oggi rimane a mio avviso uno dei principali motivi per cui scegliere un brand piuttosto che un altro.

Ma questa è solo una delle mosse che Oppo ha nel piatto: Find X va pensato come ad un Cavallo di Troia, la volontà di mostrarsi e di mostrare a tutti che il brand è capace di proporre qualcosa di nuovo senza adeguarsi alle mode passeggere, e questo è indubbiamente un elemento di cui andare fieri.

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