Il nuovo film Extinction targato Netflix è da pochi giorni disponibile sulla piattaforma, vediamo la recensione

Peter è un padre e marito amorevole che ad un tratto trascura lavoro e famiglia per via di alcuni incubi che lo perseguitano sia di notte che di giorno.

Quando è sul punto di rivolgersi ad uno specialista ecco che i suoi incubi si materializzano in un’invasione dai tratti alieni: strane creature dalle sembianze umanoidi danno la caccia a tutti senza distinzioni e inizia così un classico B-movie senza troppo pretese che nella fase iniziale cade nel difetto delle scene troppo buie quasi a non voler mostrare la reale identità del nemico o a rivelare la mancanza di effetti speciali particolarmente elaborati.

Ma è proprio su questo che si concentrerà il film nel proseguo della trama ed Extinction rivelerà la sua natura solo dopo l’exploit narrativo che svelerà la vera natura degli incubi nonchè dell’invasore facendo uscire il film dai classici schemi della fantascienza e portando il dibattito ad un livello più profondo.

Purtroppo però come spesso sta accadendo (forse troppo) nei film di cui Netflix si fa pregio, il finale non da piena soddisfazione lasciando ancora una volta quel senso di incompiuto.

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