Il nuovo Samsung Galaxy Note 9 si rinnova nell’autonomia e garantendo maggior interattività

Per chi utilizza il Note di Samsung, si può dire che abbia un livello di soddisfazione forse maggiore della serie S. Uno dei punti maggiormente criticati di Note 8 specialmente dopo gli ultimi aggiornamenti era l’autonomia ed è proprio qui che Note 9 punta a fornire qualche garanzia iniziale: 4.000 mAh garantiscono 1 giorno di utilizzo senza troppi limiti, ed alcuni utenti meno esigenti riusciranno forse anche a farci 48 ore.

Del resto chi mi conosce sa che predico da sempre in ambito Android i 4.000 mAh come soglia minima per un prodotto top di gamma.

Ma il nuovo Note 9 è anche molto altro.

Il nuovo display da 6.4″ Super AMOLED con una risoluzione da 2960×1440 e 516 ppi ei si più ampio rispetto al modello precedente che era da 6.3″ ma in maniera quasi impercettibile.

Un altro aspetto invece che cambia molto sono i due modelli a disposizione:

  • 6GB di RAM e 128GB di memoria ad un prezzo di 1.029 Euro
  • 8GB di RAM e 512GB di memoria ad un prezzo di 1279 Euro

Considerando l’upgrade in termini di GB la differenza tra le due varianti appare giustificata, ma quello che ormai preoccupa è il raggiungimento di prezzi davvero troppo elevati specialmente quando ormai tutti sanno che dopo un paio di mesi questi prezzi già subiscono un vistoso calo. Detto questo, il modello con 512 GB non fatico a pensare che sarà quello più richiesto anche in abbinamento a pacchetti rateizzati che andranno ad sminuire tale differenza.

Il processore su cui si muove Note 9 è il medesimo Exynos di S9 con una novità per quanto riguarda il sistema di raffreddamento che prevede il “water carbon cooling system” ovvero una heatpipe con nanotubi in carbonio capace di limitare il thermal throttling in condizioni di stress della CPU.

La nuova S-Pen ora è Bluetooth LE

L’altra grande miglioria di Note 9 riguarda uno dei suoi elementi più importante ovvero S-Pen che qui diventa bluetooth permettendo all’utente di usarla come un vero e proprio telecomando sia durante le presentazioni sia durante attività più tradizionali come può essere quello di un autoscatto a debita distanza.

La particolarità della nuova S-Pen sta però nel suo sistema di alimentazione in quanto essendo ora anche bluetooth si sarebbe portati a pensare che integri una batteria al litio ma in realtà così non è: grazie ad un piccolo condensatore capace di ricaricarsi grazie ad un campo elettromagnetico questa si ricarica nel giro di pochi secondi.

Fotocamera in eredità da S9

Per quanto riguarda invece il comparto fotografico, eredità la maggioranza delle specifiche dal Galaxy S9: sensore dual pixel da 12 megapixel con diaframma variabile f/1.5 e f/2.4 con stabilizzatore ottico affiancata poi da un obiettivo con zoom 2x f/2.4 anch’esso da 12 megapixel e sempre stabilizzato.

Come accade ormai in tutti i migliori smartphone anche qui la componente di machine learning farà il suo lavoro permettendo il riconoscimento automatico di scene e oggetti in modo da ottimizzare poi il risultato. In aggiunta però qui abbiamo una sorta di “rilevatore di problema” vale a dire che se una foto verrà mossa oppure uno dei protagonisti aveva gli occhi chiusi comparirà un messaggio in modo da accorgersi subito della cosa.

Addio DeX, benvenuta nuova Dex

DeX era un’idea di Samsung nata con Samsung S8 che voleva dare all’utente la possibilità di estendere l’area di lavoro creano una sorta di work station. L’alto costo della console DeX unito alla dipendenza da monitor hanno fatto si che DeX non fosse così “desiderabile” come Samsung avrebbe desiderato.

Ora con Note 9 si cerca di facilitare la cosa eliminando uno dei due fattori di disturbo ovvero la docking station. Basterà infatti un comune cavo USB->HDMI per attivare la funzione DeX integrata in Note 9 e dare all’utente un ambiente desktop.

Ovviamente mouse e tastiera wireless serviranno a completamento del tutto, ma con il giusto adattatore si potranno utilizzare anche quelle a filo.

Un nuovo Note, un Note migliore

Come detto in apertura, Note 8 era già apprezzatissimo dai suoi utilizzatori e Note 9 non fa altro che aggiornare l’intera struttura migliorando qualcosina qua e la.

Sarà possibile preordinarlo già da oggi fino al 23 agosto mentre dal giorno 24 sarà disponibile presso i migliori rivenditori nelle colorazioni Ocean Blue, Midnight Black e Lavender Purple.

Da segnalare la formula Samsung Smart Rent che prevede un anticipo di 99 Euro ed una successiva rateizzazione con:

  • 24 rate da 44.90 euro per il modello da 512 GB
  • 24 rate da 35.90 euro per il modello da 128 GB

ma che include anche una protezione contro danni e furto e darà la possibilità all’utente tra un anno di passare al modello successivo (o riscattarlo completando il pagamento rateizzato).

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