Archivio per la categoria 'Gadgets'
Prezzo: 49 €
Cine1, società specializzata nello streaming video legale, sta promuovendo un’iniziativa che prevede la divulgazione di alcuni films su supporti speciali: dei pendrive le cui fattezze richiamano alcuni elementi del film in questione.
Questi pendrive, i cui dettagli sono ignoti e non è chiaro se sia possibile usarli anche come penne usb normali, anche se presumo di si, contengono a seconda della propria preferenza il film più recente di “Star Trek” o “Transformers: revenge of the fallen”. Ogni singolo titolo sarà abilitato alla visione su 6 diversi PC e le tirature saranno limitate a 8000 per Star Trek e 5000 per Transformers.
Il prezzo di tutto ciò, 49 €, è a mio giudizio leggermente alto se come mi pare di aver capito la confezione non prevede in alcun modo l’acquisto del dvd (non è minimamente menzionato), ma sono convinto che alcuni maniaci e fans dei films in questione non si lasceranno scappare questi gadgets.
Inizialmente i films saranno acquistabili sul sito di Cine1, mentre a breve è prevista la commercializzazione presso i negozi.
Mi chiedo solo chi sia il pazzo che abbia previsto la versione Transformers con i colori di Bumblebee, però datemene una vi prego!!
Prezzo: 69.95 $
Questo è uno speaker davvero insolito. Già il fatto di chiamarlo speaker non è corretto in quanto il Tunebug Vibe è un sistema per la diffusione sonora, ovvero sfrutta la superficie su cui è appoggiato per proporre un suono a volte anche molto diverso. E’ dotato di una batteria interna che gli permette un’autonomia di 5 ore, ed è compatibile con tutti i dispositivi audio che sono equipaggiati di un jack da 3.5 mm (quello classico tanto per intenderci). A giudicare dai video (ne trovi uno dopo il break), Vibe sembra avere un design davvero molto compatto e attraente. L’unica mia perplessità riguarda il prezzo, che lo rende un prodotto adatto a soddisfare più un’eventuale “voglia” dell’ennesimo oggetto geek, e detto questo aggiungo: lo voglio!!
Mi verrebbe da dire: “prendi un iPod Touch e passalo sotto ad un mattarello”
Si perchè l’oggetto rivoluzionario che si attendeva da mesi (se non anni) e che è stato presentato ieri da Steve Jobs è veramente qualcosa di molto simile ad un iPod Touch o un iPhone, con la differenza che il display è decisamente più grosso e possiede una cornice nera sotto la quale si nasconde presumibilmente il grosso dell’hardware dal momento che iPad è spesso solo 13 mm.
Caratteristiche salienti:
- display da 9.7″ multi-touch con retro illuminazione a LED
- dimensioni 243 x 190 x 13,4 mm
- sensori (più o meno i soliti di sempre): accelerometro, magnetometro, sensore di luminosità, bluetooth, WiFi 802.11n e A-GPS
- connettività 3G presente solo in alcune configurazioni
- CPU 1Ghz Apple A4
- autonomia: 10 ore
- iPhone OS 3.2
- tastiera virtuale con possibilità di sincronizzarne una reale tramite bluetooth
- disponibilità: per il modello wi-fi entro i prossimi 2 mesi mentre per quello wi-fi + 3G i mesi sono 3.
iPad quindi baserà il suo futuro sul fatto di avere lo stesso sistema operativo di iPhone, cosa che fa in modo che tutte le applicazioni già in commercio sul telefonino sono compatibili per iPad, ed eventualmente saranno ottimizzabili successivamente; in questo modo i giochi ad esempio potranno godere di un miglioramento del comparto grafico ottimizzato per essere visualizzato a tutto schermo.
iPad godrà di un suo negozio online di libri, denominato iBooks, e per i più creativi ci sarà una versione su misura di iWorks, acquistabile a 9.99 $.
Ma onestamente non è tutto oro quel che luccica: va infatti tenuto conto che iPad sembra essere un mix tra un cellulare, un tablet ed un e-reader ma presenta già alcuni difetti:
- pur essendo disponibile in una configurazione che monta un modulo GSM che gli permette di connettersi alla rete per navigare o scaricare contenuti, non ha la possibilità di effettuare chiamate (a dirla tutta io non mi son mai sognato che lo potesse fare e non ne vedrei il senso);
- come iPhone e iPod Touch, ha un display multi-touch ma non è multi-tasking e quindi saremo destinati a far girare un’applicazione per volta (possibile con un aggiornamento software? chissà);
- sempre da iPhone e iPod Touch eredita l’incapacità di visualizzare contenuti Flash sui siti internet;
- non presenta alcuna possibilità di espanderne la memoria attraverso ad esempio uno slot SD o qualcosa di simile;
- nessuna fotocamera;
- il modulo A-GPS non è di serie su tutte le configurazioni, e se la sua sensibilità è pari a quella di iPhone allora è ben lontano dall’essere un campione di precisione;
- nessun supporto per l’alta definizione così come la possibilità di connessione con una TV Full HD, difetto quest’ultimo che sarà forse corretto in futuro da qualche accessorio su misura, ma i contenuti trasmessi non saranno comunque in HD;
- a differenza di display e-ink come quelli del Kindle di Amazon, quello di iPad è più tradizionale e bisognerà valutare col tempo se questo non andrà ad intaccare il grado di leggibilità di giornali e libri;
- iPhone OS o Mac OS? Questo è forse il dilemma maggiore… tu cosa avresti preferito? Io forse il secondo.
L’ultima nota riguarda il prezzo. Apple ha decisamente voluto essere competitiva proponendo un prezzo base dell’iPad di 499$ che prevede la connettività Wi-Fi ma non 3G ed una memoria di 16 GB. Il prezzo massimo invece è di 829$.
Italia…
E proprio su questo punto mi desta un pò di curiosità vedere quale sarà il prezzo in € dell’iPad una volta che arriverà in Italia. Apple con i suoi prodotti ha spesso applicato la conversione 1$ = 1€, ma mentre il prezzo in dollari è sia competitivo con i suoi concorrenti sia giusto se pensato in relazione al valore di un iPhone in America dove il suo acquisto, secondo le loro abitudini, è estremamente legato alle offerte con sottoscrizione mensile. In Italia invece abbiamo una situazione diversa dove vige la vecchia tradizione dell’acquisto libero da vincoli mensili e quindi il suo valore è ben chiaro: prezzo minimo per un iPhone 3GS 619€. Questo si potrà quindi tradurre in 2 possibilità:
- il prezzo minimo di un iPad italiano quindi se volessimo evitare prese in giro non potrà essere inferiore, ma nemmeno uguale, a 619€;
- si ricomincerà con il solito tariffario assurdo tipico degli operatori relativo alla sottoscrizione mensile.
Parere personale:
onestamente non saprei dire senza provarlo se essere contento o deluso, iPad eredita diverse pecchè dei suoi predecessori e questa cosa comincia ad essere un pò frustrante. Il design l’avrei preferito leggermente diverso, magari un pochino più spesso ma senza quella brutta cornice laterale; inoltre la home mostra troppo spazio tra le icone delle apps, con tutto quel display ce ne starebbero almeno il doppio o quasi, oppure non mi sarebbe dispiaciuto vedere un nuovo modo di disporle. Va detto però che il fatto di poter riversare tutte le proprie applicazioni da iPhone a iPad senza doverle ripagare è un gran bel vantaggio, ed il prezzo base è decisamente attraente: con un dollaro debole ed un volo oltre oceano ne varrebbe decisamente l’acquisto.
Dopo il break trovi una piccola galleria fotografica.
Prezzo: 30 $ per la 4GB.
Giornata di pendrive oggi, eccone una che di certo si intona con l’arrivo imminente del Carnevale. Su Brando è disponibile questa chiavetta usb marcata A-DATA disponibile in tagli da 4-8-16 GB. La forma ricalca in maniera molto accurata la linea del personaggio di Jack Skellington (è un pò più grassottello a dire la verità), protagonista del film “Nightmare Before Christmas”.
Prezzo: 35$
Ecco una simpaticissima idea: una chiavetta usb da riempire con tutti i contenuti altamente privati/sensibili. Certo non ha il dono dell’anonimato perchè a parte il simbolo del divieto immagino che instauri un senso di curiosità nella mente di chi vede un gadgets simile, ma la tipologia del contenuto spetta a te deciderla…quindi pensaci bene prima di riempire i suoi 2 GB.
La pendrive è acquistabile su questo sito, che come potrai notare è in lingua giapponese quindi converrà forse attendere che arrivi anche dalle nostre parti.
Prezzo: n.d.
Disponibilità: a breve
Ecco un gadget che potrebbe risultare indispensabile nelle situazioni d’emergenza così come nella quotidianità. Airflash é un accessorio per fotocamere, computers e iphone in grado di fornire memoria extra / backup semplice e condivisione wireless dei files a seconda del dispositivo con cui lo vuoi utilizzare. Associato ad un iphone o ipod touch è in grado di espanderne la memoria dal momento che permette di accedere sfruttando il wi-fi alla memoria secure digital contenuta al suo interno; inoltre grazie al multimedia server è in grado di mostrare a più dispositivi connessi simultaneamente: foto, musica o video a seconda di ciò che desidera l’utilizzatore. Airshare è anche l’ideale per creare una rete wi-fi “al volo” all’interno della quale condividere i tuoi documenti.
E’ importante però chiarire che Airshare non permette di navigare online, ma semplicemente di realizzare una rete criptata in WPA2 con la quale distribuire i contenuti presenti sulla secure digital inserita.
Prezzo: n.d.
Esistono diversi gadgets per avvisarci di aver ricevuto nuove e-mails, ma certamente uno che abbia la forma di una busta chiusa e s’illumina all’occorrenza è decisamente più attraente. L’ideatore è la cinese Dream Cheeky, e lo si può trovare sul sito a questo indirizzo. Il funzionamento è semplice, basta configurare un software connesso al gadget con le impostazioni dei propri account e questo controllerà in automatico eventuale posta in arrivo. Funziona solo su Windows, e spero che non si possa stare al sicuro visto le recenti news.
E se non ti interessa questo gadget in particolare, prova a dare un’occhiata agli altri, ce n’è per tutti i gusti.
Prezzo: 22$
Disponibilità: da gennaio 2010
Non potevano che provenire dall’estremo oriente questi bellissimi e originalissimi auricolari in-ear. Se sei interessato, tieni d’occhio questa pagina, l’unico requisito è presumibilmente quello di conoscere gli ideogrammi giapponesi, o aspettare che qualcuno li importi.
T-Shirt: You are here!
Prezzo: 16 $ circa
Ecco una simpatica maglietta dedicata a tutti coloro che :
A – amano lo spazio e
B – sono facili a perdersi e hanno voglia di scherzarci su
Disponibile su ThinkGeek.
Prezzo: 100 $
Quando scrivo per myTechnology, la mia memoria si espande verso orizzonti lontani che nella vita reale non ho mai sperimentato. Era il lontano 18 luglio 2007 quando recensii una lampada decisamente originale che allora era ancora un concept. Ora invece la produzione, nonchè la vendita, è iniziata ed i primi 2.000 esemplari (1.655 mentre scrivo) sono acquistabili dal sito ufficiale.
A giudicare dalle immagini la sua realizzazione sembra essere molto curata in ogni particolare, dall’erbetta verde agli alienini tutti intenti a prelevare la mucca. Da segnalare tra l’altro le due chicche di questa lampada: gli alieni si illuminano al buio mentre il raggio traente ha 3 modalità: acceso, spento o “pulsante”



























