Archivio per la categoria 'Hardware'
Sony ha da poco inaugurato un nuovo negozio tutto suo che punta a dare la possibilità al consumatore di approfondire ai massimi livelli la vastità dei prodotti del brand. Lo store è situato a Nagoya City, per l’esattezza in Aichi Prefecture. Nel caso ti trovassi a passare di lì ti consigli vivamente di farci un salto. Dopo il break trovi altre immagini.
Prezzo: n.d.
Nel corso del CeBIT 2010 PFU (società facente capo a Fujitsu) ha presentato un nuovo scanner portatile. E’ il modello ScanSnap S1300, dal peso di 1.4 Kg e dimensioni 284 x 99 x 77 mm. E’ in grado di scannerizzare fogli in formato A4, A5, A6, B5, B6 oltre a biglietti da visita e cartoline. La velocità di scansione fa si che sia in grado di trasferire 8 pagine fronte-retro a colori in 1 minuto, inoltre tramite la funzione “one touch” facilita la conversione dei documenti in files PDF correggendone l’oerientamento ed eliminando eventuali pagine bianche.
Nei prossimi giorni dovrei essere in grado di provarlo, quindi se sei interessato ti consigli di restare sintonizzato!
Qui di seguito trovi il comunicato stampa ufficiale, per un eventuale approfondimento.
Buona lettura!
Già a inizio hanno NVIDIA aveva mostrato la sua soluzione dedicata al mondo dei videogames che in sostanza sfrutta una tecnologia già collaudata, la 3D Vision, sfruttando però un sistema composto da 3 monitor 3D ready in alta definizione a 1080p in grado di dare un senso di immedesimazione mai raggiunto prima. Alla base del 3D Vision Surround di NVIDIA, l’hardware minimo in grado di far girare la giostra è una configurazione pari o superiore ad una scheda video GeForce GTX 480 SLI. Il prezzo è ancora ignoto, se si pensa poi che oltre al solito equipaggiamento questa volta si dovrà comprare ben 3 monitor anzichè 1 di certo non è una soluzione economica.
NVIDIA dovrebbe mettere sul mercato l’intero sistema per la fine del mese.
Prezzo: n.d.
Al CeBIT 2010 Asus ha presentato un nuovo EeeBox, modello EB1501U, che vede due componenti decisamente interessanti: la prima è la GPU della serie NVIDIA ION, che in soluzioni così compatte sta dimostrando tutto il suo valore in attesa del prossimo ION 2; la seconda è ciò che rappresenta il primo segno che sta per iniziare una nuova generazione di periferiche compatibili USB 3.0.
Altri dettagli dell’EeeBox includono un hard-disk da 2.5″ con capacità pari a 320 GB, drive DVD, modulo Wi.Fi compatibile con gli standards 802.11b/g/n e uscita HDMI, il che lo rende particolarmente adatto per affiancare la tua TV. L’unico neo è il processore della CPU che è rimasto fermo ad un Samsung ARM da 800 Mhz.
Lenovo ha da poco annunciato 5 nuovi prodotti della gamma ThinkPad, dedicata al mondo business.
Il nuovo ThinkPad X201 fornisce un’esperienza di mobilità e portabilità senza compromessi, dotato di processori Intel Core, e la batteria che dura fino a 11 ore.
Il ThinkPad X201s, sempre della famiglia X, che pesa meno di 1,1kg, ha una batteria dura più di 12 ore.
Il ThinkPad X201t invece è la versione tablet del ThinkPad X201 ed è dotato di uno schermo capacitivo da 12 pollici con interfaccia Simple Tap, e di un ampio angolo di visuale fino a 185°.
Supporta il sistema operativo Microsoft Windows 7 business, i processori Intel Core di ultima generazione e sistemi di sicurezza quali il lettore di impronte digitali, la tecnologia anti-furto e l’auto criptazione dell’hard disk. La webcam da 2MP, lo slot Express Card, il TV Tuner e il microfono in grado di eliminare i rumori di fondo, fanno del ThinkPad X201t un ottimo prodotto dedicato anche all’intrattenimento. Inoltre permette di accedere alla rete grazie alla connetività WiMAX, 3G, WiFi, Bluetooth e Gigabit Ethernet.
Le workstation portatili W701 e W701ds sono ideali per coloro che necessitano di performance estreme e mobilità e per i professionisti che si occupano di creazione di contenuti digitali e sono certificate per l’utilizzo di applicazioni di ISV come Dassault Systemes CATIA, SolidWorks, PTC Pro/E.
Sono dotate di processori Intel Core i7 Series (con tecnologia Intel Turbo Boost e Intel Hyperthreading) di scheda grafica NVIDIA Quadro FX 2800 e 3800 Series GPUs, di un calibratore di colori integrato e hanno un supporto opzionale per il dispositivo di puntamento digitale e la penna WACOM per modificare anche i più piccoli dettagli.
La ThinkStation W710ds supporta un doppio schermo estraibile da quello principale.
Dopo il break trovi le altre immagini.?
Ho già parlato in passato di QNAP, e uno dei settori in cui è specializzata è la produzione di sistemi di archiviazione di rete (ovvero NAS).
Recentemente ha presentato due nuovi modelli, entrambi basati su processore Intel Atom D410 con architettura Pine Trail e destinato ad un utente esperto che si occupa di piccole o medie reti aziendali. Una delle caratteristiche principali dei modelli TS-239 Pro II e TS-439 Pro II, che si differenziano principalmente per il numero di dischi che possono ospitare (2 o 4), è quella di ottenere un risparmio energetico, molto utile all’impresa che cerca di abbattere i propri costi specie di questi tempi.
Tra le funzionalità di maggior rilievo poi troviamo il supporto all’Hot-Swap, che in caso di guasti agli hard-disk dà la possibilità di cambiarli senza essere costretti a spegnere l’unità, oppure il nuovo software di gestione giunto alla versione 3.2 che integra diverse nuove facilitazioni per l’utente.
Per maggiori informazioni ti invito alla lettura del comunicato stampa presente dopo il break.
Prezzo: n.d.
Se c’è una cosa che ogni possessore di computer portatile sa è che il caricatore rappresenta una buona percentuale del peso e del volume da portarsi in giro. Per questo ci sono diverse soluzioni e quella di FSB è una delle ultime ad essere stata presentata.
Il nuovo alimentatore FSP NB Lite è disponibile in due versioni: 65 e 90 W a seconda della potenza di cui hai bisogno, ha uno spessore di 16.5 mm ed un peso di soli 200 grammi (270g per la versione maggiore). Garantisce un livelo di efficienza di oltre l’87% ed un consumo ridotto in standby. Questo tipo di alimentatore è universale, in quanto provvisto di connettori che lo rendono adatto per la maggior parte dei marchi in circolazione: Asus, IBM, Dell, Acer, Toshiba, Sony altri ancora.
Dopo il break trovi un’immagine aggiuntiva ed il comunicato stampa disponibile al download per eventuali approfondimenti.
Prezzo di partenza: 649 $
Disponibilità: aprile
Lenovo ha presentato la sua soluzione per il personal computer tutto in uno. Le specifiche di base sono un display multitouch da 20″, processore AMD dual core (modello non specificato), 4 GB di RAM e scheda video ATI Mobility Radeon. A corredo poi va aggiunta tutta una serie di software in grado di sfruttare a pieno le caratteristiche del display. Sebbene non mi pronuncio sul color marrone del case, il prezzo sembra essere invece decisamente attraente.
Li abbiamo visti diverso tempo fa nel film “Minority Report“, e poi ancora in maniera più massiccia di recente in Avatar…sto parlando di grandi display trasparenti sui quali venivano trasmesse le immagini del computer. Beh, ti sembrerà strano ma al CES 2010 Samsung ha presentato qualcosa che lo richiama almeno in parte: si tratta di un prototipo di un notebook con display AMOLED la cui particolarità è proprio la trasparenza del monitor. Ancora è presto per sapere se è prevista o meno la commercializzazione, ma di certo ha fascino da vendere (sempre che non pregiudichi l’utilizzo).
Dopo il break trovi anche un video.
Mi verrebbe da dire: “prendi un iPod Touch e passalo sotto ad un mattarello”
Si perchè l’oggetto rivoluzionario che si attendeva da mesi (se non anni) e che è stato presentato ieri da Steve Jobs è veramente qualcosa di molto simile ad un iPod Touch o un iPhone, con la differenza che il display è decisamente più grosso e possiede una cornice nera sotto la quale si nasconde presumibilmente il grosso dell’hardware dal momento che iPad è spesso solo 13 mm.
Caratteristiche salienti:
- display da 9.7″ multi-touch con retro illuminazione a LED
- dimensioni 243 x 190 x 13,4 mm
- sensori (più o meno i soliti di sempre): accelerometro, magnetometro, sensore di luminosità, bluetooth, WiFi 802.11n e A-GPS
- connettività 3G presente solo in alcune configurazioni
- CPU 1Ghz Apple A4
- autonomia: 10 ore
- iPhone OS 3.2
- tastiera virtuale con possibilità di sincronizzarne una reale tramite bluetooth
- disponibilità: per il modello wi-fi entro i prossimi 2 mesi mentre per quello wi-fi + 3G i mesi sono 3.
iPad quindi baserà il suo futuro sul fatto di avere lo stesso sistema operativo di iPhone, cosa che fa in modo che tutte le applicazioni già in commercio sul telefonino sono compatibili per iPad, ed eventualmente saranno ottimizzabili successivamente; in questo modo i giochi ad esempio potranno godere di un miglioramento del comparto grafico ottimizzato per essere visualizzato a tutto schermo.
iPad godrà di un suo negozio online di libri, denominato iBooks, e per i più creativi ci sarà una versione su misura di iWorks, acquistabile a 9.99 $.
Ma onestamente non è tutto oro quel che luccica: va infatti tenuto conto che iPad sembra essere un mix tra un cellulare, un tablet ed un e-reader ma presenta già alcuni difetti:
- pur essendo disponibile in una configurazione che monta un modulo GSM che gli permette di connettersi alla rete per navigare o scaricare contenuti, non ha la possibilità di effettuare chiamate (a dirla tutta io non mi son mai sognato che lo potesse fare e non ne vedrei il senso);
- come iPhone e iPod Touch, ha un display multi-touch ma non è multi-tasking e quindi saremo destinati a far girare un’applicazione per volta (possibile con un aggiornamento software? chissà);
- sempre da iPhone e iPod Touch eredita l’incapacità di visualizzare contenuti Flash sui siti internet;
- non presenta alcuna possibilità di espanderne la memoria attraverso ad esempio uno slot SD o qualcosa di simile;
- nessuna fotocamera;
- il modulo A-GPS non è di serie su tutte le configurazioni, e se la sua sensibilità è pari a quella di iPhone allora è ben lontano dall’essere un campione di precisione;
- nessun supporto per l’alta definizione così come la possibilità di connessione con una TV Full HD, difetto quest’ultimo che sarà forse corretto in futuro da qualche accessorio su misura, ma i contenuti trasmessi non saranno comunque in HD;
- a differenza di display e-ink come quelli del Kindle di Amazon, quello di iPad è più tradizionale e bisognerà valutare col tempo se questo non andrà ad intaccare il grado di leggibilità di giornali e libri;
- iPhone OS o Mac OS? Questo è forse il dilemma maggiore… tu cosa avresti preferito? Io forse il secondo.
L’ultima nota riguarda il prezzo. Apple ha decisamente voluto essere competitiva proponendo un prezzo base dell’iPad di 499$ che prevede la connettività Wi-Fi ma non 3G ed una memoria di 16 GB. Il prezzo massimo invece è di 829$.
Italia…
E proprio su questo punto mi desta un pò di curiosità vedere quale sarà il prezzo in € dell’iPad una volta che arriverà in Italia. Apple con i suoi prodotti ha spesso applicato la conversione 1$ = 1€, ma mentre il prezzo in dollari è sia competitivo con i suoi concorrenti sia giusto se pensato in relazione al valore di un iPhone in America dove il suo acquisto, secondo le loro abitudini, è estremamente legato alle offerte con sottoscrizione mensile. In Italia invece abbiamo una situazione diversa dove vige la vecchia tradizione dell’acquisto libero da vincoli mensili e quindi il suo valore è ben chiaro: prezzo minimo per un iPhone 3GS 619€. Questo si potrà quindi tradurre in 2 possibilità:
- il prezzo minimo di un iPad italiano quindi se volessimo evitare prese in giro non potrà essere inferiore, ma nemmeno uguale, a 619€;
- si ricomincerà con il solito tariffario assurdo tipico degli operatori relativo alla sottoscrizione mensile.
Parere personale:
onestamente non saprei dire senza provarlo se essere contento o deluso, iPad eredita diverse pecchè dei suoi predecessori e questa cosa comincia ad essere un pò frustrante. Il design l’avrei preferito leggermente diverso, magari un pochino più spesso ma senza quella brutta cornice laterale; inoltre la home mostra troppo spazio tra le icone delle apps, con tutto quel display ce ne starebbero almeno il doppio o quasi, oppure non mi sarebbe dispiaciuto vedere un nuovo modo di disporle. Va detto però che il fatto di poter riversare tutte le proprie applicazioni da iPhone a iPad senza doverle ripagare è un gran bel vantaggio, ed il prezzo base è decisamente attraente: con un dollaro debole ed un volo oltre oceano ne varrebbe decisamente l’acquisto.
Dopo il break trovi una piccola galleria fotografica.


























