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Archivio per la categoria 'Internet'

Nelle precedenti puntate:

Comincio a pensare che dietro a tutta questa serie di problemi vi si nasconda un cervello degno di Lost. E l’alternativa altrettanto valida è che di cervelli non ve ne sia nemmeno l’ombra.

Ieri era il fatidico giorno che attendevo da due mesi, sarebbe dovuto arrivare un tecnico armato di trivella con punta diamantata per sollevare il manto stradale e attrezzare la mia casa di una linea telefonica. Ma nel 2010, sebbene le cabine telefoniche siano ormai un ricordo del secolo scorso anche una linea telefonica casalinga non è poi così scontata perchè:

il tecnico non s’è nemmeno fatto vedere,

e pensare che si erano premurati di mandarmi un sms di promemoria per ricordarmi di stare a casa dal lavoro.

Dopo il break ecco la terza puntata dell’avvincente serie “Telecozz”.

Continua..

Mancano 2 giorni al fatidico e secondo me tanto virtuale appuntamento con Telecom, mai come ora spero di sbagliarmi ma dal momento che siamo anche in periodo carnevalesco la burla per eccellenza è dietro l’angolo. Dovrebbero effettuare il collegamento della linea telefonica e ADSL e tutto questo quando sono ormai passati 3 mesi dalla data della richiesta. Se non altro questo lasso di tempo mi sarà utile quando farò richiesta di risarcimento per inadempimento degli obblighi contrattuali di Telecom. Secondo il contratto infatti che Telecom mi ha spedito relativo alla linea ADSL, ha tempo 30 giorni per l’attivazione delle linea scaduti i quali l’utente ha diritto ad un risarcimento che va da 2 € a 5 € al giorno a seconda dei casi, fino ad un massimale di 100 €. Conversando con il 187 poi da quanto ho capito la stessa cosa vale per la linea telefonica per la quale non ho ancora alcun contratto sottomano ma al quale mi ci dedicherò attentamente quando perverrà; sarà da vedere se gli importi si potranno sommare o trattandosi di un’unica attivazione (però i contratti dovrebbero essere due no?) verranno cosinderati come una cosa sola.

Insomma, il tempo passato è tanto ma quanto meno non mi dovrò accollare le spese di attivazione della linea che prima o dopo verranno stornate con il risarcimento dovutomi. Uno “staremo a vedere” in questi casi è sempre d’obbligo, ma già il fatto di avere una coferma da 2 operatrici su 2 di Telecom è un buon risultato.

AnimeDB è un forum molto prezioso per chi pratica di streaming e download, oltre al fatto che il suo forum e di conseguenza la sua community è molto affollata. Nel corso del 2009 ha avuto diversi problemi di gestione di cui non sto qua a raccontare perchè quello che importa è che è nuovamente operativo. Il mio consiglio è assolutamente quello di registrarvi.

E’ ormai cosa certa che domani sarà un grande giorno per Apple, che secondo i trilioni di indiscrezioni in circolazione sembrerebbe pronta al lancio del suo tablet il cui nome è tutt’ora presunto ma che potrebbe rientrare tra i seguenti: iSlate o iPad.

I preparativi a San Francisco

Difficile dire se ci troveremo di fronte ad un MAC tutto touchscreen oppure ad un mega iPhone, i rumors più attendibili parlano di una scocca in alluminio simile a quella dell’iPhone e di due tipi di docking station che permettano di utilizzare il dispositivo in verticale o in orizzontale, mentre quelli più fantasiosi riguardano una webcam integrata con riconoscimento del volto; quello che è quasi sicuramente certo è che incorporerà il wi-fi così come la connettività 3G, in modo da riuscire a realizzare un mercato tutto nuovo che coinvolga le testate giornalistiche di tutto il mondo, rassicurandole in merito alla possibilità di spillare soldi ai loro lettori e scacciando così l’incombenza della serrata definitiva e questo perchè la notizia online gratuita piace a pochi, anche se guadagnano con il solito sistema della pubblicità online.

Non è un caso che il New York Times sembra puntare molto su questo prossimo gioiellino hi-tech per sviluppare il suo nuovo business e sarà interessante capire come strutturerà la sua offerta perchè potrebbe costituire un modello anche per gli altri che seguiranno.

In tutto questo parlare poi, sarà determinante come sempre il prezzo. Alcuni ipotizzano che non supererà i 1.000 $ e che più probabilmente si aggirerà intorno ai 700 $. Per quanto riguarda l’Italia, dal momento che un iPhone costa 700 € non vedo come il possibile iSlate possa scendere sotto i 1.000 €, a meno che se ne facciano carico gli operatori di telecomunicazioni in modo da proporlo in offerte all’apparenza più vantaggiose che prevedono la sottoscrizione mensile (e magari perchè no, includano nel prezzo l’abbonamento ad un giornale…non sarebbe bello? bello si ma forse fantascientifico) dal momento che includerà il modulo GSM.

Una cosa è certa, se il 2009 è stato l’anno dei netbook, il 2010 sarà quello dei tablet, e se l’iSlate / iPad otterrà lo stesso fascino di cui ha goduto iPhone spazzerà via la concorrenza presente (Amazon Kindle) e futura (Slate PC di Microsoft).

L’appuntamento è quindi fissato per domani sera, in Italia la conferenza partirà intorno alle ore 19.00. Se volete seguirla in diretta vi consiglio l’appuntamento di Frank e Kiro che inizierà alle 18.30 (consiglio qualche minuto di anticipo per non rimanere esclusi dalla chat), oppure basterà ripassare di qui il giorno seguente e leggere il resoconto di MT.

Scrivo questo articolo per fare in modo di non perdermi il link che sto per darti e per complimentarmi con l’autore del blog. Si tratta di un blog che solo dalla homepage mi ha fatto morire dal ridere e spero che continui così. In pratica riprende alcuni messaggi comparsi via Facebook e li commenta in maniera ironica e a tratti esilarante. Uno dei principali oggetti di tali risate è la lingua italiana, o meglio l’uso che se ne fa di questi tempi e dal momento che sono promotore dell’iniziativa: “A Natale regala un vocabolario” non posso che applaudire. Dopo il break trovi un esempio tratto da Facebookkini.

Continua..

Google ha inaugurato il dominio Google.cn nel 2006, e da allora per cercare di avere un futuro ha sempre dovuto sottostare ad una serie di politiche restrittive che portavano ad un certo grado di censura della rete. Oggi sul blog di Google è comparso un articolo che spiega il motivo per cui Google ha deciso di cambiare rotta, e di rischiare la chiusura del dominio cinese stesso pur di mantenere la rete libera da vincoli. Tutto questo è scaturito a seguito di alcune indagini da parte dello staff di Google a seguito di una serie di attacchi particolarmente sofisticati (che sembrerebbero non aver raggiunto il loro scopo)  su diversi account gmail di persone che lottano per i diritti umani in cina. E ciò non implica unicamente la popolazione cinese ma anche ad esempio avvocati europei o americani.

Penso (e spero) che sia difficile non concordare con la decisione presa.

wave

Grazie a Denis ho ricevuto l’invito ad iscrivermi a Google Wave, e dal momento che uno dei principali motivi per cui Wave è bello è il fatto che permette di operare ed interagire con diverse persone, occorre far si che sempre più persone vi si iscrivano altrimenti diventa uno strumento con molto potenziale ma sfruttabile quanto un telefonino senza batteria (evviva la fantasia!).

Quindi, ci sono circa una trentina di inviti pronti per essere spediti a chi di voi ne faccia richiesta tra i commenti di questo articolo. Inserite quindi la vostra gmail per ricevere direttamente l’invito oppure un’altra e-mail (qualora vogliate tenere la vostra gmail privata) per essere contattati in seguito.

cubovision

Prezzo: 199 €

Tralasciando sulla bellezza/bruttezza del nome scelto

Tralasciando sul fatto che le tv puntano ad essere sempre più piatte e qui ci tocca accostargli un blocco unico da 15 cm per lato, mettiamo un subwoofer a caso dall’altra parte del TV e potremo cominciare a giocare a tetri

Telecom ha presentato ieri CuboVision, il suo prodotto per quanto riguarda il digitale terrestre ed il video on demand che va tanto di moda in questo periodo. In sostanza esistono diversi modi di sfruttare il CuboVision ma per sfruttarlo al massimo occorre collegarlo all’antenna TV, grazie alla quale ci permetterà di fruire dei canali del digitale terrestre liberi (e quindi non a quelli a pagamento); ed alla linea ADSL in modo che potremo ampliare la visione dei canali TV con tutti i canali multimediali fruibili via internet: youtube, ecc.

Si ha inoltre accesso ai contenuti di video on demand, che permette quindi di “noleggiare” dei films che poi li si può vedere come e quando si vuole.

Infine CuboVision integra un hard disk da 500 GB su cui memorizzare le proprie foto ed i propri contenuti multimediali.

In sostanza, CuboVision è un decoder multimediale, e qui avrei apprezzato decisamente di più la possibilità di poter comunque accedere ai canali DTT a pagamento.

Maggiori informazioni le trovi su: http://www.cubovision.it

digital-divide

Da 3 settimane “lotto” con Telecom, alla quale ho richiesto l’attivazione della linea telefonica insieme con l’adsl per la mia nuova casa.

Il primo tecnico (che dovrebbe cablarmi circa 100 metri dalla torretta più vicina a casa mia) è arrivato, s’è guardato in giro, ha respirato aria pulita, ha fatto qualche domanda per capire il percorso della linea e poi esclama: “lavoro troppo difficile, passo agli esterni”.

Perchè telecom quando c’è da cablare si appoggia a società esterne che sub-entrano nei lavori. 15 anni fa arrivavano magari in 4 a farti il lavoro, ora lo appaltano: c’est la vie!

Il secondo tecnico, che aveva ricevuto la segnalazione dal primo che sarebbe dovuto arrivare accompagnato per da un aiuto, ovviamente è arrivato da solo facendomi capire che secondo lui quelli di Telecom non si sbattono più di tanto (e come non dargli torto, il primo tecnico non si era manco piegato per aprire un tombino..).

Il secondo tecnico, dopo una mattina buttata via, ha capito che c’era bisogno dell’aiuto così dopo un giro di telefonate è riuscito a trovare l’aiuto: anche insieme a lui non è riuscito a svolgere il lavoro così siamo rimasti che avrebbe segnalato la cosa a Telecom perchè li c’era da intervenire con l’alta pressione per liberare la tubazione (testuali parole).

Ricevo appuntamento per un martedi, andato buco perchè diluviava e così si passa al venerdi successivo, ma dal momento che avevo visto che il martedi era arrivato ancora quello della società precedente e che nuovamente era da solo, ho scavalcato telecom e contattato direttamente la suddetta società per capire se fossero loro a dover venire da me.

Ovviamente erano loro, e dopo avergli spiegato la situazione l’addetto al telefono decide di sentire il parere del tecnico che “ci aveva provato”.

Mi richiama l’addetto dicendomi che li c’era da rifare completamente la tubatura e quindi ci volevano i permessi comunali ecc. e quindi l’appuntamento per quel venerdi era una bufala.

Il giorno dopo (siamo al 2 di dicembre 2009) ricevo sms da Telecom che mi avvisa di quanto segue:

Telecom Italia le conferma la richiesta di attivazione di Alice e le ricorda appuntamento con tecnico il 17/02

due mesi e mezzo al prossimo appuntamento? Non devono scavare tutta la città ma 10 metri di strada, giusto il punto in cui c’è il tubo un po stretto! Per lo meno si sono tutelati non indicando l’anno, no perchè magari intendono il 2011 di questo passo…

In poche parole: stanno riuscendo a farmi vomitare internet anche a me che di internet praticamente ci vivo quotidianamente.

poste italiane

“Mr. Hipo & Stutm” sono i due hackers che sabato sera sono riusciti ad intromettersi sul sito delle Poste Italiane e modificarvi l’homepage. Nessuna conseguenza negativa tipo furto di dati o denaro, ma è senza dubbio un’avvisaglia del fatto che non bisogna mai abbassare la guardia e tenere il proprio sito lontano da eventuali bachi. E ci fa riflettere sul fatto che anche quando pensiamo di essere su un sito sicuro, forse non lo siamo abbastanza. Tale attacco segue fra l’altro altri due portati a segno nei confronti però di numerosi account e-mails dei servizi hotmail e gmail

dippiù?