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Nel 1996 nacque un videogame, il suo nome era Duke Nukem 3D, che entrò nel cuore di tutti (pure il mio) per le sue ambientazioni ma soprattutto perchè il protagonista era quanto di più insolito si era visto fino ad allora. Abituati a dei personaggi muti ed incolori, lui era diverso:
- lui pagava le spogliarelliste
- lui urinava liberamente in bagno mentre si specchiava
- lui irrideva i mostri alieni appena fatti a brandelli
- lui irrompeva nei cinema a luci rosse, (chi non ha cercato in tutti i modi di sedersi sulla poltroncina rossa a guardare la protagonista del film???)
- lui, alla fine del gioco, si portava a letto la donna
Insomma, lui era unico.
Nel 1997 3D Realms, la software house che aveva realizzato DN3D, annunciava un possibile seguito: Duke Nukem Forever. Nel corso dei 12 anni, dal 97 ad oggi, 3D Realms ha sempre insistito nel farci sperare che un giorno il nuovo capitolo sarebbe arrivato, più bello che mai, e per farcelo credere di tanto in tanto sembravano traperlare alcune indiscrezioni che rivelavano alcuni piccoli dettagli: un pò come la storiella del coniglio e la carota…
E’ notizia di questi giorni che 3D Realms chiude i battenti. 3D Realms fa parte del gruppo Apogee e sebbene non sono stati rilasciati dettagli aggiuntivi, lo sviluppo di DNF era totalmente in capo ad essa ed è per questo che molti temono che ciò possa decretare la parola “fine” al sogno di vedere un sogno diventare realtà.
Diversi anni fa c’era Lemmings, ora c’è World of Goo.
Era da tempo che volevo provare questo gioco, e qualche giorno fa finalmente son riuscito a giocarci un pò. World of Goo è un simpatico videogame rompicapo con il quale hai a disposizione delle palle di Goo attraverso le quali devi riuscire a creare delle costruzioni di Goo per riuscire ad arrivare al tubo d’aspirazione che rappresenta la fine di ogni livello.
La grafica è semplice ma appagante, e i livelli sono ben strutturati in modo da crescere in difficoltà man mano che si gioca. La cosa fatta meglio è poi la fisica dei Goo, perchè quando ti ritrovi a dover costruire una torre di Goo molto alta che è esposta a raffiche di vento o altri imprevisti, non sempre le cose vanno come vorresti e devi imparare a prevenire eventuali crolli o massacri di Goo.
Il gioco è molto leggero, per cui non ti serve un PC particolarmente aggiornato, è disponibile per Windows, MAC e Linux oppure lo trovi su diversi sistemi di gaming online come ad esempio Steam. Una versione su misura è anche disponibile su WiiWare per Nintendo Wii.
Dopo il break trovi un video introduttivo.
L’altro giorno ti ho parlato del progetto QuakeLive, ovvero della versione per browser di uno degli sparatutto in prima persona più famoso al mondo.
Mentre lo scrivevo e giocavo a QuakeLive pensavo: “pensa che figata se si potesse avere un servizio tipo quello offerto da Steam, ma completamente usufruibile via browser”
Probabilmente qualcuno mi stava leggendo nella mente in quanto è stato appena presentato un nuovo servizio, denominato OnLive, che essenzialmente fa proprio quello: mette a nostra disposizione un archivio potenzialmente illimitato di videogames ai quali è possibile accedere da qualsiasi PC o addirittura semplicemente dalla nostra TV (alla quale andrà abbinata un piccolo accessorio).
Dopo il break trovate maggiori dettagli.
Sembrerebbe che tra i confini anglosassoni si stia diffondendo la tendenza tra le aziende d’indagare se gli aspiranti dipendenti facciano un uso eccessivo di videogiochi come World of Warcraft in cui l’utente è solito fare tarda ora per cercare di trovare lo spadone di turno piuttosto che qualche altro oggetto magico di rara bellezza. Sebbene è chiaro che mi sembra una allarme un pò troppo prematuro per creare un caso, è pur vero che oggettivamente ci sarà pur qualche affezzionato che pur di non perdere ore e ore di gioco resta connesso fino al compimento dell’obiettivo (n.d.r.: eh certo! mica posso lasciar perdere così un mega raid in un dungeon disperso chissà dove per Azeroth!!), perdendo così sonno prezioso per il suo rendimento sul luogo di lavoro. Io quindi comincio ad avvisarvi, se durante un colloquio di lavoro dovessero cominciare a fare domande relative al vostro feeling con il computer, siate circospetti.
Ammetto una grave pecca nella mia vita da gamer: non aver mai giocato a Diablo e Ultima Online. Ora potrò cercare di rimediare almeno in parte provando il terzo capitolo di Diablo. Solo la presentazione mi ricorda i livelli di salivazione di quando guardavo per la prima volta il cinematic trailer di World of Warcraft, libidine. Non c’è altro da aggiungere, se non dirvi di visitare il sito ufficiale di Diablo III, e guardare i video presenti dopo il break per vedere alcune fasi di gioco.
Buona salivazione…

Se stai preparando il tuo matrimonio, ed hai una tavolata di amici appassionati di videogames, è giunto il momento di mettere alla prova la propria (o il proprio) partner proponendo dei segnaposti giocosi, come quelli che vedete in foto. L’idea è ottima direi, e ora non avete scuse: potete invitare l’intera gilda!
Oltre a World of Warcraft ovviamente potreste prendere ispirazione da altri giochi, come Super Mario ad esempio, che potete vedere dopo il break.

Quella che è probabilmente la miglior piattaforma di game delivery: Steam, sta per arricchirsi ulteriormente di una nuova componente che ne migliora l’utilizzo.
Valve ha infatti dichiarato che in uno dei prossimi (forse IL prossimo), corposi aggiornamenti sarà data la possibilità di salvare sui server di Valve i propri profili e schemi di controllo, oltre ai salvataggi dei giochi basati su Steamworks (tra cui Orange Box).
Questa sarà la modifica più importante, ma ce ne sono altre in lista:
i prossimi passi per Steam Cloud prevedono la possibilità di salvare cose come i deathcam screenshot di Team Fortress 2, le registrazioni delle partite e forse annotazioni create dagli utenti (tipo i commenti audio di Portal, per intenderci), che possono servire ai giocatori per condividere strategie di gioco in maniera semplice e veloce.
Aggiungiamo al malloppone anche gli aggiornamenti automatici dei driver, un controllo integrato dei requisiti di sistema dei giochi, e direi che il quadro è completo.
Per i curiosi fan di Steam, chi mi sa dire quanti sono stati gli aggiornamenti alla piattaforma dal lontano 2003, anno in cui fu inaugurata? Ben 114!
[Via | TGM]

Il Codacons, l’associazione dei consumatori, ha preso di mira GTA IV.
GTA IV è un video gioco da poco sbarcato in Italia e già vendutissimo ovunque, un “must have” per gli appassionati che erano da tempo in attesa del quarto capitolo della serie.
Codacons ne chiede l’immediato sequestro su tutto il territorio nazionale, perchè ne va della salute dei minori.
Secondo il Codacons:
“questo videogioco consente ai giocatori di calarsi in un personaggio che deve sviluppare una carriera nel mondo criminale di una città, Liberty City, che riproduce fedelmente New York. Già solamente l’oggetto della missione principale del gioco, quello di diventare un capo clan mafioso, potrebbe suscitare qualche perplessità, ma ciò che lascia veramente strabiliati sono i metodi che i programmatori hanno messo a disposizione dei giocatori per raggiungere lo scopo prefissato”
prosegue…
“utilizzando il videogame ci si rende immediatamente conto che lo stesso altro non è che un susseguirsi di atrocità e di scene scioccanti, con il rischio di creare un pericoloso indotto psicologico in coloro che giocano”
Personalmente sono sempre stato contrario nei confronti di queste iniziative di inibizione nei confronti dei videogames, ma nel corso degli ultimi anni mi sto anche rendendo conto che i ragazzi sembrano utilizzare sempre meno il cervello e sempre più il telefonino per registrare le loro bravate dando l’impressione di non riuscire più a distinguere cosa sia giusto da cosa sia sbagliato, e conta poco dare la colpa ai genitori o alla scuola perchè questi non sono stati educati a dovere: a me non mi ha mai dovuto insegnare nessuno che far violenza sul prossimo è male.
Un gioco del calibro di GTA IV, molto più di altri, stimola quel lato demenziale che a volte rimane sopito. Per questo oggi vi propongo il seguente sondaggio…
[poll id="1"]

Immagina di stare in piedi di fronte alla televisione, di impugnare una Lightsaber in una mano e con l’altra usare i poteri immensi della “forza”. Ora immagina di vedere gli effetti delle tue devastanti abilità direttamente sul tuo televisore.
Questo è quello che vorrebbe essere Star Wars: The Force Unleashed per la console Wii.
Se tralasciamo il fatto che The Force Unleashed promette di essere uno dei giochi più belli della serie Star Wars, possiamo cominciare a concentrarci sul fatto che la versione per Wii sarà progettata in modo da massimizzare le potenzialità della console a partire dalla risoluzione che sarà di 640×480 al posto degli usuali 640×400, per finire poi con il motore per la fisica fatto “su misura”.
Stando a quanto dichiarato poi vanterà un solido multiplayer con duelli testa a testa non indifferenti. Questa notizia non può far altro che farmi sorridere a 128 denti.
Per quanto riguarda la cronostoria di Star Wars, questo capitolo della saga ludica si colloca tra gli episodi III e IV della serie cinematografica.
Per godercelo però dovremo aspettare ancora, l’uscita europea è fissata attualmente per il 19 settembre 2008.
Sebbene la versione per Wii avrà una giocabilità mai vista prima, sono curioso di vedere anche come sarà su X-BOX e PS3 in quanto a bellezza grafica.
Dopo il break vi lascio al trailer.

Molti videogiocatori, da diverso tempo ormai, sono in spasmodica attesa per il seguito di uno degli RTS più giocati di sempre su PC…vale a dire Starcraft.
Dal sito ufficiale di Starcraft 2, che si spera arrivi sugli scaffali entro la fine dell’estate o al peggio entro fine 2008, potete scaricare alcuni trailers che vi danno l’idea della cura con cui questo gioco è realizzato. La qualità del cinematic trailer è impressionante, e coloro che già conoscono il gioco non faranno fatica a riconoscere le 3 razze: Terran, Zerg e Protoss.
La modalità di gioco è la medesima del primo capitolo, solo che hanno chiaramente subìto un rinnovamento tecnologico, con nuove classi a disposizione e nuove combinazioni ancor più devastanti.
Gli ambienti inotre saranno più complessi, con la possibilità di essere esplorati in ogni loro parte dato che le truppe ora avranno la possibilità anche di muoversi su per le collinette rocciose che nel primo capitolo rappresentavano solo un ostacolo.
Dopo il break potete vedere una versione impoverita del cinematic trailer tratta da youtube (per il quale però vi consiglio di scaricare l’originale dal sito ufficiale), e altri video riguardanti le funzionalità del gioco.



















