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Una webcam del sistema di Vue

Prezzo: 299 $ il sistema completo (che include centralina e due webcam). 99 $ ogni webcam aggiuntiva.

Disponibilità: ad inizio estate.

Appena l’ho visto ho subito pensato: questo è definitivo! Certo, resta da vedere come sarà gestito il software e alcune cose non sono perfette, ma dove le trovate delle webcam per sistemi di sicurezza così fighe?

Andiamo con ordine. I punti forti di questo sistema si notano fin da subito:

  • è wireless al 100%, quindi non occorre alcun cablaggio di alcun tipo;
  • le webcams si alimentato con delle batterie intercambiabili e si attaccano e staccano con estrema semplicità al supporto semi-sferico, il quale si appende al muro tramite adesivo oppure tramite gancio;
  • è orientabile in maniera molto semplice;
  • il design: pulito ed essenziale, non attrae troppo l’attenzione, se non per ammirarlo;
  • una centralina può gestire fino a 50 webcams;
  • non è necessario alcun PC, eccetto per poter vedere le immagini trasmesse ma anche in questo caso è allo studio un’applicazione per iPhone;
  • il prezzo dell’abbonamento: il sistema viene gestito tramite la centralina la quale cominica i dati al sito online al quale possiamo accedere solo noi, per il primo anno il servizio è gratuito mentre gli anni successivi si prevede un canone annuale di 20$…decisamente poco costoso trattandosi della nostra sicurezza.

Ma è tutto oro quel che luccica? Quasi, dopo il break trovate i suoi punti deboli.

Tutto il pacchetto al gran completo
Tutto il pacchetto al gran completo

I punti deboli appunto. Diciamo che a mio avviso sono limitati, e riguardano proprio chi vuole il massimo da tutto. Il primo aspetto è l’alimentazione con batterie, che da una parte uno si prefigura il classico rimpimento di scatole per cambiarle, e se come ho detto prima ci possono stare fino a 50 webcams collegate allora uno si mette le mani nei capelli al sol pensiero.

Innanzitutto il sistema è pensato per un ambito domestico, non prevede quindi la video-sorveglianza continua perchè le webcams si attivano solo nel momento in cui si sta guardando le immagini che vengono trasmesse. Questo sorta di risparmio energetico a quanto pare garantisce una durata delle pile di circa 1 anno. Mi domando solo se non era possibile rinunciare ad un pò di “wireless” e studiare una ricarica ad induzione, in ogni caso se vi accontentate delle due webcams incluse nella confezione è probabilmente il sistema migliore.

Il secondo aspetto riguarda il fatto che la trasmissione dell’immagine in formato video ad una risoluzione di 640 x 480 avviene a 10 frames al secondo, quindi non è certo un razzo ma anche qui mi sento di dire che in fin dei conti per la video sorveglianza non serve avere obbligatoriamente il real time ma basta capire com’è la situazione all’interno della stanza.

Il terzo fattore non è proprio un punto debole, quanto più un punto di domanda. Non essendo ancora in commercio (ma arriverà per inizio estate! giusto in tempo per le vostre vacanze) ancora non si sa bene come sarà gestito il lato software, voglio dire: va bene che le webcams si attivano quando stiamo guardando noi le immagini, e che si possono condividere i video registrati, ma spero non si siano scordati di inserire (almeno in via opzionale) l’attivazione automatica in caso di rilevamento del movimento.

Ultima precisazione, il sistema della trasmissione dei dati utilizza un sistema wireless a basso consumo da 2.4GHz chiamato FrameMesh, che la società Avaak originariamente forniva all’esercito americano.

Sito ufficiale: VueZone

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