Un’altro annuncio che era molto atteso nel corso del Google I/O era quello relativo a Google TV. Google TV ha l’obiettivo di rivoluzionare la fruizione di contenuti sulla propria tv, con la facilità di un software basato su Android e Flash.

Usufruire del servizio sarà estremamente semplice e per tutti: inizialmente infatti saranno disponibili dei decoders collegabili alla TV ma il futuro prevede senza ombra di dubbio un’integrazione al 100% con le TV. I primi partners che beneficeranno di questa innovazione sono Intel, la quale fornisce i processori che mettono in moto il tutto; Logitech, che fonirà alcuni importanti accessori come delle tastiere compatibili ed in particolar modo Sony che sarà la prima a commercializzare già a partire dal prossimo autunno le sue Internet TV e lettori Blu-ray che integreranno al loro interno le funzioni della Google TV.

Molti probabilmente si aspettano una discesa in campo di Apple più concreta, ma questa volta Google ha bruciato tutti e potrebbe andare a costituire il sistema di intrattenimento domestico di riferimento. Le basi ci sono, e sono anche belle solide. Qui di seguito trovi un video che spiega il funzionamento della Google TV.

6 Commenti

  1. Nel video hanno messo anche uno shuttle che decolla, allora dico: che figata!

    A parte le cavolate, ho due dubbi:

    1) Pescherà i video da youtube e affini. Allora non è mica detto che se io faccio una ricerca, mi ritorna fuori proprio quello che volevo. Che so, se digito su youtube “Batman” vengono fuori un sacco di cose. Magari verranno allestite delle librerie tematiche certificate da google stesso.
    E poi, se parliamo di film ed eventi sportivi, come si regolano coi i copyright… ci saranno delle deroghe per GoogleTV?

    2) I dati arriveranno al decoder col cavo di rete, quindi ci vuole una connessione che pompi (in particolare per i contenuti HD)… ma in Italia non siamo ancora un po’ acerbi da questo punto di vista?

  2. Pensa che alcuni sostengono esattamente l’opposto, nel senso di dire che i risultati essendoci comunque dietro google saranno il più simile possibile a quanto desiderato.

    Sicuramente google metterà in essere degli accordi con piattaforme già esistenti. In America Hulu è già una di queste solo che i suoi contenuti nkn sono ancora disponibili al 100% a causa di limitazioni di copyright.

    Il problema banda poi dobbiamo cercare di non pensarci a mio avviso, nel senso che dato che gli operatori non si desciulano forse gli servono degli incentivi per capire quale sara il futuro. Già ci sono dei tentativi di fruizione dei contenuti in hd anche in Italia, vanno però ampliati

  3. Sì il problema secondo me sarà quello dei contenuti. Almeno qua in Italia.
    Negli USA tramite tutti i network (abc, nbc, cbs, etc.) ti puoi guardare i programmi dal web, per cui il passo dal portarli dal pc alla tv non è poi così lungo.
    Ma noi in Italia cosa possiamo vedere? giusto la rai.
    Ogni volta che si prova ad accedere a qualcuno di questi contenuti ecco che scattano le restrizioni geografiche.
    Stesso discorso dicasi per pandora e per chissà quali altri servizi

  4. Sono d’accordo con te, purtroppo in Italia su questo versante siamo ancora un pò acerbi. A parte il discorso dei diritti che anche qui si potrebbe parlare per ore, ogni media TV (che sia rai o mediaset) punta esclusivamente a focalizzarsi su cosa puo sviluppare di sua iniziativa senza pensare che altri servizi magari già collaudati possano offrire maggiori garanzie o un servizio migliore

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