AGCOM ha aggiornato oggi la normativa italiana con quanto chiesto dall’unione europea in merito allo snellimento delle pratiche per il cambio di operatore telefonico. In sostanza tra circa 3 mesi (questo è il tempo tecnico imposto agli operatori per adeguarsi alla nuova procedura) il passaggio da un operatore ad un altro avverrà anzichè in 3 giorni, come prevede la legislazione attuale, in un giorno soltanto.

Questo dovrebbe favorire una maggior concorrenza e agevolare coloro che sfruttano le promozioni per ottenere sempre tariffe migliori. Inoltre se il passaggio non dovesse avvenire in tale tempistica sarà possibile richiedere un indennizzo al nuovo operatore sfruttando canali non onerosi come l’e-mail o il call center dell’operatore.

Volendo commentare la notizia, sebbene è vero che una tale iniziativa potrebbe (con il condizionale d’obbligo) portare ad una maggior concorrenza, il primo effetto negativo che mi viene in mente è che gli operatori non avranno forse il tempo per poter proporre la loro offerta migliorativa per convincere il cliente a non cambiare, pratica ormai quasi consolidata sulla quale molti clienti puntano. Staremo a vedere cosa accadrà!

 

 

 

2 Commenti

  1. Cioè se cambio operatore, e in 3 giorni non sono attivo, posso pretendere via email un indennizzo e riceverlo senza colpo ferire?

    A me sembra fantascienza.

    Per lavoro mi metto a cambiare operatore ogni 3 giorni, sperando di incappare in intoppi 😀

  2. @ RikyUnreal:
    no in realtà se in 1 giorno non sei attivo puoi chiedere l’indennizzo (3 giorni sono in vigore già oggi ma la cosa dell’indennizzo non c’è)… nella pratica poi si vedrà che fine farà sto indennizzo.

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