mega

Esattamente ad un anno dal duro colpo apportato dall’FBI e dall’industria dell’intrattenimento a Kim Dotcom, ideatore e creatore di Megaupload, ecco la rinascita. Come promesso Kim è tornato, fornendo un servizio che sulla carta è addirittura migliore di quanto avevamo avuto modo di vedere in passato e che sbriciola anche diverse altre offerte di colossi multinazionali dal momento che l’offerta base gratuita parla chiaro: 50 GB di spazio di archiviazione senza alcun costo sul quale poter archiviare qualsiasi tipo di file con la sicurezza di un livello di codifica che prevede una chiave di decodifica RSA 2048bit.

Se sei un tipo esigente invece potresti aver bisogno di un account a pagamento, per il quale hai 3 possibilità:

  • 9.99 € per 500 GB di spazio e 1 TB di bandwidth
  • 19.99 € per 2 TB di spazio e 4 TB di bandwidth
  • 29.99 € per 4 TB di spazio e 8 TB di bandwidth

prezzi mensili che attualmente annientano qualsiasi altra offerta di online storage (o cloud storage che dir si voglia) che attualmente si basano ancora su Gigabyte e non su Terabyte. La piattaforma è disponibile in 40 lingue tra cui l’italiano ed il browser consigliato è Chrome.

Il dado è tratto, ora vedremo come reagiranno le persone e che destino avrà Mega. La cosa sicura però è che con la chiusura di Megaupload Kim Dotcom ha ricevuto una spinta mediatica per l’apertura di Mega non indifferente, e non è nemmeno l’ultimo servizio che è in via di attivazione: stando a quanto dichiarato infatti dovrebbe sopraggiungere qualche novità anche per musica e films.

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