Dopo aver provato le Asus ROG Orion è ora il turno di uno dei prodotti di maggior pregio del reparto cuffie di Cooler Master con la sua linea dedicata al gaming CM Storm. Il modello in questione è il CM Storm Sirus 5.1, dove per 5.1 si intende la presenta di diversi driver per ogni padiglione (4 per l’esattezza) in modo tale da ricreare l’effetto 5.1 reale e non simulato. E un tipo di cuffia che è in grado di farti innamorare solo toccandone la superficie lievemente gommata ma che nascone oltre ad innumerevoli pregi anche qualche difetto.

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La cuffia di per se è bellissima: a livello di qualità dei materiali e sensazione di qualità percepita in generale siamo ai massimi livelli ed indossandola si sente la sua solidità e compattezza nonchè anche il suo peso. E’ mediamente pesante, e i padiglioni sono forse meno confortevoli di quelli più rotondi ed abbondanti come è il caso di Asus Rog Orion, ma il peso è comunque ben bilanciato e le imbottiture sia sopra la nuca che intorno ai driver sono molto corpose e aiutano parecchio a migliorarne il comfort. Lo spazio all’interno dei padiglioni non è poco, ed è più che sufficiente per orecchie di dimensioni normali ma se ritieni di essere una persona con delle orecchie generose allora armati di centimetro e trai le tue conclusioni.

Personalmente avrei fatto l’archetto leggermente più corto: io la uso praticamente senza estenderlo e la sento giusta, ma a chi avesse magari la testa leggermente più piccola questa cuffia potrebbe risultare troppo grande.

All’interno della confezione troviamo le imbottiture di riserva in similpelle (mentre quelle già montate sono in tessuto), la tactical mixing console e un cavetto adattatore nel caso in cui non si voglia usare la console.

Qualora si decida di usare la tactical mixing console allora la cuffia si collegherà al PC tramite due porte USB placate oro. Non sono strettamente necessarie, ho letto di persone alle quali il tutto sembra andare anche con una sola porta USB, ma sono strettamente consigliate per dare la giusta alimentazione a console e cuffia. Personalmente ne uso due perchè con una ho riscontrato problemi. I connettori USB sono identici, entrambi fanno la stessa cosa non è che uno trasmette informazioni e l’altro semplicemente alimenta.

Se invece si vuole evitare l’uso della console allora ci sono i classici connettori a jack 3.5mm da collegare alla scheda audio e una porta USB opzionale per poter illuminare la cuffia (microfono e logo sul padiglione hanno luce incorporata).

Leggendo svariate discussioni online ho concluso che qualora si disponga di scheda audio dedicata allora si può provare a sfruttarla, mentre se si ha solo una scheda audio integrata nella scheda madre allora meglio usare la tactical console. Nel primo caso però la perdita della tactical non è a mio avviso cosa da poco in quanto è veramente comoda ma soprattutto consente di controllare  in un istante i livelli audio di ogni singolo driver presente all’interno della cuffia.

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Tactical Mixing Console della CM Storm Sirus 5.1

E’ l’elemento che distingue le Sirus da molte altre cuffie. Ben realizzata, solida e pesante in modo che una volta posizionato sul tavolo non si muova, dispone di 3 pulsante più una rotella.

Con la rotella si aggiusteranno i volumi i cui livelli compariranno con una serie di led. I pulsanti invece permettono di disattivare microfono, cuffie, oppure quello centrale permette di passare in rassegna i vari driver presenti nella cuffia: front, rear, center, bass e poi c’è la voce master che è l’audio generale. Criticare la console è veramente difficile: al suo interno è racchiusa una scheda audio e chi la critica è solitamente chi dispone di una scheda audio dedicata ed in quel caso è chiaro che il paragone viene difficile, tuttavia l’audio che sprigiona è buono ed essendo pensata per il gaming a mio avviso fa un ottimo lavoro.

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Le cuffie CM Storm Sirus 5.1 – audio e sorround

I padiglioni non hanno un isolamento totale, c’è sempre la sensazione di poter percepire rumori esterni anche se a volume sostenuto sarà veramente difficile. C’è come dicevo la possibilità di intercambiare l’imbottitura da tessuto a similpelle anche se non è un’operazione immediata, consiglio di non farlo troppo spesso per evitare cedimenti delle cuciture o peggio nella fase di aggancio / sgancio al supporto in plastica.

L’audio sprigionato è davvero molto immersivo, con una componente che onestamente non avevo mai sentito cosi ben presente con altre cuffie fino ad ora: i bassi. Per la prima volta si sente in maniera molto distinta i driver vibrare nelle fasi di gioco, e questo a seconda del videogame può fare molto piacere o meno, ma la loro regolazione è sempre possibile tramite la tactical console. E’ a mio avviso un’ottima cuffia se giocate in single player dove l’importanza dei suoni in alcune scene d’effetto è fondamentale.

Ottimo sorround, negli FPS occorre calibrare bene i livelli audio dei driver per perfezionare la capacità di distinguere l’origine dei passi che si sentono intorno a noi e questo lo si può fare anche migliorando l’equalizzatore via software sfruttando i preset già presenti o creandone di nuovi. Personalmente sono dell’idea che un 5.1 reale di base possa offrire risultati migliori di un 5.1 simulato, ma in generale penso anche che un 5.1 in cuffia sia limitato dalla troppa vicinanza dei driver all’orecchio. Mentre in una sala con un impianto 5.1 l’audio derivante dai canali è sempre ben distinto, qui il rischio che i suoni si mescolino è molto alto e serve avere una certa pratica e allenamento prima di raggiungere risultati ottimali.

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Consigli per migliorare l’audio negli FPS con CM Storm Sirus 5.1

Coolermaster a tal fine sul sito consiglia di abbassare il volume del canale “center” per dare maggior risalto ai rumori circostanti, perchè cosi facendo si riducono i rumori generati dal proprio giocatore (i propri passi, gli spari, ecc.), e consiglia poi di potenziare il volume dei bassi per aumentare la capacità di sentire i passi. Addirittura prevede un comportamento dinamico del giocatore: pompare i bassi se c’è l’esigenza di sentire i passi e diminuirlo nel momento in cui sappiamo che sta per cominciare uno scontro a fuoco. Questa ipotesi è fattibile in alcune occasioni (ad esempio se siamo gli ultimi rimasti contro 1 o più avversari) ma a mio avviso è poco pratica e quindi consiglio di trovare un giusto equilibrio.

Microfono della cuffia CM Storm Sirus 5.1

Uno dei primi problemi riscontrati nel momento in cui ho collegato la cuffia è stato il microfono, che in TeamSpeak non funzionava. Una rapida ricerca in google e mi accorgo subito che è cosa già nota e risolvibile: basta impostare al massimo il volume del microfono. Una volta fatto tutti mi sentono forte e chiaro.

Oltre ad avere il pulsante di esclusione sulla tactical console, il microfono si attiva e disattiva nel momento in cui lo alzo e abbasso. La luce di funzionamento è a mio avviso inutile ma la sua presenza è comunque ben gradita. L’asticella ha una lunghezza giusta, inoltre è flessibile e quindi potete avvicinarla o allontanarla a piacimento alla bocca.

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Problemi USB per CM Storm Sirus 5.1

Update: tutti i problemi rilevati in merito alle porte USB erano causati da un difetto della mia scheda madre, mantengo comunque il contenuto di questo paragrafo in modo che se qualcuno dovesse riscontrare problemi analoghi possa sapere come risolverli.

Un problema più grosso però è sorto in merito alle connessioni USB che richiede la tactical mixing console. Vale a dire che può capitare che non venga riconosciuta bene o affiorino dei problemi di compatibilità che però da quanto ho capito dipende molto da caso a caso a seconda dell’hardware pre esistente sul PC (ovvero dalla scheda madre). Personalmente ritengo che le Storm Sirius non siano compatibili con USB3 in quanto avevo comprato un modulo pci-express apposito con 4 porte USB 3.0 ma non sono mai riuscito a far funzionare la cuffia su quelle porte. Altri invece ho letto che ci sono riusciti e perfino con una sola porta USB 3.0 anzichè due.

Inoltre ho avuto diversi problemi anche con le USB3 e USB 2 native della scheda madre. Quando accendevo il PC con le cuffie collegate dalla sera prima, la spia del microfono della tactical console non si accendeva e così nemmeno la spia presente sul microfono stesso. Il microfono però funzionava alla perfezione. Quello che invece non funzionava era il controllo dei singoli canali audio della tactical console. Anche scollegando e ricollegando gli spinotti non sempre risolvevo, allora ho passato in rassegna tutte le porte USB 2 presenti sul PC e ad un certo punto ho letto da qualche parte che le prese usb dovessero avere lo stesso controller: ho quindi provato le ultime porte che mi rimanevano, ovvero quelle estese che si collegano alla scheda madre occupando nel retro del case uno slot posteriore pci ma anche così a funzionato a singhiozzo.

Infine la soluzione: dopo aver sentito il supporto inglese di Cooler Master e il supporto Asus della mia scheda madre sono giunto alla conclusione di dover provare a collegare le cuffie ad un hub usb esterno ed incredibilmente il problema è scomparso finalmente. Con il mio hub funziona sia che venga alimentato a parte sia senza l’alimentazione, per essere sicuri comunque trattandosi di 2 porte USB vi consiglio di provare sempre con uno auto alimentato.

Software a corredo con CM Storm Sirus 5.1

Usando la tactical mixing console si è obbligati ad installare il software di Coolermaster, il quale da accesso ad innumerevoli impostazioni di base e avanzate.

Prima di tutto ci tengo a sottolineare bene di leggere il pop-up che compare una volta avviato il software il quale dice una cosa del genere “per accedere ai menu avanzati fare clic con il pulsante destro sulla cassa o il microfono”. Io la prima volta ho chiuso senza leggere e per riuscire a capire dove fossero i menù ho dovuto cercare online.

Dal software si potrà fare di tutto, impostare la cuffie come stereo o 5.1 oppure abilitare il 7.1 virtuale. Coolermaster consiglia di abilitare anche la funzione sorround max presente nel menù del 5.1. Si potrà giocare con l’equalizzatore o i semplici livelli audio di canali oppure scegliere dei preset predefiniti tra gaming-cinema-musica oppure crearne di nuovi.

Tra le opzioni del microfono invece troviamo dei giochini da bimbominchia tipo il camuffamento della voce, vero è però che alcune voci sono parse esilaranti da chi mi ascoltava.

In generale mi è comunque sembrato un buon software, completo. Non essendo un prodotto proprio del tutto nuovo, segnalo che l’ultimo aggiornamento software è stato fatto per Windows 8 ma risale a novembre 2012, quindi non mi aspetterei versioni successive essendo passato ormai più di un anno a meno che eventuali update di Windows 8 lo richiedano.

UPDATE: proprio oggi (6 marzo 2014) mentre rileggevo l’articolo prima di pubblicarlo sono andato a verificare ed hanno rilasciato un aggiornamento software anche se il download per ora non parte ancora, forse devono ancora finire di sistemare la pagina.

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