chromecast

Anche questa era una novità attesa, mi riferisco al successore della chiavetta Chromecast la cui prima versione ha venduto 20 milioni di dispositivi. Google raddoppia presentando il suo successore ed una versione pensata unicamente all’audio.

Nuova Chromecast

La nuova Chromecast sarà esteticamente diversa dalla precedente ma molto simile nel funzionamento: si collega alla porta HDMI del TV ed è alimentata via usb.

Quello che molti a mio avviso non capiscono è lo scopo di Chromecast, che serve sostanzialmente ad aggiornare i TV non dotati di piattaforma Smart TV (o ce l’hanno ma è vecchia e non aggiornata) equipaggiandoli di un’interfaccia che si collega ad uno smartphone, tablet o browser Chrome e da questi possiamo inviare i contenuti multimediali.

Se pensi quindi che Chromecast sia un prodotto che funziona da solo hai sbagliato, non è una Apple TV per intenderci, ed è anche il motivo per cui il suo costo è estremamente basso: 39 Euro.

Con la nuova Chromecast sarà fornito supporto anche ai giochi: lo smartphone manderà in streaming il gioco al TV e fungerà poi da controller.

La differenza maggiore di questa seconda versione con il suo predecessore è la qualità del segnale che grazie al riposizionamento delle antenne e l’introduzione del WiFi 802.11ac permettono anche una velocità di esecuzione dello stream sicuramente maggiore.

Chromecast Audio

chromecast-audio

La vera novità però è l’arrivo della versione solo audio di Chromecast, che quindi non prevede il collegamento HDMI bensì adotta un semplice jack audio da collegare all’uscita cuffie di smartphone o tablet e permette di rendere smart qualsiasi vecchio impianto che abbia un ingresso audio compatibile.

La “chicca” ancora migliore è che Chromecast Audio permette di realizzare anche un sistema multiroom: collegando più chiavette a vecchi impianti o casse sarà possibile mandare lo stream di una canzone dal telefono a tutte le Chromecast audio contemporaneamente.

Rispondi