Jabra Eclipse

Jabra Eclipse è un auricolare bluetooth pensato per chi vuole una buon prodotto con un design compatto e moderno

L’auricolare bluetooth Jabra Eclipse è un auricolare pensato per un utilizzo quotidiano con sessioni di media durata, la sua confezione include:

  • auricolare e dock
  • istruzioni e manualistica varia
  • set di 3 eargel con dimensioni differenti, oltre all’eargel già montato sull’auricolare

La prima impressione una volta tolto dalla scatola è quella di un prodotto decisamente curato sotto il profilo estetico: compatto, dal design moderno con scocca e auricolare in policarbonato e silicone ovvero due materiali che insieme offrono un ottimo grip ma si espongono forse un po’ troppo al fatto che eventuali pelucchi si appiccicano addosso (questo più nella custodia che nell’auricolare).

La custodia/dock non serve solo da base per la ricarica grazie all’ingresso micro usb ma si occupa anche del pairing: nella parte sottostante è presente un pulsante che una volta premuto avvia la procedura tramite bluetooth 4.1. Pairing che può avvenire anche tramite NFC qualora abbiate dispositivi compatibili. Sempre qui abbiamo poi una serie di LED di notifica: 1 blu per il pairing e 3 bianchi che si accendono man mano che il livello di carica aumenta. Può essere abbinato con 8 dispositivi e con un massimo di 2 in contemporanea.

La ricarica ci impiega 2 ore per il solo auricolare e 3 ore per ottenere la ricarica completa auricolare+dock. Questo ci permette di avere 3 ore di autonomia con il solo auricolare che arrivano fino a 10 ore sfruttando la custodia.

L’auricolare: design pulito e senza pulsanti, o quasi

L’auricolare è veramente bello ma soprattutto piccolo, vediamo quindi quali sono le sue particolarità:

  • led di notifica verde/blu
  • doppio microfono omnidirezionale
  • pulsante soft touch
  • speaker di 6 mm
  • funzione power nap
  • HD Voice

Il fatto di avere un dock su cui contare fa in modo che sull’auricolare non abbiamo la presa micro usb a tutto vantaggio del design. La ricarica avviene quindi ad induzione tramite due connettori che vengono attratti dal magnete della base.

Jabra-Eclipse-auricolare

Una volta estratto dal dock il microfono si attiva e si collega immediatamente allo smartphone, non abbiamo quindi pulsanti di accensione o spegnimento ed è per questo che Jabra Eclipse è provvisto della funzione Power Nap che gli consente di andare in risparmio energetico quando rimane per più di 15 minuti fuori dalla portata del dispositivo connesso oppure dopo 1 ora di “non movimento”. Per uscire dalla funzione di Power Nap basta semplicemente muovere l’auricolare.

Il doppio microfono fa il suo lavoro fornendo un audio molto chiaro e pulito in tutte le circostanze e lo speaker essendo di tipo in-ear garantisce un buon livello di isolamento acustico e quindi la possibilità di parlare al telefono anche in ambienti un po’ più rumorosi. Sempre riguardo allo speaker, mi ha colpito il fatto che nonostante le sue dimensioni siano di soli 6 mm riesce a fornire una buona riproduzione della musica: si ha infatti la netta sensazione che i bassi siano ben riprodotti, ovviamente nei limiti di un dispositivo così compatto.

Sempre a livello hardware il pulsante soft touch è invece quello che mi ha convinto meno: funziona molto bene sulla pressione singola che ci permette di ottenere informazioni riguardanti l’auricolare (quindi autonomia residua ecc.) oppure ci da la possibilità di rispondere o terminare una chiamata mentre con la doppia pressione ho spesso riscontrato qualche difficoltà e quindi il collegamento con Siri e Google Now non è sempre immediato.

L’auricolare non ha archetti che aumentino il livello di fissaggio all’orecchio: sebbene grazie all’in-ear non se ne senta il bisogno va comunque segnalato che non è forse l’auricolare adatto a chi lo utilizzerebbe in circostanze movimentate.

Software Jabra Assist: la marcia in più

jabra assist

A livello software sono rimasto invece molto impressionato in quanto Jabra ha lavorato molto e bene per offrire un’app Jabra Assist che è davvero il valore aggiunto dei suoi auricolari. Dai tempi di Jabra Supreme ho notato un passo in avanti davvero importante.

Tramite Jabra Assist infatti possiamo eseguire il pairing (e vi consiglio caldamente di farlo dall’app e non dal menù del telefono) per beneficiare poi di alcune funzioni aggiuntive. Innanzitutto sono disponibili tutti i manuali di istruzione degli auricolari Jabra, cosa molto importante a mio avviso specialmente nella fase iniziale dove si è ancora in fase di apprendimento e poterlo consultare al volo è cosa buona e giusta. Possiamo poi aggiornare l’auricolare all’ultima versione firmware disponibile oppure andare ad impostare alcuni settaggi di base come la lingua ecc.

Nel caso specifico di Jabra Eclipse abbiamo poi il posizionamento: ogni volta che si disconnette dal dispositivo l’app registra l’ultima posizione e ce la visualizza su una mappa. Tramite un pulsante è poi possibile attivare il beacon ovvero un segnale acustico che viene riprodotto sull’auricolare (vedi video) in modo da facilitarci l’operazione di ritrovamento. Non sarà una soluzione definitiva, ma all’interno di un’auto o in casa dovrebbe essere più che funzionale.

Un’altra funzione che mi è molto piaciuta è la possibilità di farci leggere gli sms in ingresso da una sorta di assistente virtuale: funziona bene ma purtroppo almeno per il momento è limitato agli sms e quindi niente whatsapp e applicazioni simili, spero in un eventuale aggiornamento software che possa espanderne i confini in quanto mi ha davvero soddisfatto.

Jabra Eclipse ha un prezzo ufficiale di 99,99 Euro ma online lo si trova a prezzi che variano dai 70 agli 80 Euro, non sono pochi è vero ma Eclipse offre una qualità che difficilmente troviamo in altri auricolari. Inoltre è disponibile in due colorazioni: nera e bianca.

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