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Il mobile commerce ha visto un aumento degli acquisti del 59% e i dati sembrano destinati a salire ancora secondo le stime di comScore. La spesa mobile è arrivata a 12,7 miliardi di dollari superando anche le previsioni della società di analisi dati statunitense

È per questo che sempre più aziende hanno deciso di investire sul mobile per attrarre una fetta di utenti sempre più ampia.

Perché gli utenti decidono di acquistare da mobile? Non è solamente una questione di praticità, ma anche di risparmio. Da mobile è più semplice confrontare i prezzi e scegliere le opzioni più convenienti.

Il colosso dell’e-commerce europeo Zalando, ad esempio, ha implementato una app mobile con una interessante funzionalità: la ricerca per immagini. Come funziona? In pratica l’applicazione consente di fotografare un outfit per strada e di ricercare nell’e-commerce gli articoli più simili.

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L’applicazione permette anche di scannerizzare i codici a barre di articoli in un negozio fisico e compararli con gli articoli presenti nell’e-commerce per individuare quello più conveniente.

Per chi preferisce i viaggi allo shopping, Expedia rappresenta un altro ottimo esempio di applicazione mobile ben riuscita. L’app di Expedia permette non solo di prenotare e comparare hotel, voli e noleggio auto, ma offre anche sconti speciali per gli utenti mobile. L’applicazione funge anche da “promemoria” ovvero ricorda all’utente tutti i dettagli del suo viaggio come orari dei voli e indirizzo dell’hotel, così da centralizzare in un unico posto tutte le informazioni utili per chi è in viaggio.

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Questa è la forza che risiede nel mobile: dal momento che i dispositivi mobili sono sempre con noi in ogni momento della giornata, l’integrazione tra online e offline si fa sempre più naturale e spontanea, nonché necessaria.

Ma quali sono le best practice che gli e-commerce devono implementare per ottimizzare il proprio mobile commerce? Criteo,  nota piattaforma di performance marketing, li riassume in quattro punti:

  1. Ottimizzazione multi piattaforma. Le app mobile devono funzionare correttamente su diversi canali e sistemi operativi.
  2. Esperienza utente personalizzata. L’utente deve poter trovare un ambiente familiare ottimizzato per le sue preferenze. Per questo può essere utile ad esempio consentire la sincronizzazione di carello e wishlist cross-device.
  3. Profilazione cross device. I dati dimostrano che gli utenti utilizzano più dispositivi prima di effettuare un acquisto online per questo è importante profilare l’utenza nel suo percorso di acquisto.
  4. Less is better. Le app mobile sono davvero utili se riescono a rendere l’esperienza utente semplice, chiara ed efficace. Niente fronzoli dunque, ma interfacce chiare e personalizzate.

Siete d’accordo con questi criteri? Quali sono secondo voi le principali caratteristiche che un’app mobile deve avere? Dateci i vostri suggerimenti!

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