nintendo switch

Nintendo presenta ufficialmente la nuova console, si chiama Nintendo Switch ed è pensata per la massima portabilità: a me non piace, e vi dico perchè

Dopo anni di luce susseguiti da anni di ombre, Nintendo cerca di tornare sul mercato con una proposta del tutto nuova che coniuga le potenzialità di una console da salotto con quelle di una portatile ma non riuscendo a fare ne l’una ne l’altra.

Ammetto che Nintendo per sua stessa indole non si è mai buttata in maniera conclamata nella guerra tra console cercando di proporre ogni volta qualcosa che fosse innovativo ed anche nel caso di Nintendo Switch ci riesce perfettamente, ma dimostra ancora una volta di non capire il motivo per cui dopo Wii c’è stato il nulla.

L’idea di una console che sia sfruttabile in ambito domestico tanto quanto in ambito mobile è chiaramente interessante e la stessa soluzione presentata da Nintendo sembra a prima vista pratica, ma se facciamo un’analisi lontana dall’enfasi dovuta al trailer di lancio capiamo che:

  • la grafica, essendo su una console portatile, non sarà mai lontanamente paragonabile a quella di Xbox One e PlayStation 4 e probabilmente sarà anche basata su un’architettura differente (sembra confermato il supporto al soc Tegra) costringendo così gli sviluppatori a fare ancora una volta una scelta ovvero quella di non supportarla
  • la portabilità, che è uno dei fattori chiave di questa console, è minacciata più che mai sia in casa Nintendo dove c’è una 3DS che ha sempre fatto registrare quote di mercato da monopolista, sia da tutti gli smartphone esistenti sul mercato che potranno vantare tra 1 o due anni hardware superiore rispetto a Nintendo Switch ed ai quali non gli manca nulla per poter fare la stessa cosa che fa Switch ovvero replicare sul grande schermo l’esperienza gaming. Nintendo a questo punto potrebbe decidere di supportare totalmente Switch.
  • autonomia, perchè quando parli di gaming su un dispositivo con display Full HD da 6.2? al quale sono connessi controller wireless i consumi diventano elemento centrale, e fino ad oggi non sono mai andati di comune accordo

Se a questi due fattori aggiungiamo il fatto che i controller non sembrano essere comodissimi (ma su questo attenderei una prova sul campo), Nintendo ha intenzione di entrare nel mercato dei giochi per smartphone e l’incognita relativa alla connettività di questa console quando non è in ambiente domestico sembra chiaro che tra i Pro e i Contro sembrano essere i secondi a prevalere.

nintendo switch 2

Inoltre ancora non è noto il prezzo, ma essendo equipaggiata di un display Full HD da 6.2? difficilmente scenderà sotto i 300 Euro.

Nintendo sta cercando in qualche modo di uscire dal baratro causato da Wii U, ma Switch non sarà la soluzione.

A mio avviso Nintendo avrebbe dovuto sfruttare l’ondata provocata da Pokemon GO per sbarcare in maniera decisa su smartphone, maturando poi le condizioni per tornare agli antichi fasti su console.

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