OnePlus ha finalmente tolto i veli su OnePlus 6 dopo i numerosi leak dei giorni scorsi

OnePlus 6 è equipaggiato di processore Snapdragon 845 e GPU Adreno 630, una combinata che garantisce un’estrema fluidità al software OxygenOS basato su Android Oreo 8.1 che in questa versione introduce l’utilizzo delle gesture per la gestione delle app.

3 i tagli di memoria: 64, 128 e 256GB con 6 o 8 GB di RAM.

Immutata la batteria che rimane la stessa del modello precedente ed è da 3.300 mAh ma manca la ricarica ad induzione.

OnePlus 6 si rinnova anche nel design con un cambio quasi epocale: abbandona infatti la scocca in alluminio per abbracciare il vetro; immancabile quindi la presenza di Gorilla Glass 5 su entrambe le facciate.

Il display è da 6.28″ Full Optic Amoled con rapporto 19:9 e risoluzione 2280×1080 pixel e come ormai si sapeva già anche OnePlus 6 cade nella moda del notch.

Doppia fotocamera posteriore: l’ottica principale adotta un sensore Sony IMX 519 da 16 MP con grandezza pixel da 1.22?m e apertura f/1.7 con stabilizzazione elettronica ma anche ottica, mentre l’ottica secondaria è una 20 megapixel con sensore Sony IMX 376K con apertura f/1.7 con ingradimento 2x e senza stabilizzazione ottica.

La fotocamera frontale invece è da 16MP con apertura f/2.0 che grazie alle funzioni integrate di AI potrà beneficiare della modalità ritratto per ottenere l’effetto bokeh.

Per quanto riguarda lo Slow Motion invece non siamo ai livelli di altri top di gamma: qui potremo registrare clip a 240fps in 1080 o 480fps in 720p.

La disponibilità è fissata per il 22 maggio con la possibilità già da ora di effettuare il pre-ordine su Amazon che come abbiamo visto solo poche ore fa diventerà il canale di distribuzione principale anche per l’Italia. I prezzi sono così suddivisi:

  • Mirror Black 6+64GB = 519 Euro
  • Mirror Black 8+128GB = 569 Euro
  • Silk White 8+128GB = 569 Euro
  • Midnight Black 8+128GB = 569 Euro
  • Midnight Black 8+256 = 619 Euro

Il flagship killer si riconferma un ottimo prodotto ma il piccolo balzello in aumento relativamente al prezzo rischia ormai di fargli perdere il suffisso “killer”.

Il video della presentazione di OnePlus 6

Per chi invece preferisce la versione corta

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