Il film racconta cosa succederebbe se a John Wick dicessero che non gli danno la pensione

Basato sul graphic novel di Victor Santos e disponibile su Netflix, Polar racconta la storia di un killer professionista noto come “Il Kaiser nero” il quale a pochi giorni dal pensionamento scopre che il suo stesso datore di lavoro per risparmiare decide che è meglio eliminarlo piuttosto che pagargli il dovuto.

Inizia così una caccia all’uomo dai toni decisamente violenti e che segue uno svolgimento paradossale basato su un mix di vendetta, azione e sesso nel quale ci si renderà presto conto che il cacciato è in realtà il cacciatore per via di un antagonista non all’altezza del film.

Il lavoro di Jonas Akerlund cerca in tutti i modi di non risultare convenzionale, e sebbene inizialmente sembrava esserci riuscito grazie anche ad una buona credibilità nell’interpretazione del protagonista Mads Mikkelsen, il suo lavoro perde potenza con l’evolversi della trama dove si salva unicamente il finale.

Ho apprezzato lo stile a tratti quasi horror o splatter grazie anche al comparto sonoro, ma è mancato quel minimo di coraggio per ottenere un lavoro che avrebbe potuto offrire molto di più.

Ultimo appunto: entriamo nel merito delle cose che non comprendo delle trasposizioni cinematografiche che risultano essere un po’ distratte… ovvero la benda sull’occhio che nel graphic novel è messa sull’altro occhio. Va beh, dettagli.

Rispondi