Voglia di videosorveglianza da esterno? E’ l’ora di Imou LOOC

Oggi vediamo la recensione della telecamera Imou LOOC pensata per la sorveglianza di ambienti esterni con livello di resistenza IP65.

La confezione è molto completa e oltre alla videocamera include un buon numero di viti, tasselli e gancetti passacavo che servono per mantenere ben allineato il cavo qualora l’installazione sia a vista.

Inoltre è presente un piccolo “piede di porco” in plastica che serve per aprire l’alloggiamento della microSD ed un alimentatore molto compatto, del tutto simile a quello di un comune smartphone.

L’installazione è molto semplice: tramite l’app di Imou si configura la telecamera per permetterle di collegarsi al Wi-Fi e successivamente dopo il consueto aggiornamento software (Imou si conferma ancora una volta molto attenta e costante negli aggiornamenti) si ha accesso completo all’interfaccia e relative impostazioni.

L’installazione fisica invece dipende da voi, ma anche qui io ho trovato molto comodo il fatto che l’alimentatore essendo estremamente compatto mi ha permesso di andare a nasconderlo all’interno della plafoniera della luce esterna senza dover ricorrere a scatolette di derivazione che altrimenti avrebbe un impatto estetico negativo sul risultato finale.

Una delle caratteristiche principali della Imou LOOC è il fatto di essere equipaggiata di un sensore per il rilevamento PIR, cerchiamo quindi di capire cos’è e perchè è importante nella sorveglianza da esterno.

Principio di funzionamento della tecnologia PIR

Un sensore PIR non rileva autonomamente un movimento; tuttavia, rileva repentine variazioni di temperatura che modificano lo stato che il PIR aveva “memorizzato come normale”. Quando qualcosa o qualcuno passa di fronte a uno sfondo, ad esempio un muro, precedentemente “fotografato” dal PIR come stato normale, la temperatura in quel punto si innalza repentinamente, passando dalla temperatura della stanza a quella del corpo. Questo rapido cambiamento attiva il rilevamento. Lo spostamento di oggetti di temperatura identica rispetto allo sfondo, naturalmente, non viene rilevato.

Quindi in sostanza, avere un rilevamento di tipo PIR significa abbattere i falsi positivi imputabili ad oggetti che si spostano magari a causa delle condizioni atmosferiche (es. vento).

Qualità video

La qualità video è accettabile anche se avrei preferito una miglior nitidezza dell’immagine.

I video vengono catturari in risoluzione 1920×1080 a 25 fps.

Qualche problema invece nel caso di cattura di un’immagine, e qui subentra quello che a mio avviso è un difetto che ho sempre riscontrato nelle telecamere Imou ovvero l’impossibilità di scegliere se mantenere sempre attiva la visione notturna.

In condizioni di ambiente luminoso non ci sono problemi, ma quando la luce inizia a calare la telecamera forza il mantenimento della visione a colori e in questa fase di transizione se si prova a scattare una foto si ottengono risultati scarsi quando invece con la visione notturna attiva si otterrebbe un’immagine perfetta.

Immagine TEST con infrarossi ON e Spotlight OFF. Ambiente totalmente al buio.

Non si tratta di un gran difetto dopo tutto perchè limitato solo ad alcune fasi della giornata, ma ci tengo a sottolinearlo perchè sarebbe correggibile tramite un semplice aggiornamento software che potrebbe lasciare all’utente la facoltà di scegliere come meglio preferisce attivare la visione IR.

Qualità video in notturna

Molto buona la visione in notturna, con la visione ad infrarossi attiva la telecamera vede benissimo fino a circa 10 metri di distanza, e se nell’ambiente è posizionato un paletto luminoso davvero non si hanno problemi. Se per qualche motivo però la visione ad infrarossi non è attiva allora la qualità dell’immagine deteriora molto pur mantenendo un buon raggio di visione.

Qualità audio e possibilità di Audio a 2 vie

La qualità audio è buona: si riescono a captare i dialoghi delle persone anche con qualche metro di distanza ed è disponibile la funzione di audio a due vie in modo da poter interagire da remoto con l’ambiente sorvegliato.

Luce al passaggio – Funzione Spotlight

Una funzione indubbiamente interessante è data dalla presenza del faretto di segnalazione (denominato Spotlight), ovvero una luce mediamente potente che si attiva quando la telecamera rileva un movimento e permette quindi di migliorare la qualità della ripresa ma se posizionata strategicamente permette anche di avere una luce di cortesia utile nella vita di tutti i giorni perchè permette di avere un po’ di luce sufficiente per poter camminare in sicurezza in un ambiente buio.

Sirena d’allarme integrata

Un’altra funzione integrata è poi la sirena, già vista nelle telecamere indoor come la Cue 2 o la Ranger 2: un suono abbastanza potente (110dB dichiarati) ma di certo non allo stesso livello delle sirene d’allarme convenzionali. La novità qui è che è possibile personalizzare il suono.

Funzionamento dell’APP

L’app di Imou funziona bene come sempre. Carica velocemente, le funzioni sono davvero tante e nel menù principale della telecamera abbiamo tutte quelle utili selezionabili selezionabili con un tocco come:

L’app di Imou funziona bene come sempre. Carica velocemente, le funzioni sono davvero tante e nel menù principale della telecamera abbiamo tutte quelle utili selezionabili selezionabili con un tocco come:

  • Snapshot, la possibilità di fare una foto della scena
  • Speak, per poter attivare l’audio a 2 vie
  • Record, per registrare un filmato
  • Siren, per attivare la sirena
  • Spotlight, per attivare la luce a comando
  • Passaggio da visione HD a Standard
  • Attivazione dell’audio ambientale per ascoltare i rumori
  • Ingrandimento a tutto schermo
  • Suddivisione schermo su più telecamere
  • Visualizzazione cronologia (cloud o microSD)

Nel menù impostazioni invece possiamo andare a variare alcuni parametri come:

  • la potenza del faretto
  • se ricevere o meno le notifiche di rilevamento
  • la sensibilità del rilevamento
  • l’attivazione dell’allarme di anomalia audio, ovvero la possibilità di ricevere notifiche in caso si registri un audio fuori dal normale
  • configurazione di rete, da dove è possibile vedere la potenza del sengnale wifi ricevuto (molto utile in fase di installazione)
  • condivisione delle telecamera, per poter permettere ad un altro utente (che ha scaricato ed installato l’app sul suo cellulare creandosi un account a parte) di visualizzare la telecamera

Cosa non mi piace dell’app invece: alcuni menù (pochi in realtà sulla totalità delle funzioni) sono poco chiari e alcune parole sono abbreviate quando non dovrebbero sintomo di una traduzione ancora non perfetta, inoltre lo split schermo non mantiene memorizzate le telecamere e ogni volta bisogna andare ad aggiungerle.

Offerta Cloud e memorizzazione su microSD

La barra temporale da cui si gestiscono le notifiche

L’utente ha facoltà di scegliere se registrare su microSD, ed in questo caso gli alert saranno consultabili attraverso una sorta di barra temporale sulla quale sono indicati con un segno arancione, oppure potrà scegliere se aderire ad un’offerta cloud a pagamento.

L’offerta cloud di Imou si suddivide come segue:

  • 3 giorni di registrazione a 19.99 euro/anno (in promo a 15.99)
  • 7 giorni di registrazione a 29.99 euro/anno (in promo a 23.99)
  • 30 giorni di registrazione a 69.99 euro/anno (in promo a 59.99)

C’è volendo la possibilità di acquistare 1 solo mese, ma il problema di questa offerta è che si tratta di un costo “a telecamera” e quindi se ne possedete più di una e volete attivare il cloud su tutte dovete moltiplicare il costo di cui sopra per il numero delle telecamere in vostro possesso.

Si tratta quindi di un’offerta cloud non a basso costo, a meno che non si voglia fare un’attivazione ragionata attivandola sull’unica o le poche telecamere dove ha realmente senso avere il cloud e lasciando alle altre il compito di registrare i video su microSD (tutte le telecamere Imou testate fino ad ora hanno sempre avuto la doppia opzione).

Anche nel caso del Cloud comunque gli alert sono facilmente raggiungibili tramite un segnale posto su di una linea temporale.

Abbinamento con Alexa e Google Assistant

Anche Imou LOOC così come le altre telecamere del brand si può interfacciare con gli assistenti smart come Alexa e Google. Se avete uno dei loro smart speaker dotati di monitor è possibile visualizzare il flusso video anche con i comandi vocali, inoltre gli assistenti rilevano oltre alla telecamera altri due componenti: la sirena ed il faretto.

Con un comando vocale è infatti possibile attivarli singolarmente, ma mentre per il faretto questa cosa ha senso perchè può servire come luce di cortesia nel caso della sirena avrei preferito che il comando vocale permettesse l’attivazione del sensore in modo tale che mentre si sta uscendo di casa al comando “Alexa attiva sirena” diventa un po’ come attivare l’allarme, e invece no: al comando la sirena parte.

E’ disponibile anche una cover per renderla più anonima e meno visibile oltre che fornire una protezione extra.

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