Gli auricolari Mpow M10 offrono un design in stile Airpods con delle funzioni davvero uniche per il suo prezzo

Il mercato degli auricolari full wireless nell’ultimo anno si è sviluppato ad un ritmo frenetico, portando sempre più qualità nella fascia al di sotto dei 50 Euro.

Mpow M10 è uno di questi e si presenta in un case bianco piuttosto compatto (molto comodo da tenere in tasca) con un led di stato posto frontalmente mentre sul retro troviamo una presa USB-C per la ricarica ed un pulsante che serve per il pairing iniziale.

Contrariamente a quanto accade nella quasi totalità degli auricolari economici, lo sportellino che da accesso agli auricolari è connesso con la base di ricarica e nel momento in cui lo si apre il led lampeggia dando modo all’utilizzatore di conoscere lo stato della carica.

Istruzioni per il pairing Mpow M10

Il primo pairing avviene in maniera atipica:

  • aprire lo sportellino
  • tenere premuto il pulsante sul retro per circa 3 secondi finchè il led frontale non comincia a lampeggiare
  • a questo punto possiamo aprire il menù bluetooth sul cellulare e cercare Mpow M10 per effettuare l’accoppiamento
  • e solo una volta fatto ciò possiamo estrarre gli auricolari ed indossarli

L’indicatore della batteria sullo smartphone è preciso, quindi una volta cariche appariranno al 100% (può sembrarvi strano che lo dica ma non date questa cosa per scontata quando si tratta di auricolari TWS economici).

Design, comfort e stabilità delle Mpow M10

In apertura ho detto che gli auricolari sono in stile Airpods, ma in realtà se li si guarda più da vicino hanno un design tutto loro: innanzitutto sono in-ear, e le bacchettine non sono rotonde ma ovalizzate e questo è un dettaglio che ho particolarmente apprezzato perchè le rende più comode da impugnare a 2 dita.

Se proprio dovessi elencare un difetto, sono le dimensioni leggermente più grosse rispetto alle Airpods… ma davvero starei guardando con la lente d’ingrandimento.

Per quanto riguarda il confort invece sono le prime in-ear economiche che non mi affaticato in maniera eccessiva il condotto uditivo. Non sono un fan particolare delle in-ear, sebbene lo ritenga in alcuni casi essenziale, ma in questo caso faccio davvero un’eccezione perchè le Mpow M10 sono davvero comode anche con sessioni prolungate.

Questo lato positivo ha però un risvolto da considerare: normalmente le in-ear sono estremamente consigliate quando si è in movimento, e qui la sensazione è quella di avere una stabilità inferiore rispetto alle classiche in-ear.

Ho spesso la tendenza a riposizionare l’auricolare all’interno dell’orecchio, ed in un paio di occasioni l’auricolare è caduto. Questo nonostante abbia provato un po’ tutti i gommini per cercare una soluzione che andasse bene.

Un prodotto estremamente avanzato per il suo prezzo

Quello che mi ha colpito di questo auricolare full wireless sono le specifiche tecniche:

  • USB-C
  • Bluetooth 5.0
  • 4 Microfoni, 2 di questi ENC
  • Sensori di prossimità

Un auricolare sotto i 50 Euro con USB-C e Bluetooth 5.0… WOW! Potrei fermarmi qui ed essere già contento ma invece si va ben oltre perchè abbiamo anche 4 microfoni con la cancellazione del rumore ambientale, molto utile quando si è in conversazione telefonica in ambienti rumorosi, ed i sensori di prossimità che mettono in pausa la riproduzione quando si toglie un auricolare dall’orecchio.

I sensori di prossimità funzionano alla perfezione: si toglie l’auricolare e il brano, il video o il podcast che stiamo vedendo o ascoltando va in pausa, SEMPRE. L’unica diversità in questo caso con gli auricolari top di gamma è che solitamente quando noi andiamo a rimettere l’auricolare nell’orecchio il contenuto riprende, mentre qui dobbiamo essere noi con un doppio tocco a farlo ripartire.

Gestione del touch

La gestione dei comandi touch è forse l’unica cosa che mi ha un po’ deluso, perchè non vanno a coprire la totalità delle funzioni (manca la gestione del volume):

  • Auricolare destro: doppio tap, ferma e fa ripartire la riproduzione oppure risponde alle chiamate in arrivo
  • Auricolare sinistro: doppio tap, avvia assistente vocale (Google, Alexa o Siri) o di nuovo risponde alle chiamate in arrivo

Questo ovviamente nel caso in cui si indossino entrambi gli auricolari. Se invece se ne indossa solo uno il doppio tocco gestisce solo la riproduzione dei contenuti.

La comodità della pausa automatica

Una funzione presente in questi auricolari, e che di solito è disponibile solo su auricolari molto più costosi, è quella fornita dal sensore di prossimità che quando rileva che l’auricolare è stato tolto dall’orecchio mette in pausa la riproduzione. Si tratta di una comodità indiscutibile che rende superfluo l’utilizzo del touch per lo stesso scopo.

Qualità audio

Buona la riproduzione ed il volume complessivo, quello che manca un pochino sono i bassi. L’esperienza audio è comunque di buon livello anche se c’è un abisso in termini di prestazioni rispetto ad esempio alle Mpow M5 viste qualche giorno fa.

Qualità audio in conversazione

Molto buona la conversazione telefonica: i 2 microfoni che catturano la nostra voce sono di qualità in quanto la voce si sente in maniera molto nitida mentre i 2 microfoni con riduzione del rumore permettono un miglior isolamento dai fattori di disturbo esterni.

Autonomia

L’autonomia per singola carica è molto generosa: varia intorno alle 5 di massima (ipotizzando una riproduzione continua a volume medio), un dato di molto superiore rispetto a quello dei soliti auricolari full wireless economici. Ha inoltre una buona gestione dello stand-by nel senso che quando non c’è nulla in riproduzione i consumi sono davvero ridotti permettendo di indossarlo anche molto più a lungo.

Con il case la durata si estende di ulteriori 26 ore mentre il tempo di ricarica è di circa 1 ora e mezza tramite cavetto usb-c.

Prezzo

Il prezzo ufficiale è di poco inferiore a 50 Euro, quindi molto ben tarato su quella che è la qualità del prodotto. I miei unici dubbi sono legati alla stabilità, per cui se siete in cerca di un auricolare compatto che offra autonomia ed un buon audio specialmente in conversazione allora provatelo, magari a voi calzerà meglio (del resto non siamo tutti uguali).

Pro

  • Funzioni
  • Qualità audio conversazione
  • Autonomia

Contro

  • Poco stabile nell’orecchio
  • Bassi poco profondi

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