Riusciranno Xiaomi, Oppo e Vivo a farci tornare allo scambio dati offline?

Xiaomi, Oppo e Vivo danno vita ad una alleanza che ha lo scopo di facilitare la condivisione dei file tramite smartphone anche quando non si ha internet a disposizione, ma con prestazioni molto superiori a quelle del semplice scambio via bluetooth.

Tale alleanza prenderà il nome di Peer-to-Peer Transmission Alliance, e l’idea è quella di coinvolgere al suo interno il maggior numero di produttori di smartphone Android per creare così uno standard.

Questo nuovo sistema di scambio sfrutta il protocollo BLE (bluetooth low energy) per scansionare i dispositivi predisposti allo scambio, passando poi al Wi-Fi P2P per effettuare lo scambio effettivo.

Le velocità teoriche si attestano a circa 20 MB/s ma un altro elemento che potrebbe decretarne il successo sarà la sua facilità d’uso: sugli smartphone Oppo per esempio sarà sufficiente effettuare uno swipe verso il basso e premere successivamente il pulsante “Oppo share”, ma ci si aspetta un’implementazione simile anche su Xiaomi e Vivo.

Questa nuova modalità di trasferimento file non sarà certo un elemento di spicco per i brand, ma se ben implementata e soprattutto se più operatori dovessero salire a bordo dell’alleanza, potrebbe facilitare un’operazione che il consumatore ha ormai abbandonato per la macchinosità e lentezza che ha sempre contraddistinto il trasferimento dati bluetooth.

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