Home Videogames Microsoft Microsoft pronta a sborsare 69 miliardi per comprare Activision Blizzard

Microsoft pronta a sborsare 69 miliardi per comprare Activision Blizzard

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Dopo che a causa degli scandali di fine 2021 Microsoft aveva preso un po’ le distanze da Activision, come siamo arrivati alla diretta acquisizione?

A fine 2021 Microsoft aveva rivisto un po’ i suoi rapporti con Activision per via degli scandali di molestie e discriminazioni che avevano coinvolto quest’ultima, ma evidentemente non è bastato per togliere il mirino da quella che è di fatto la più grande (e colossale) acquisizione nel mercato dell’industria videoludica.

Microsoft ha infatti annunciato l’intenzione di acquistare Activision Blizzard King, noto produttore di videogiochi del calibro di Call of Duty, WoW, Diablo ma anche Candy Crush arrivando a sborsare ben 68,7 miliardi di dollari.

Tale operazione supera di gran lunga la precedente acquisizione record di Zynga da parte di Take-Two per un valore di 12,7 miliardi di dollari.

Ma perchè Microsoft è disposta a tanto per avere tra le sue mani Activision Blizzard King?

La risposta l’abbiamo in parte già letta citando solo alcuni dei videogiochi appartenenti alla software house, ma un altro dato interessante è quello dei suoi 390 milioni di utenti attivi OGNI MESE, di cui 245 milioni solo per i giochi di King.

L’attenzione di Microsoft è quindi rivolta nell’immediato a 2 aspetti, con un terzo che punta però sul lungo periodo.

Questi 2 sono il mobile gaming e la possibilità di vedere grandi giochi essere parte dell’Xbox Game Pass e PC Game Pass, un abbonamento mensile che in sostanza è una sorta di abbonamento alla Netflix (volendo semplificare le cose) che permette di giocare sempre a giochi nuovi senza doverne pagare il costo per intero che solitamente ammonta a circa 80 euro.

Attualmente il numero di abbonati al Game Pass di Microsoft è pari a 25 milioni e viste le cifre citate in precedenza è chiaro come il possibile aumento derivante dall’acquisizione è esponenziale.

Il terzo elemento è quello che riguarda il metaverso, termine che personalmente odio ma del quale dovremo abituarci a parlarne. Microsoft fino ad ora ha parlato di metaverso unicamente in ambito lavorativo in connessione con Teams, il suo software di videoconferenza.

Grazie all’acquisizione, avere tra le sue file programmatori con un livello di compentenza così elevato potrà permetterle di sfruttare il metaverso anche in ambito gaming evitandole di restare indietro nella lotta alla virtualizzazione del gaming, se mai questa avverrà.

Bobby Kotick resta amministratore delegato di Activision Blizzard King

Data la presemessa iniziale, da una acquisizione di tale portata ti aspetti anche qualche cambio al vertice visto lo stesso amministratore sembrava essere al corrente delle problematiche interne. Eppure Microsoft ha annunciato che almeno per il momento Bobby Kotick resterà a ricoprire la sua carica. Una scelta saggia da una parte (non spendi così tanti soldi per poi rischiare con un cambio manageriale che le cose non girino nel verso giusto), ma al tempo stesso molto discutibile.

Detto questo non resta che attendere e vedere, in particolare come si svilupperà l’offerta relativa al Game Pass che potrebbe cambiare radicalmente l’approccio al gaming.

E Microsoft ha già per le mani due galline dalle uova d’oro per dimostrarlo: sebbene siano stati rinviati, Diablo 4 e Overwatch 2 sono attesi da molto dalla community.

E in tutto questo Sony resta a guardare nonostante il Natale 2021 sia stato caratterizzato dalla totale impossibilità di trovare una PS5 disponibile per l’acquisto.

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