
In arrivo il 23 Ottobre a 2369 Euro il nuovo iPhone Duo è destinato ad aprire un mercato inesistente all’interno dell’ecosistema di Apple
Non Ultra, come i rumors ci indicavano, ma iPhone Duo che poi è esattamente il suffisso che Microsoft diede al suo Surface nel 2020 abbandonando poi miseramente il progetto.
Ma iPhone Duo non seguirà lo stesso destino per 2 motivi: il suo principale concorrente il Samsung Z Fold 8 lanciato 1 mese prima ha riscosso pareri fortemente positivi proprio per quel form factor inaugurato in realtà da Huawei che mantiene lo smartphone compatto ma dando comunque un display generoso una volta aperto; il secondo motivo invece è che nell’ecosistema Apple iPhone Duo è il primo foldable mai realizzato e per essere il primo l’esercizio di stile è venuto decisamente bene.
Vuoi per quella animazione all’apertura che da quel senso di continuità dell’interfaccia (che qualcuno si è già preso la briga di copiare e portare sui Galaxy Fold) a cui nessuno ci aveva ancora pensato, vuoi per la finitura opaca che insieme con la soluzione trovata da Apple fa sparire la piega.
Siamo onesti qui: da quando Samsung ha presentato il primo Fold ogni anno la reazione al modello successivo è sempre stata “la piega si vede molto meno” eppure la piega in piccola parte era sempre li.
Ora vedremo se con l’arrivo delle prime recensioni di iPhone Duo possa cambiare qualcosa, ma la sensazione è davvero che Apple sia riuscita a nascondere la tanto odiata piega, magari banalmente riducendo anche i riflessi che un display lucido mantiene.
iPhone Duo si venderà tanto
Ma l’altro aspetto che mi porta a dire che iPhone Duo riscuoterà un discreto successo a dispetto di un prezzo non certo amichevole è il fatto che questo smartphone per la prima volta ti da la sensazione che l’interfaccia di iPhone, ormai stantia e quasi noiosa per cui adotta iPhone da anni, possa essere finalmente stata un po’ rinnovata.
Cambia la disposizione dei pulsanti, si aggiunge la possibilità di usare più app in contemporanea e creare dei preset che facilitino l’integrazione tra app, e cambia come lo smartphone si comporta anche solo in base al suo posizionamento sul tavolo.
Insomma… per un utente Apple tutto questo è ossigeno.
2 display, e Apple Pencil per il futuro

Da chiuso un display da 5.4″ che copre il 90% della superficie di un iPhone 18 Pro, da aperto un display aperto Super Retina XDR da 7.6″.
Si tratta di una combinazione se ci basiamo sui dati di vendita di Samsung Fold 8 ma Apple darà la possibilità a partire da fine 2026 di sfruttare i display anche con Apple Pencil.
iPhone Duo tecnicamente non è impeccabile

Rimane però una cosa da capire, ovvero che chi sceglie di comprare iPhone Duo decide di sacrificare uno degli aspetti da sempre più apprezzati di iPhone: il comparto foto e video, che di fatto ricalca quanto si trova su iPhone 17 ovvero uno smartphone della passata generazione: sensore principale da 48 MP con ultra wide anch’essa da 48 MP, entrambi Fusion con possibilità di registrare in 4K a 120 fps.
Interessante la funzione Duo Preview che permette durante lo scatto di mostrare l’immagine inquadra sul display rivolto verso il soggetto inquadrato: cosi magari se il fidanzato scatta male una foto non sarà più solo colpa sua.
E poi c’è Smart Take, funzione che scatta automaticamente quando rileva che tutti i soggetti inquadrati sono posizionati e pronti.
A20 Pro e modem C2
A livello di processore invece integra l’A20 Pro, sviluppato con tecnologia a 2 nanometri e che dispone di 2 core CPU ad alte prestazioni e 4 core ad alta efficienza oltre a 7 core GPU.
iPhone Duo sarà eSIM only in tutto il mondo, sulla scia di iPhone Air, ed il modem è il C2 che a seconda di Apple rappresenta un bel miglioramento lato performance rispetto al C1X con un incremento del 50% dell’upload a fronte di un consumo inferiore del 15%.
Vecchio e nuovo

Un aspetto insolito visto in iPhone Duo è un connubio tra soluzioni “vecchie” e nuove: se da un lato c’è infatti la Facetime Cam che per la prima volta è integrata sotto il display più grande a dimostrazione che anche Apple può riuscirci, dall’altro vediamo il ritorno del TouchID posto lateralmente. E’ connubio che in realtà ha perfettamente senso però stranisce un po’ l’utente, specialmente in merito al TouchID che ormai si pensava facesse parte del passato.
23 ottobre, prezzo di partenza 2369 Euro
iPhone Duo è disponibile in preordine a partire dal 16 ottobre con disponibilità dal 23. I colori saranno 2: star white e night sky mentre il prezzo di listino lo potremmo definire allineato a quello di Galaxy Z Fold 8 Ultra ma c’è da specificare che i Galaxy hanno di fatto già subito una svalutazione importante se non si guarda al mero sito ufficiale.
La mia impressione è che sebbene il costo sia elevato, la sensazione di novità che Apple ha saputo dare alla sua utenza più affezionata farà si che ci sarà la corsa per accaparrarselo e per essere soltanto una prima versione del suo pieghevole, ha fatto davvero un buon lavoro. Se poi sarà riuscita anche a realizzare un dispositivo capace di durare nel tempo (di più della concorrenza) allora può anche essere che inizia a rosicchiare un po’ di quota di mercato.







