Samsung ha finalmente reso pubblici tutti i dettagli che riguardano il nuovo Samsung Galaxy Tab (nome in codice P1000), uno dei principali tablet Android 2.2 destinati a concorrere con iPad.

Il Galaxy Tab è mosso da un processore Cortex A8 da 1 Ghz e processore grafico PowerVR SGX540. Dal punto di vista della connettività invece è equipaggiato di WiFi 802.11n, Bluetooth 3.0 ma offre anche pieno supporto alle reti 3G, HSUPA e le 2.5 G come GRPS e EDGE.

L’unica pecca negativa sembra essere il display che è un normale LCD 16:9 da 7″ con risoluzione 1024×600, non dispone  quindi di un display AMOLED che tutti hanno riconosciuto come uno dei punti di forza degli ultimi prodotti Samsung. A titolo di confronto, l’iPad dispone di un 9.7″ in formato 4:3 con risoluzione 1024×768.

Ne guadagna però in peso, equivalente a 380 grammi al posto degli oltre 700 dell’iPad e in dimensioni: 190 x 120 x 12 mm.

Sarà disponibile con capacità a scelta tra 16GB e 32 GB, ma possiede uno slot di espansione per microSD, inoltre possiede 4 GB di memoria flash sulla quale memorizzare le applicazioni scaricate, 4 GB di SDRAM per il processore e 1 GB per il modem.

2 fotocamere: 1 frontale per le videochiamate anche su rete 3G, ed una da 3 megapixels sul retro per foto e video in generale.

Dal punto di vista software, non mancherò mai di ricordare che supporta flash 10.1 alla facciazza dell’iPad, ed un player apposito per la riproduzione dei contenuti in HD oltre ad un nuovo sistema di scrittura denominato Swype.

In quanto tablet, Samsung non poteva tralasciare l’elemento legato ai suoi possibili utilizzi ed è per questo che ha introdotto softwares e portali dedicati:

  • Social Hub: intuibile dal nome si occupa di gestire contatti e social networks;
  • Reader Hub: un portale che da accesso a libri e magazines. Al momento del lancio dovrebbe essere disponibili già 2 milioni di libri in 25 lingue diverse, 1600 quotidiani, e 3000 magazines.
  • Media Hub: sarà lo store di riferimento per i contenuti come serie TV e films, sarà possibili scaricarli o vederli in streaming e l’America fungerà da Paese tester
  • Music Hub: un concorrente ad iTunes con 10 milioni di brani disponibili all’acquisto.

Prezzi

Veniamo ora al prezzo, e qui onestamente avrei sperato uno sforzo maggiore dal momento che si parla di 599 € per la versione 16 GB e 699 € per quella da 32 GB. Ovviamente non mancheranno le offerte abbinate agli operatori telefonici, ma il discorso non cambia.

Update: i prezzi trapelati si sono rivelati ahimè fasulli in quanto ufficialmente il prezzo per il 16 GB è fissato a quota 699 € mentre per il 32 GB si presuppone 799 €. Ora: tenendo per buono il discorso a seguire, chi gli e lo spiega che tanto per cominciare l’iPad offre alle stesse fasce di prezzo ben 64 GB, cioè il doppio? Va bene che non si può valutare tutto solo dal prezzo ma questo è decisamente un brutto modo di cominciare.

Considerazione

Tieniamo sempre ben presente che un iPad più o meno equiparabile non costa meno, ma non si tratta della stessa cosa: Apple con l’iPad ha definito un mercato nuovo in cui è l’unica per sistema operativo utilizzato e seleziona in parte i suoi utilizzatori che tendenzialmente saranno sempre più affini al suo marchio, mentre Samsung con Android deve comunque far fronte anche alla stessa concorrenza degli altri produttori di tablets Android e il carattere distintivo di ‘unicità’ il Galaxy Tab non ce l’ha.

Il Galaxy Tab è indubbiamente un ottimo prodotto seppur non perfetto e se Samsung saprà sviluppare a dovere i suoi stores multimediali senza dubbio potrà far bene, ma questo è anche il nodo chiave che vincola il mercato. Avrei sperato in un maggior supporto da parte di Google stessa su contenuti come libri e newspapers in modo da renderne trasversale l’utilizzo.

Faccio solo un esempio: se io ho un telefonino HTC Android e un tablet Samsung Galaxy Tab quasi certamente e a meno di smentite non potrò fruire degli stessi contenuti (esempio i libri per stare sul semplice) su entrambe le piattaforme, cosa che posso fare avendo un iPhone e un iPad. Inoltre anche il prossimo arrivo della Google TV vincola il Samsung Galaxy Tab allo stesso modo per altri contenuti come i video, a meno di avere sullo stesso terminale accesso a due store separati (uno google e uno samsung), ma onestamente mi pare una soluzione un pò più caotica.

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