Sono passati anni, sia dal primo iPhone che dal primo smartphone Android, e in tutto questo tempo i due ecosistemi sono cresciuti talmente tanto da averci fatto dimenticare il tipo di telefono che usavamo prima: roba da altro millennio potremmo dire, mettendo in seria crisi colossi della telefonia che o sono praticamente falliti (vedi Motorola acquisita da Google) o si sono dovuti reinventare e ripartire quasi da zero (Nokia ne è il caso esemplare).

[box] Il tuo telefonino? Questione di budget…[/box]

Ma quale è il telefonino migliore per noi stessi? Secondo quali criteri dovremmo scegliere oggi una piattaforma piuttosto che un’altra?

La risposta alla seconda domanda non può prescindere dal budget a tua disposizione: se illimitato è guerra aperta iPhone VS. Android sebbene allo stato attuale propenderei per il secondo; se invece occorre ragionarci su o si vuole evitare di dissanguare il portafoglio allora la risposta non può che essere una, Android. Esistono ottimi telefoni Android anche a budget accessibili, ma attenzione perchè non tutti sono un ottimo affare. Ma per dare una risposta completa non posso fermarmi al semplice budget iniziale.

[box] …ma il budget non è tutto[/box]

Per dare una risposta alla prima domanda invece, occorre ripercorrere un pochino la storia di questi due sistemi operativi per capirne la loro natura ed il loro sviluppo passato e futuro:

  1. Ho sempre ritenuto iPhone il miglior telefono in assoluto perchè nella sua straordinaria capacità di innovare fin dall’inizio si è dimostrato un telefono di facile utilizzo, di uso immediato a tutte le persone di tutte le età. Non c’è niente di più semplice che un iPhone: tutte le icone sono programmi che svolgono una funzione, e se cerchi le impostazioni di qualcosa sai che puoi trovarle in un posto solo. L’AppStore inoltre è sempre stato bello ordinato e funziona bene.
  2. Android era immaturo, ritenuto da molti un fallimento all’inizio (non certo da me tant’è vero che criticai un articolo del Corriere della Sera.it), aveva un sistema operativo un po’ confusionario e alcune lacune nell’abbinamento hardware/software come l’impossibilità di poter installare infinite applicazioni per via della memoria in esaurimento sul telefono sebbene poi si potesse inserire una microSD; con i widget e le scorciatoie che non si sapeva benissimo dove trovarli o che differenza vi fosse tra i due e infine la difficoltà di autoadattarsi con una costellazione di dispositivi a differenza dell’unicità di iPhone.
  3. iPhone è rimasto sostanzialmente lo stesso, per anni. A parte qualche piccola introduzione copiata talvolta proprio da Android non è stato in grado di evolvere il suo sistema operativo al pari di quanto invece si è evoluto l’hardware in esso contenuto. Giusto per fare un esempio non è concepibile, a oggi, che per attivare e disattivare il wi-fi debba metterci 3 o 4 tocchi quando su Android ne basta 1. E la cosa peggiora ulteriormente con il bluetooth. A chi mi risponde: ma lasciali accesi vorrei rispondere che prima di tutto voglio preservare un minimo la batteria, e secondo allora perchè non buttarmi direttamente in un microonde acceso: non ci sono prove che tutte queste onde facciano male, ma nemmeno che facciano bene.
  4. Android invece si è evoluto ed è maturato, passando dalla versione 2.3 alla 4.1 con un insolito buco che non comprende la versione 3 se non sui tablet, forse a voler sottolineare una voglia di cambiamento. E di differenza se n’è vista molta. Android oggi è quello che iPhone non è stato in grado di diventare: interattivo ma soprattutto personalizzabile. Così come non esiste un telefono Android uguale all’altro dal punto di vista dell’hardware non esiste nemmeno una schermata home uguale all’altra anche sullo stesso tipo di telefono perchè il grado di personalizzazione è ai massimi livelli. L’unico appunto che posso fare riguarda il Play Store, che rispetto alla vecchia versione è migliorato ma si può ancora fare meglio: troppe scritte in giro e troppo disordine ancora. Infine il fatto che ancora non ci sia uno store per musica e films, che renderebbe il tutto molto più completo.

Uso iPhone e iPad da più di 2 anni ormai, mi ci trovo bene per carità, ma mi sento anche legato… costretto in un ambiente chiuso. Per questo non mi dispiace consigliare anche Android, ma se si devono spendere 600 € lo farei solo con chi penso che possa beneficiarne.

[box] Per cui si torna alla prima domanda: qual’è il telefonino migliore?[/box]

Se ti piacciono le cose estremamente semplici e puoi spendere, scegli iPhone. Se invece pensi di volere qualcosa di più Android non ti deluderà, ne sono certo, ma cerca informazioni sul telefono prima di comprarlo (alcune marche anche sui prodotti di elevata qualità sono in realtà molto criticati dalla comunità Android) e imponiti come budget minimo 350€, prezzo a cui attualmente puoi acquistare il Samsung Galaxy Nexus, un ottimo smartphone che a mio giudizio può rivaleggiare telefoni che costano il doppio e per di più è Nexus, quindi supportato ufficialmente da Google. A mio giudizio è il telefono con il miglior rapporto prezzo/prestazioni del 2012.

Attualmente sono Samsung e HTC i marchi di riferimento per un prodotto Android, ma attenzione a Motorola in quanto essendo ormai nelle mani di Google è naturale che diventi anch’essa protagonista nei prossimi mesi, in più Motorola per sua stessa natura ha dimostrato negli anni di saper progettare design di telefoni che sono poi diventati pietre miliari del settore.

[box] E chi ha già un iPhone? [/box]

Questa è una bella domanda, per chi ha già un iPhone, ne vale la pena passare ad Android? Questo è anche il dubbio che mi attanaglia: passerò mai ad Android?

Il punto chiave sono le App, chi me lo fa di passare quando ho speso €€€ in applicazioni? Perchè per una volta tanto sono contro il Jailbreak: spendiamo centinaia di Euro per il telefono e poi non vogliamo dare 0.79 € agli sviluppatori che quello stesso telefono ce lo fanno sembrare così figo? E’ un comportamento da barboni!! E se l’hai fatto sentiti pure in colpa! E’ vero che il Jailbreak sopperisce ad importanti funzioni che io stesso ho denunciato qui sopra, ma sappiamo tutti poi dove si và a parare ed il vero motivo per cui lo si fa. E questo vale per tutti i sistemi operativi.

Quindi, se hai fatto il jaibreak almeno sentiti libero di fare quello che ti pare. Se invece non hai fatto il jaibreak valuta tu l’importanza delle applicazioni che hai acquistato, quel che è certo è che un domani se dovessi tornare a iPhone te le ritroverai tutte ancora li quindi non è certo qualcosa che vai a perdere.

Questo è un momento cruciale per Apple: siamo alle porte dell’annuncio dell’iPhone 5 che, si dice, monterà un connettore differente e quindi o si sono inventati qualcosa o diversi accessori corrono il rischio di non essere più utilizzabili. Qualora si rientrasse nel secondo caso potrebbe essere un ulteriore motivo per fare “il salto”.

[box] E gli altri?[/box]

Gli altri sarebbero i Windows Phone. Nutro grosse aspettative da Windows Phone, il quale ha saputo dimostrare di poter cambiare e di farlo in meglio. L’interfaccia è originale ma ci si deve saper abituare. A mio avviso però è ancora immaturo (Windows Phone 8 forse gli darà una marcia in più!?) ma grazie a Nokia risulteranno essere anche degli ottimi camera-phone e ha grandi prospettive dal momento che a Microsoft gli basterebbe un niente per realizzare un ambiente coeso tra Windows Phone 8, Windows 8 e XBOX.

[box] In definitiva[/box]

iPhone ha aperto una strada, un’autostrada mi verrebbe da dire, e Google ci si è inserita mettendo la freccia perennemente a sinistra e superando tutti.

 

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