Presentato ieri sera Motorola Z2 Play, il primo della seconda generazione di smartphone compatibili con Moto Mods

Il nome Motorola non sparirà tanto facilmente, ed in Italia fa il suo ritorno con Moto Z2 Play uno smartphone Android che sarà disponibile a partire dalla metà di luglio ad un prezzo di 499.99 Euro nella colorazione Lunar Grey.

Moto Z2 Play è equipaggiato di un display da 5.5″ AMOLED Full HD mentre il processore è uno Snapdragon 626 con 4 GB di RAM e 64 di ROM espandibile.

La batteria è una 3.000 mAh che dovrebbe permettere di arrivare a fine giornata: Lenovo dichiara 30 ore di utilizzo, e grazie alla tecnologia Turbo Power Charge in soli 15 minuti si ottengono 8 ore addizionali.

Per quanto riguarda la fotocamera il modulo posteriore è un 12 megapixel con messa a fuoco dual pixel, apertura f/1.7 e doppio LED flash ma la cosa interessante è la grandezza dei pixel da 1.4um che dovrebbe aiutare a ridurre il rumore.

Un po’ più deludente la fotocamera anteriore da 5 megapixel con apertura f/2.2 e doppio flash.

Da segnalare poi la resistenza all’acqua, garantita dalla protezione nano coating che va di moda ultimamente ma che protegge da schizzi e brevi immersioni e nulla di più.

Lettore di impronte digitali posto sul pulsante frontale e connettore USB type C 3.1.

Moto Z2 Play conferma la continuità dei Moto Mods, molto apprezzati anche nella mia recensione di Moto Z di qualche mese fa, e tra le novità abbiamo ora un gamepad ed il nuovo speaker SoundBoost 2.

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Moto Z2 Play sarà indubbiamente uno smartphone interessante ma il cui prezzo lo posiziona in una fascia di mercato troppo difficile e dove la concorrenza è spietata: a parità di prezzo si trovano ormai la maggioranza dei top di gamma 2017 (LG G6, OnePlus 5, Honor 9 e spendendo poco di più si arriva perfino a S8) e come al solito non si pensa al fatto che l’elemento Moto Mods, senza dubbio interessante, comporta altre spese spesso non trascurabili.

E non va infine dimenticato il fatto che Moto Z2 Play è la versione economica di uno Z2 che arriverà probabilmente poco più avanti.

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