
A distanza di 6 anni dalla sua prima action camera a 360°, GoPro ritorna con un nuovo modello che punta molto (o tutto) sull’8K
GoPro MAX2 è ufficiale e cerca di recuperare una base di utenti che negli anni è stata conquistata dalla concorrenza di Insta360 e DJI.
Lo fa con un prodotto capace di registrare un video sferico realmente in risoluzione 8K ed è su questo concetto dove GoPRO cerca di fare breccia: Insta360 e DJI registrano i video sferici in risoluzione 3840×3840 pixel che effettivamente corrisponde all’8K, ma a causa dello “stitch” dei 2 sensori una parte di questa risoluzione viene persa.
Con GoPRO MAX2 questo non avviene in quanto la risoluzione nativa è superiore all’8K per permettere poi al video finale di risultare un 8K effettivo.
Oltre a questo la videocamera offre la ripresa a 10-bit full range, codifica GP-log, GPS integrato, 6 microfoni e una batteria da 1960 mAh.
Lato praticità invece è stata data importanza all’operazione di sostituzione delle protezioni delle lenti che su GoPRO MAX2 avviene in maniera molto più veloce che su altri prodotti, in particolare il riferimento è a DJI Osmo 360 che necessita addirittura di una ricalibrazione.
Interessante inoltre la presenza di un doppio firmware: uno per l’utente consumer e un secondo per l’utente professionale che cerca impostazioni aggiuntive ed un bitrate a 300Mbps.
GoPRO MAX2 è disponibile già da oggi in pre-ordine a 519,99 Euro ma lasciatemi dire una cosa: se in questi anni GoPRO è stata detronizzata non è certo per la risoluzione, fattore compensabile dai modelli che la concorrenza andrà probabilmente a proporre l’anno prossimo.









