sabato, 24 Febbraio 2024
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Wired Wi-Fi per iOS e Android: a cosa serve?

Seguo con molto interesse Wired, e la crociata che sta portando avanti quest’anno riguarda sostanzialmente il Wi-Fi, o per meglio dire la mancanza di esso sul suolo Italiano. Da qualche mese ha iniziato un progetto che prevede l’implementazione di Hot Spot gratuiti in giro per l’Italia, e sembra esserci un buon grado di risposta; in contemporanea ha lanciato un’applicazione per iOS prima e Android poi (sperimentazione in corso) grazie alla quale è possibile consultare i punti Wi-Fi più vicini a noi oppure cercarli tramite un’apposita funzione. Come recita il sito stesso:

la mappa è un “work in progress” che cresce anche grazie al tuo contributo. Il database di partenza comprende hotspot, free e a pagamento, forniti dall’associazione Green Geek, ma se ne possono aggiungerne altri che ci sono sfuggiti o sono stati appena creati, sempre mediante l’applicazione, attraverso un menù facile e intuitivo, indicando se si tratta di un segnale gratuito o meno. L’idea è quella di creare un censimento del segnale wireless in continuo aggiornamento.

Tutto questo è lodevole, ma nell’utilizzare l’applicazione tuttavia mi sono sorti forti dubbi riguardo all’effettiva efficacia di questa applicazione. Prima di tutto vorrei puntualizzare il fatto che chi necessita di un hotspot gratuito o a pagamento presumibilmente non dispone di un’offerta internet per il proprio telefono/computer, detto questo quindi:

sbaglio o per poterla usare, ovvero per poter ottenere la lista dei punti wifi, devo obbligatoriamente già essere connesso ad internet? E allora se sono già online, cosa me ne faccio di un accesso Wi-Fi? Magari l’idea è quella di connettersi provvisoriamente per qualche secondo anche se non si dispone di un’offerta internet, giusto il tempo per accedere all’applicazione, consultare i risultati e poi magari scoprire anche che non ci sono accessi Wi-Fi nelle vicinanze?

Non sarebbe tutto più facile se alla funzione “Trova” fosse abbinato un database che si scarica e si aggiorna di volta in volta sul cellulare? Evitando così di dare soldi inutili agli operatori? Inoltre ho visto che hanno collegato l’applicazione ai software di navigazione quindi a maggior ragione una ricerca in tal senso potrebbe portarmi diritto al punto di accesso ad internet senza intoppi!

Dico solo, pensateci… oppure ho sbagliato io ad interpretare lo scopo dell’applicazione?

Paolo Colombo
Paolo Colombohttps://www.mytechnology.eu
Classe '81, appassionato di tecnologia e internet. Dal 29 marzo 2007 scrive quotidianamente con passione sul suo blog www.mytechnology.eu | .it articoli inerenti queste due tematiche. Ha una bellissima moglie e due figli adorabili, e passa le nottate scrivendo articoli e giocando online con i membri del clan EraseR che conosce da ben 20 anni.
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