Mi sto sempre più appassionando al progetto Raspberry Pi, un minuscola scheda elettronica equipaggiata di tutto lo stretto necessario per poterla far divenire un discreto PC Linux. L’obiettivo primario degli ideatori è quello di portare i ragazzi a programmare, e a capire l’hardware per cui stanno programmando. Ma il Raspberry Pi è estremamente interessante non solo per chi ama il linguaggio di programmazione ma anche per chi più semplicemente vorrebbe equipaggiarsi di un PC a basso, bassissimo costo. Il modello B del Raspberry Pi, quello un po’ più completo e per il quale vale la pena parlare, viene a costare 35 $ più IVA e spedizione, e a questa cifra si porta a casa una scheda con montato un processore ARM da 700 Mhz, 256 MB di Ram, una GPU in grado di supportare la riproduzione di video a 1080p nonchè un lettore di memoria SD sul quale verrà installato il sistema operativo, una presa USB, un’uscita HDMI e RCA nonchè uscita audio con jack da 3.5mm e per finire una porta ethernet 10/100.

Il sistema operativo ufficialmente supportato è Linux Fedora, mentre non mancano video di persone che sono riusciti a far girare una versione di XBMC, un software che trasforma il PC in un dispositivo multimediale espressamente studiato per la riproduzione di foto, musica e video.

Sebbene il Raspberry Pi attualmente stia vendendo talmente bene da non riuscire a soddisfare la domanda, il problema più evidente per un utilizzatore normale è la mancanza di un case. Gli ideatori ne stanno studiando uno, e l’idea principale sembra essere quella di un involucro trasparente, ma va comunque tenuto d’occhio il progetto di Marco Alici, che a breve tramite Shapeways potrebbe metterne in vendita una variante.

Attualmente Raspberry Pi è in vendita tramite tre distributori: Farnell, RS e Allied Electronics; io per il momento sto seguendo il primo sito e pochi giorni fa avevo ricevuto notifica della disponibilità del prodotto, ma attualmente sembra essere nuovamente esaurito.

Leggendo svariate discussioni, c’è chi ipotizza di poter collegare un lettore ad infrarossi rendendo così il dispositivo perfetto per la combinata con la TV, il suggerimento è quello di collegare tramite la presa usb un dispositivo tipo questo: BestDealUSA USB Laptop PC Remote Control 18M for Windows 2000 XP. Inoltre mi son messo a cercare qualcosa da poter abbinare come monitor in modo da poterlo utilizzare in mobilità, ed essendo un PC a basso costo serve quindi un monitor a basso costo, per questo attualmente l’unico sito che ho trovato che sembra poter offrire qualcosa è questo: CoolLCD.

Infine, qualora ti serva una guida che ti spieghi come preparare la tua scheda SD all’installazione di Linux Fedora, ti consiglio la video guida qui sotto, in lingua inglese ma fatta veramente bene.

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