Il CES, come molte altre fiere dell’elettronica di consumo, si può considerare come il parco giochi dei grandi, ma non è detto che siano solo gli adulti a beneficiare dei prodotti presentati e quindi ecco che al CES 2015 non sono mancati alcuni gadget pensati per i più piccoli, vediamo i più curiosi:

Tiggly

tiggly

Si tratta di una serie di strumenti utilizzabili insieme ad un tablet che aiutano il bambino ad imparare a contare o ad imparare l’alfabeto nel modo a loro più naturale: giocando.

Edwin la papera

Edwin-the-Duck

Anche la classica paperella da bagno diventa hi-tech. Si chiama Edwin e si connette via bluetooth allo smartphone per raccontare storie e fare da speaker, inoltre si colora di rosso se la temperatura della vasca diventa eccessiva.

Origami GO

origamigo

Il primo passeggino al mondo in grado di aprirsi e chiudersi da solo. Si chiama Origami GO ed è prodotto da 4Moms. Il suo motore viene ricaricato dal moto generato dalla spinta del genitore, ed è provvisto anche di una presa per ricaricare il cellulare ed un display posto sulla manopola che fornisce alcune informazioni. Insomma, è esagerato, tanto quanto il prezzo però: 849 $.

Weenect Connect

weenect connect

Se ne sono visti diversi di dispositivi simili, e questo probabilmente è l’ennesimo ma non per questo va lasciato in disparte. Si tratta di un localizzatore GPS per bambini resistente all’acqua e con una settimana di autonomia. Dispone di un solo pulsante che il bimbo può premere in caso di emergenza per metterlo in contatto con i suoi genitori.

Microfono per ascoltare il nascituro

microfono bambino

Un microfono ultra sensibile dedicato a future mamme e papà in grado di ascoltare il battito del bambino sullo smartphone, permettendo anche di registrarlo e condividerlo. Purtroppo non sono per il momento riuscito a risalire al nome del prodotto.

ZBoard 2

zboard2

Uno skateboard motorizzato e controllato grazie allo spostamento del peso sulla tavola. Il progetto di ZBoard 2 fu finanziato sulla piattaforma di crowdsourcing Indiegogo e al CES se ne sono visti i primi frutti.

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