venerdì, 1 Marzo 2024
HomeWareableFitness TrackerXiaomi Mi Band 3: alcune cose che forse non sapete

Xiaomi Mi Band 3: alcune cose che forse non sapete

Xiaomi ha presentato Mi Band 3, e data la buona reputazione del fitness tracker di Xiaomi tutti si sono buttati nell’acquisto impulsivo senza considerare alcune cose:

  • il display non è proprio il massimo sotto il sole, tanto da risultare difficilmente leggibile;
  • il supporto alla lingua italiana non c’è, e non c’è nemmeno quello alla lingua inglese che ancora non è certo su quando arriverà (si parla di 2-3 mesi). Ci sono dei firmware non ufficiale ma attenzione ai bug, se vuoi puoi seguire questa discussione per farti un’idea;
  • nonostante sia IP68 non permette di registrare il numero di vasche effettuate… nuotatori siete avvisati;
  • l’autonomia dei 20 giorni dipende in realtà da quanto vogliamo avere una lettura frequente del proprio battito e quindi cala sensibilmente se il sensore viene attivato con una certa frequenza.

Ovviamente molti non si faranno spaventare da questi dettagli, ma è giusto sottolineare che anche se si tratta di un prodotto che comporta una spesa non eccessiva, non è esente da difetti o mancanze che ancora devono essere aggiustate.

Paolo Colombo
Paolo Colombohttps://www.mytechnology.eu
Classe '81, appassionato di tecnologia e internet. Dal 29 marzo 2007 scrive quotidianamente con passione sul suo blog www.mytechnology.eu | .it articoli inerenti queste due tematiche. Ha una bellissima moglie e due figli adorabili, e passa le nottate scrivendo articoli e giocando online con i membri del clan EraseR che conosce da ben 20 anni.
ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

CONTINUA A SEGUIRMI

854FansMi piace
392FollowerSegui
429FollowerSegui
247FollowerSegui
6,470IscrittiIscriviti

ULTIMI ARTICOLI