Molti non lo sanno ma le 4 vetture di Tesla hanno come nome un’iniziale perchè se affiancate formano la parola S3XY, ovvero SEXY

4 anni dopo il suo primo annuncio, Elon Musk presenta ufficialmente Tesla Model Y ovvero l’ultimo in sviluppo che rientra nella categoria SUV e che a guardarla bene ci si accorge di come assomigli ad una Model 3 rialzata.

Rispetto a Model 3 infatti condivide il 75% degli elementi ma ha un ingombro di circa il 10% superiore e può ospitare fino a 7 passeggeri grazie alla terza fila di sedili acquistabile però come optional.

Tesla è tra le autovetture con il baricentro più basso in assoluto, e Model Y non fa eccezione con un coefficiente aerodinamico di 0.23. Questo significa che l’autovettura in caso di incidente o di una manovra troppo azzardata è molto difficile da ribaltare ed il motivo è presto detto: la presenza sulla parte inferiore delle batterie che sono distribuite su buona parte della lunghezza del pianale.

Come per tradizione la plancia sarà molto pulita, un fattore che alcuni ritengono più un difetto dopo anni di condizionamento dettati da plance piene di pulsanti e feritoie varie, e tutto si comanda dal monitor/tablet posizionato centralmente.

4 modelli disponibili a seconda che si cerchino le prestazioni o una maggior autonomia, e con prezzi non troppo superiori a quelli che abbiamo visto per Model 3.

Trovi tutte le specifiche nelle immagini sottostanti, mentre per i prezzi abbiamo un prezzo di partenza di 39.000 $ per la versione Standard mentre la Performance parte da 60.000 $

Per quanto riguarda invece la disponibilità, prenotandola subito si riuscirà ad averla già per fine 2020 nella variante Long Range e Dual Motor, mentre la Standard è prevista per il 2021.

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