Il video di Larry Meyer della AT&T (corrispettivo americano della nostra Telecom-Tim) è il chiaro esempio di come sia possibile parlare tanto dicendo poco. Nel video a seguire infatti ci viene presentata una delle novità del nuovo iPhone 3G, ovvero il GPS incorporato. Di base dovrebbe essere una buona intengrazione perchè mette in correlazione la funzione standard del GPS con la triangolazione delle celle telefoniche e della rete Wi-Fi (questa pressochè inutile in Italia).

Parla parla parla, ma l’unica cosa che ci dice è quanto sia preciso il navigatore senza soffermarsi su 3 “dettagli” che sono a dir poco fondamentali:

  1. Le google maps ci danno le indicazioni svolta per svolta? No. O meglio, probabilmente ce le da scritte a video come succede facendo la stessa cosa al computer, ma non c’è nessuna voce a dirci di svoltare a sinistra piuttosto che a destra.
  2. In Italia i piani tariffari Tim e Vodafone offrono per la maggior parte 1 Gb (Tim) e 600 Mb (Voda) al contrario di altre offerte straniere dove si ha a disposizione dati illimitati. Questo dettaglio è di fondamentale importanza nell’uso del GPS iPhone, come vedremo in seguito.
  3. Infine, dato che l’utilizzo del GPS è strettamente correlato all’accessibilità ad internet: cosa succede se tutto ad un tratto ci si trova in un’area dove non c’è campo? Addio localizzazione, ecco cosa succede.

Prima di spiegare il perchè del punto 2, per chiarezza vorrei spiegare il funzionamento di un navigatore visto che leggendo su altri siti internet mi son reso conto che alcuni hanno le idee confuse.

Il classico ricevitore GPS non fa altro che ricevere la posizione dei satelliti e comunicarla al cellulare o al navigatore. All’interno del cellulare / navigatore però ci deve essere un software contenente le mappe su cui andare a posizionare le coordinate ricevute dal GPS.

Ora queste mappe sull’iPhone sono interamente scaricate da internet (Google Maps), e questo significa un utilizzo abbastanza importante del traffico dati per cui se non si avesse un tariffa su misura ci ritroveremmo in breve tempo con il credito a zero. Io non sono in grado di quantificare l’ammontare in Mb del download delle mappe per un determinato tempo, ma mi pare abbastanza palese che se si viaggia molto o si va in vacanza, solitamente il GPS rimane attivo per tutta la durata del viaggio. Vien da se che il Giga o i 600 Mb che vi aspettavate di utilizzare per navigare in internet saranno stati livellati al ribasso. Di quanto, dipende solo dal tempo con cui avete utilizzato il GPS e se vi siete spostati di molto o siete magari rimasti più o meno nella stessa zona.

In conclusione, se proprio se ne ha bisogno va benissimo, ma conviene decisamente aspettare che si sviluppi un accordo tra Apple e specialisti del calibro di TomTom, sebbene un giornalista del NY Times ha dichiarato che l’antenna GPS dell’iPhone è troppo poco sensibile per essere utilizzata con dei software di navigazione GPS in tempo reale: staremo a vedere.

Ecco quindi il video di cui vi avevo parlato in apertura. Dopo il break invece potete trovare due video riguardandi l’unboxing e alcune prove effettuate dallo staff di Telefonino.net che come al solito sono molto dettagliate.

12 Commenti

  1. Troppe imprecisioni nell’articolo, in assenza di campo si può sempre essere localizzati con il GPS ma non si potrebbe scaricare la mappa da internet per farci sapere dove siamo. Inoltre TeleNav ha recentemente annunciato tramite comunicato stampa che a breve sarà rilasciato il loro software di navigazione che comprende le mappe offline per permettere una navigazione “normale”, la stragrande maggioranza dei blog del settore hanno già dato questa news giorni fa.

  2. @ NClabs: se non si possono scaricare le mappe da internet, dal mio punto di vista il GPS diventa inutile con l’applicazione Maps, quindi a mio avviso addio localizzazione. Come ho detto nell’articolo le due cose (software mappe e GPS) vanno insieme quindi se manca uno avere solo l’altro serve a poco.

    Lo scopo dell’articolo è quello di far capire ai più che il fatto che iPhone abbia il GPS non vuol dire che si stia comprando un navigatore “completo” come uno se lo immagina con TomTom, Garmin, Navigon ecc. perchè per renderlo tale serve un software fatto su misura. Se il primo sia Telenav o TomTom ecc. poco importa, l’importante è capirlo.
    In rete ho letto tanti di quei commenti di persone stupìte anche solo del fatto che le mappe venissero scaricate da internet…

    @Saint Andres: grazie!! 😀 (ottime tope…fra l’altro)

  3. paghi la connessione ad internet perchè google maps necessita di internet…a meno che tu abbia sottoscritto una flat o un contratto di acquisto iphone che ti da tot traffico incluso.

  4. in sintesi? il nuovo iphone 3g s ha o non ha il tom tom? vale la pena comprarlo se ci sia aspetta un utilizzo reale del navigatore al pari di quelli classici o se lo compro faccio nuovamente la brutta fine di 2 anni fa con l’ n 95, il cui segnale era, ed è praticamente inesistente?

  5. beh il 3G S ha portato diverse migliorie, e una di queste è proprio il GPS, in quanto iphone si è ufficialmente abbinato a TomTom per quanto riguarda la navigazione. Inoltre anche Navigon ha già sviluppato un software su misura a seconda che lo si voglia gratis o a pagamento

  6. @ Reloaded:
    ciao.
    cos’è navigon?
    quindi se prendo qsto telefono devo aggiungere atre cose per poter navigare?

    la mia domanda resta: se lo compro così com’è ci si “naviga” bene (nel senso di navigatore non di internet)?

    t prego rispondimi senza troppi tecnicismi o specificandomi se mi parli di extra a pagamento, grazie mille

  7. @ luca:
    per quanto riguarda Navigon:
    http://www.navigon.com/site/it/it/products/navigation_software/iphone

    per quanto riguarda TomTom sebbene sia stato annunciato già da tempo non sono sicuro che sia già disponibile l’applicazione (su itunes attualmente non risulta), ma sicuramente lo sarà prima o poi

    in definitiva, si rispetto ai primi modelli ora le soluzioni di navigazione per iphone sono quelle classiche che si trovano anche su un navigatore normale

    http://www.melamorsicata.it/mela/2009/06/09/tomtom-per-iphone-eccolo-finalmente/

    ovviamente in questo caso tutto è a pagamento, dal software alla staffa di supporto per il tomtom

  8. …molte imprecisioni nell’articolo…

    ma se invece di navigare volete anche registrare le tracce delle vostre camminate in montagna, giri in bicicletta o vacanze all’estero, provate EasyTrails Lite, è gratis e anche se per ora ha poche funzioni, è quello che consuma meno batteria di tutti… (ne ho provati almeno 10)

    (no, non devi essere collegato ad Internet per catturare i dati col GPS, li puoi vedere tranquillamente quando sei a casa con WiFi e connessione flat.
    ma a breve sembra che permetteranno di aggiungere cartine digitali, che diventano sempre più economiche)

  9. @ gerry:
    ma se invece di…
    si parlava (notare che è un articolo ormai datato e che non prende in cosiderazione i recenti svilluppi, dato che ora ci sono sia TomTom che Navigon) appunto dell’utilizzo del software per far si che faccia da navigatore e non altro, di applicazioni per utilizzi simili a quelli che dici tu ne esistono a trilioni.

Rispondi