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o Augmented Reality, per dirla in anglofono…

Realtà Aumentata è una definizione che forse leggeremo sempre più spesso, per via anche dei possibili sviluppi che questa può avere in diversi settori. Una definizione esaustiva in merito ce la offre come al solito wikipedia, dalle cui pagine però a mio avviso non si capisce bene quali siano le possibilità di questa tecnologia.

La “branca” di realtà aumentata che sta spopolando specialmente su Youtube, e che è forse quella che contribuisce ad accrescere la nostra curiosità, consiste nel far sembrare reali e tridimensionali determinate immagini attraverso l’utilizzo di un codice stampato su carta. Il codice in questione ricorda molto l’interazione che un cellulare può avere con i codici QR, o si potrebbe intendere a mio avviso come una sua evoluzione. Non è semplicissimo spiegare a parole ciò che a video invece rimane immediato, ed è per questo che vi consiglio di vedere i video che riporterò a seguire.

Iniziamo con Paolo Attivissimo, che molto semplicemente ci mostra un primo utilizzo:

Dopo il break vedremo quali utilizzi o sviluppi futuri potrà avere questa tecnologia.

Esistono aziende che hanno capito fin da subito l’importanza di questa innovazione, in particolare l’azienda italiana SpinVector è tra le prime che mostra al grande pubblico alcuni possibili utilizzi, qui sotto potete vedere un’animazione di sBong, uno dei primi videogame a “grandezza naturale”…vi immaginate cosa potrebbe significare un possibile utilizzo di tale tecnica in giochi di carte come Magic piuttosto che Yu-Gi-Oh?

Ci sono poi applicazioni che già sfruttano questa tecnologia, e che sono accessibili dal nostro cellulare. Principalmente puntano a farci da guida turistica virtuale: sfruttano la nostra webcam ed il GPS integrato nel telefonino per capire i punti d’interesse che ci circondano e ce li indicano sul display. Un esempio è il software Wikitude:

Già da qui è facile intuire che i possibili sviluppi sono molteplici, e si espandono anche alla medicina, più precisamente nella chirurgia mini-invasiva. Una panoramica più o meno completa la otteniamo da questo video:

Un altro settore che si sta concretamente avvantaggiando di questa tecnica è quello automobilistico, sia per la fase di progettazione sia per la fase di pubblicizzazione e marketing, riuscendo a mettere sul palmo della nostra mano un modellino 3D da girare e ri-girare come vogliamo.

Quest’altro video ci mostra altri 3 esempi di realtà virtuale applicata alle riviste: settore auto, architettura, video-games.

Ed infine, qualche video per divertirci un pò:

Chissà se un giorno potremo giocare a Starcraft II in una maniera simile a questa:

Neon Racers

In futuro magari potremo scegliere il nostro villaggio vacanze o il nostro hotel così:

Le enciclopedie del prossimo secolo?

7 Commenti

  1. ? cos’è che devi provare? tu come minimo andrai a cercare qualcosa che includa i vibratori… te lo immagini? sfogli la pagina e ti compare il Super-annichilitor 3000. Per carnevale almeno sarebbe l’ideale.

  2. Grazie, una novità da seguire con interesse…anche se in italia dobbiamo ancora costruire la clava a livello informatico.

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