Prezzo: 99 €

Oggi ti parlo di un router Belkin che ho recentemente acquistato per un utilizzo domestico e che mi ha piacevolmente colpito per un paio di “chicche” presenti a livello hardware e software.

I prodotti Belkin sono abbastanza frammentati per tipologia e fascia di prezzo così da coprire grosso modo ogni tipo di esigenza, ma se si vuole prendere un prodotto sopra la media e che non costi una follia come quelli della bellissima gamma Vision, la linea N+ è sicuramente l’ideale.

A differenza della linea N150, quella N+ adotta un protocollo Wi-Fi 802.11n completo e non una versione economica ma “potenziata”, un fattore che aumenta sensibilmente le prestazioni della rete tanto che lo si capisce benissimo fin dalla confezione dove nella versione N150 oltre ad avere un raggio d’azione inferiore non viene garantita tutta una serie di operazioni come lo streaming dei filmati in HD (mettiamo ad esempio di avere sul computer dei filmati fatti con la videocamera e che vogliamo vederli direttamente sul TV di casa), le chiamate in VOIP e l’online gaming.

[Apro una parentesi: premesso che specie per l’online gaming e altre tipologie di operazioni forse non serve avere per forza una banda equivalente a quella N+ dal momento che alcune cose le si potevano già fare con standards inferiori, non metto in dubbio invece che per quanto riguarda filmati in HD questo è d’obbligo. Chiusa parentesi.]

A differenza della linea N sempre di Belkin invece, la N+ implementa quelle stesse features di cui ti parlavo in apertura e che vedremo tra poco.

La configurazione del modem/router è molto semplice anche per i meno esperti, si inserisce il cd in dotazione il quale non richiede alcuna installazione e che guida l’utente attraverso le varie fasi, oppure per i più esperti basta andare con il proprio browser all’ip dedicato (che è 192.168.2.1) per settare il tutto.

Gli elementi che differenziano questa serie N+ da altre più o meno simili sono i seguenti:

  • il dispositivo integra un sistema capace di effettuare dei test che riguardano le prestazioni della propria linea ADSL, e nella homepage viene riportato il risultato di tali tests indicando la velocità di upload e download oltre agli altri classici che determinano la qualità del segnale;
  • l’apparecchio è equipaggiato di una modalità “ECO”, vale a dire che è possibile impostare un orario nel quale andare a disattivare il Wi-Fi e/o ridurre l’intensità dei LED anteriori che illuminano le varie icone. Chiaramente delle due è forse la prima la cosa di maggior interesse in quanto questo fa in modo di ridurre la propria esposizione alle onde radio quando queste sono del tutto inutili: un esempio chiaro di questo tipo di applicazione è quando la notte non si ha bisogno del Wi-Fi ma magari si lascia acceso il modem a scaricare. Inoltre è possibile stabilire delle eccezioni in base al giorno della settimana in cui il vincolo orario non debba essere rispettato. Qui sotto trovi uno screen di come si presenta il menù in questione;

  • il router può anche essere gestito via internet qualora si presenti qualche problema e non si sia in casa;
  • e’ possibile impostare il router in modo che in maniera del tutto automatica cerchi eventuali aggiornamenti software e se li installi da sè;
  • l’ultimo fattore per il quale consiglio questo apparecchio riguarda l’implementazione sul retro di una porta USB che fa in modo di poter collegare un hard disk (o fino a 4 hard disk autoalimentati e connessi tramite un hub) che una volta connesso verrà visualizzato su tutti i computers in rete, anche tramite il WiFi. Per fare in modo che ciò funzioni occorre installare su tutti i computers il software “Belkin Storage Manager”.

L’unico mio dubbio, e questa è una considerazione a livello generale che può valere anche per tutti gli altri marchi, riguarda il grado di copertura Wi-Fi. Gli standards più avanzati sulla carta hanno un raggio d’azione piuttosto vasto, che arriva a circa 360 metri in condizioni ottimali. Tali condizioni chiaramente variano notevolmente a seconda della propria abitazione o alla presenza di fattori di disturbo. Ciò che trovo però illusorio è ad esempio l’icona sulla confezione Belkin che mostra con un piccolo disegnino la capacità dello standard N di uscire apparentemente senza problemi dalle mura domestiche. Sottolineo questo perchè a casa mia la portata del wi-fi fatica quasi a raggiungere il piano sottostante a quello in cui è posizionato il modem, quindi quando valuti l’acquisto di un dispositivo wi-fi, non dare troppo retta a queste illustrazioni ma impara a conoscere anche casa tua in modo da valutare dove sia meglio posizionare l’apparecchio.

Per altre informazioni ti rimando alla pagina ufficiale.

consigliato

Rispondi